ELIO E LE STORIE TESE, il mistero dell’addio

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ELIO E LE STORIE TESE, il mistero dell’addio

Elio e le storie tese chiudono 37 anni di carriera con un concerto sold out a Milano al Mediolanum Forum di Assago il 19 dicembre. “Sarà un concerto di cui averne abbastanza – annuncia il bassista Fasoin cui il menu della cena prevede tutte le portate, compreso caffè e ammazza caffè”.

Non si sbilanciano su altro ma, con la consueta ironia, schivano le domande incalzanti sul loro futuro da “single”. Si sa che è in programma un tour di addio, un nuovo disco che conterrà il singolo “Licantropo vegano” e nel mezzo la partecipazione al 68° Festival di Sanremo con un brano dal titolo eloquente: “Arrivedorci”.

Andiamo al Festival per arrivare ultimi – confessa Elioanche perché come sapete noi abbiamo iniziato a fare musica essenzialmente per farci le foto e fare le conferenze stampa. Non arrivando ultimi corriamo il rischio che qualcuno ci resti male e non voglia farsi fotografare con noi. Quindi meglio non rischiare. Non ci sentiamo in credito con il Festival, ci andiamo perché ci piace stare sul palco e perché ci ha fatto piacere ricevere l’invito da Claudio Baglioni.”

Dribbling secchi sulle polemiche e sul “dopo Elio e le storie tese”: “Siamo tutti molto creativi, abbiamo in mente un sacco di cose da fare quindi neanche sappiamo cosa verrà fuori. Possiamo dire qualcosa su Mangoni perché finalmente, dopo averlo allevato per 40 anni, il prossimo sarà il suo anno, così come il dj Mendrisio che proporrà altri esempi di contaminazione musicale”.

Insomma addio sì, addio no? Ci sono vari indizi che questo concerto d’addio (come già lo è stato nel 1988) non sia l’ultimo atto della band. Primo perché fino alla data di scadenza del gruppo indicata per il 30 giugno 2018 c’è un sacco di tempo, poi per tanti altri piccoli dettagli che emergono dalla semiseria intervista dei componenti della band.

Elio ammettendo di essere poco aggiornato sul linguaggio dei giovani (Faso gli spiega in diretta che lo spoiler “non è quella cosa che mettevano i tamarri nella macchina”) annuncia diversi “spin off” della band e fa capire che la vena creativa e artistica del gruppo è molto lontana dall’esaurirsi.

Dal 20 aprile saranno in tour in tutta Italia con il Tour d’Addio, per raggiungere tutti i fan che non sono riusciti a partecipare al Concerto di Milano. Queste le date: 20 aprile al Pala George di Montichiari (BS), 21 aprile alla Kioene Arena di Padova, 3 maggio al Pala Alpitour di Torino, 5 maggio al Nelson Mandela Forum di Firenze, 8 maggio all’RDS Stadium di Genova, 10 maggio all’Unipol Arena di Bologna, 12 maggio al Pala Lottomatica di Roma, 14 maggio al Palapartenope di Napoli, 17 maggio al Pal’Art Hotel di Acireale (CT), 19 maggio al Pala Florio di Bari e 23 maggio all’RDS Stadium di Rimini.

Quindi staremo a vedere come si evolveranno gli eventi. Nessuna data prenotata per il 30 giugno, soprattutto a Milano e se anche non fossero disponibili le storiche location dei grandi concerti in città, Elio e Faso si sono lasciati scappare un desiderio: un mega concerto al Parco Lambro. Non succede ma se succede..

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