Torno alla musica perché “me lo ha chiesto io”: per #4Emergenti Andrea Paone e il suo disco d’esordio “40”

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Torno alla musica perché “me lo ha chiesto io”: per #4Emergenti Andrea Paone e il suo disco d’esordio “40”

Andrea Paone

“Edizione speciale” per #4Emergenti, la rubrica di Fourzine dedicata agli artisti italiani in fase di lancio e ancora poco noti al grande pubblico. Lunedì è Natale e se stai impazzendo a caccia di un regalo per qualcuno a te caro, fermati, lasciati scivolare di dosso lo stress da spese dell’ultima ora e quest’anno scegli di donare musica, scegli di comunicare il tuo messaggio ben augurale attraverso le melodie e le parole di un artista. Non conosci i gusti della tua “personcina speciale”? Poco importa. Fidati dei nostri “consigli per gli acquisti” – e per gli ascolti – e se vuoi trasmettere un messaggio positivo regala “40” il primo album di inediti di Andrea Paone, il nostro #4Emergente della settimana. Conosciamolo meglio!

Negli store fisici e digitali dallo scorso novembre, il disco d’esordio del musicista, interprete e autore lombardo ci è capitato tra le mani quasi per caso lasciandoci non poco sorpresi. 12 inediti che, come ti anticipavamo, lanciano un messaggio positivo che può essere abbracciato da chiunque: un invito – in chiave pop rock – a vivere la propria vita e a non lasciarsi vivere dalle circostanze. È questo l’augurio che lancia all’ascoltatore Andrea Paone con “40”: trova il coraggio di scavare dentro te stesso e ritrovare quell’io che vuole nutrirsi dei suoi sogni, senza farti trincerare in ruoli che non ti appartengono solo perché ti hanno convinto – e ti sei convinto – che sia l’unica soluzione per stare al mondo. Quanti di noi vivono una vita lontana da quelle che erano le loro aspettative? In una società che ci ha trasformati in abili improvvisatori e ci costringe a reinventarci ogni giorno pur di conquistarci un contrattino da due spicci?

Un’alternativa c’è e Andrea Paone ce lo ricorda attraverso il suo disco d’esordio che è espressione della sua esperienza personale. “Cosa accade quando ti accorgi che ciò che fai non te lo ha chiesto l’IO? Serve fare spazio. Come? Decidendo di dire SI a se stessi” leggiamo dalla bio del nostro #4Emergente di oggi. È questa la chiave di volta: mettere in pausa la vita che non ci appartiene per tornare a noi stessi. Come ha fatto Paone. Curiosa la strada che ha dovuto percorrere per ritrovarsi. La storia di un ritorno che coincide con un nuovo inizio, una nuova ripartenza.

Paone da adolescente cresce a “pane e musica” sognando di vivere della sua passione. Poi arriva l’età adulta e lo scontro con la realtà lo porta “ad appendere al chiodo gli spartiti”. Trova lavoro nel settore industriale ma sente che “qualcosa” manca. Si guarda allo specchio – come nel videoclip del singolo “Me lo ha chiesto io” – e non riconoscendosi decide di mettersi sulle tracce di se stesso. Si cerca tra tele e pastelli dandosi alla pittura, prova a ritrovarsi coltivando un orto che lo riporti alle sue radici, da sfogo alla sua voglia di essere raccontandosi in un libro, sino a quando non si riscopre tra i tasti bianchi e neri del suo pianoforte. E per lui è subito ritorno di fiamma. In Paone si risveglia quell’io che per anni era rimasto silente in un angolino dentro se stesso. Una parte di sé che sempre gli è appartenuta e in cui finalmente riesce a riconoscersi. È la musica a farlo sentire vivo. Dimostrazione di quanto, a volte, bisogna tornare indietro per andare avanti.

40” segna la rinascita di Paone. Sì, “rinascita”. Continuando a sfogliare la sua bio leggiamo infatti a monte “Andrea Paone nasce un 21 Aprile del XX secolo” e sul finale “La mattina del 21 Aprile 2016 rinasce”. Due limiti temporali che, provando a fare un po’ gli Sherlock della situazione, ci riportano a quel “40” possibile età anagrafica di Paone. Non siamo riusciti a risalire all’anno di nascita del #4Emergente di oggi ma gli indizi raccolti ci portano a credere che la famosa “fase di transizione” vissuta da Paone coincida proprio con il passaggio alla nuova decade. Così si spiegherebbe il ruolo giocato da quel numero che balza agli occhi sulla cover dell’album quanto il cappottino rosso della bambina di Schindler’s List. Un “40” racchiuso in un divieto di transito che pare fare da eco a quanto canta Paone in “Sale”, il primo inedito lanciato in radio: “Voglio un nuovo limite a cui arrivare, lo voglio superare”.Andrea Paone

Dicevamo che l’album d’esordio del nostro #4Emergente di oggi ci ha un po’ spiazzati, e non solo per il messaggio che contiene. Ci ha sorpresi infatti soprattutto sotto il profilo musicale. “40” è un disco cangiante e non solo da una traccia all’altra ma anche all’interno di un unico pezzo. I 12 brani che ne fanno parte racchiudono atmosfere diverse, partono con una melodia per poi aprirsi in nuove sfumature di genere. Arrangiato insieme ad Ettore Diliberto – che ne ha curato anche la produzione artistica – “40” è di base un disco pop-rock che non esclude però al suo interno armonie e melodie che vanno dal reggae al jazz passando per i falsetti alla Giuliano Sangiorgi style. “Abbiamo suonato tanto”, leggiamo da un’intervista rilasciata da Paone, e noi ci permettiamo di aggiungere che si sente tutto il lavoro sugli arrangiamenti realizzato “gomito a gomito” con Diliberto. Melodie che cambiano e si aprono a supporto di un linguaggio semplice, diretto e autentico con brani che già dal primo ascolto ti ritrovi a canticchiare sotto la doccia come il ritornello di “Sale”.
Facciamo nostro il messaggio di Paone e #4Emergenti, a poche ore dalla mezzanotte del 25, ti lascia con l’augurio di ritrovarti a vivere e a riconoscerti nella vita che da sempre hai sognato. Come il nostro artista della settimana.

Nome: Andrea Paone

Album: Uno. “40”, uscito il 3 novembre 2017

Genere: pop-rock

Curiosità: Andrea Paone è anche autore di un libro in cui si racconta e confessa “La mia verità, esperienze di un uomo nato di recente” (Ed. Le Due Torri)

Da ascoltare quando: disteso sul letto con lo sguardo puntato al soffitto e i pensieri che scorrono liberi

Frase tratta da uno dei suoi brani: “Stare bene è un istinto naturale, è sufficiente decidere. Me lo ha chiesto io prima di agire, me lo ha chiesto per rimanere in una forme migliore”

Artisti simili: Negramaro, Nek

Link utili: www.facebook.com/andreapaone40www.andreapaoneofficial.com

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