#AspettandoSanremo. LUCA BARBAROSSA canta Roma con la sua “Passame er Sale”

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#AspettandoSanremo. LUCA BARBAROSSA canta Roma con la sua “Passame er Sale”

Sanremo 2018

Tra i 20 big che si sfideranno al Festival di Sanremo 2018 ce ne sarà uno che canterà in dialetto romano: è Luca Barbarossa, che sarà sul palco dell’Ariston con il brano “Passame er Sale“, interamente scritto da lui come il prossimo album “Roma è de tutti” in uscita il 9 febbraio 2018.

E’ lo stesso Barbarossa che, tramite le sue pagine social, spiega la scelta stilistica del disco che verrà “Questo disco è un lavoro artigianale nel quale il romano suona come la lingua che si parla e si ascolta per le strade della Capitale: una pigrizia mentale, un italiano sporcato da accento locale, una parlata e un orizzonte sociale e umano che ritraggono una città che è soprattutto uno stato d’animo. Ma l’uso del romano, pur così perfettamente comprensibile nel significato, svela quella indolente e sorniona amarezza caratteriale che contraddistingue chi romano è o si sente. Sanremo2018 LUCA BARBAROSSA Passame er sale

Il disco racconta storie quotidiane e universali, storie durate una vita, storie di vite da fame vissute alla periferia del mondo, storie di vite di diete e inappetenze vissute in casa propria. Il teatro sarà quindi il luogo ideale – intimo e raccolto – nel quale riproporre in note questi scorci di vita, partendo proprio dal Teatro Ariston di Sanremo dove Luca presenterà in gara al Festival Passame er sale, primo ‘racconto’ estratto dall’album Roma è de tutti“.

All’uscita del disco seguirà poi un tour, in partenza il 16 marzo 2018 da Bari per poi proseguire a Foligno, Rimini, Napoli, Genova, Milano, Montegranaro, Torino, Belluno e Firenze, concludendo all’Auditorium di Roma il 26 giugno.

Un brano interamente in romanesco quindi per Luca Barbarossa, seguendo la tradizione della canzone dialettale a Sanremo e cercando di ripercorrere i fasti del passato che l’hanno visto trionfare nel 1992 con “Portami a Ballare“. E’ la nona partecipazione per lui sul palco dell’Ariston e tranne nel 1986 (quando era in gara con “Via Margutta” ed arrivò 18esimo) si è sempre piazzato tra i primi dieci. Che possa essere la sorpresa di questo festival?

Secondo i bookmakers no: Eurobet quota il cantautore romano a 31, ultimo tra tutti i big (i favoriti rimangono Ermal Meta e Fabrizio Moro, quotati 3.50, mentre tra i giovani il maggior indiziato per la vittoria finale è Ultimo con una quota di 1.90). La vittoria di un uomo invece è quotata 2.40: e se questo fosse proprio Luca Barbarossa?

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Adalberto Piccolo
Adalberto Piccolo
Responsabile editoriale, responsabile della comunicazione, responsabile social media. Ma comunque poco responsabile. "Il Mondo non è perfetto: in un mondo perfetto Mark Chapman avrebbe sparato a Yoko Ono".

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