#AspettandoSanremo. RED CANZIAN affronta il suo passato con “Ognuno ha il suo racconto”

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#AspettandoSanremo. RED CANZIAN affronta il suo passato con “Ognuno ha il suo racconto”

Sanremo 2018

L’hanno già chiamata “lotta fratricida” o “Derby dei Pooh“, e non poteva essere altrimenti. Perché a Sanremo 2018 tra i big ci saranno ben 3 ex componenti della storica band, due in coppia e uno da solo.

Da una parte il duo Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, dall’altra Red Canzian, che all’epoca prese proprio il posto di Fogli in quell gruppo che ha fatto la storia della musica italiana. L’aneddoto è noto a tutti: Canzian non aveva neanche il basso quando nel 1973 fece il provino di fronte ai Pooh, ma in quell’albergo di Roncobilaccio ne trovò uno proprio lasciato da Riccardo Fogli, ed il resto è diventato storia.

Oggi, 44 anni dopo, Red Canzian riparte dal festival per lanciare il suo nuovo concept album in uscita a febbraio, dal titolo “Testimone del tempo“: un disco nel segno del rock, riprendendo un vecchio discorso cominciato ben prima dell’esperienza coi Pooh, quando con i Capsicum Red si addentrava nel mondo del prog italiano.

Nel disco tante firme celebri: Enrico Ruggeri, Ivano Fossati, Ermal Meta, oltre alle collaborazioni con i figli Chiara e Phil, che hanno arrangiato alcuni brani del progetto. Red Canzian Sanremo 2018

Al festival di Sanremo 2018 sarà in gara con “Ognuno ha il suo racconto“, brano dal titolo programmatico scritto dallo stesso Red Canzian insieme a Miki Porru. Sarà una canzone programmatica del nuovo disco, con accenni progressive e tracce di passato, con uno sguardo alla musica contemporanea (non ha fatto mistero della sua passione per i Coldplay ed i Green Day, ad esempio).

Possibilità di vittoria? Non molto alte, almeno secondo i bookmakers. Gold Bet lo quota a 21, tra gli ultimi se si esclude Lo Stato Sociale e Diodato (quotati a 23). Eppure non ci sorprenderebbe vederlo nei piani alti, consapevole che per lui “entrare tra i primi dieci sarebbe una vittoria”. Ma il festival, si sa, non esclude mai sorprese.

 

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Adalberto Piccolo
Adalberto Piccolo
Responsabile editoriale, responsabile della comunicazione, responsabile social media. Ma comunque poco responsabile. "Il Mondo non è perfetto: in un mondo perfetto Mark Chapman avrebbe sparato a Yoko Ono".

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