X FACTOR 11: al giro di boa Levante in inferiorità numerica e Maionchi “campione d’inverno”. #4Factor, la cronaca del fischiato quarto live

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X FACTOR 11: al giro di boa Levante in inferiorità numerica e Maionchi “campione d’inverno”. #4Factor, la cronaca del fischiato quarto live

Ci siamo: per X Factor 11 è “giro di boa”. Dopo il quarto live di giovedì 16 novembre, e arrivati ufficialmente a metà gara, è tempo di fare bilanci e di sbilanciarci. Stando ai fatti: Mara Maionchi si conferma “capolista” tra i giudici con la squadra al completo, per Levante invece le cose si mettono male. Arriverà al quinto attesissimo live – in cui verranno presentati in anteprima gli inediti – con uno solo dei suoi “diamantini”, la fischiata Rita Bellanza.

Cosa è successo nel quarto live? Com’è possibile che Camille Cabaltera sia stata eliminata? Come sono andate le esibizioni? Perché Mara Maionchi aveva delle lamette per orecchini? Risponderemo alle domande in #4Factor, la nostra cronaca punto per punto di XFactor 11. Scopriamo cosa è successo nell’ultimo live.

GLI OSPITI SIAMO NOI 

Va avanti con le ospitate “di casa” l’edizione in corso di X Factor 11, tra le comparsate di (e)Xfactorini e i giudici che si fanno autopromozione. L’altra volta Fedez e il compagno di merende J-Ax, in quest’ultima Manuel Agnelli e i suoi Afterhours.

Ad accendere i riflettori sul quarto live la performance della band del “rocker”, ad X Factor per presentare l’antologia che celebra i 30 anni di carriera della storica formazione. Siamo sinceri: per chi come noi è cresciuto tra “le piccole iene” degli Afterhours ascoltare dal vivo “Bianca” suonata da Agnelli, Rodrigo e Dell’Era fa sempre un certo effetto. Ma, operazione nostalgia a parte, diciamo che non è stata un’esibizione delle più memorabili.

Che non siano proprio le performance dei giudici Federico e Manuel le più sottotono dell’edizione?

IL NUOVO SISTEMONE DI GIOCO

Quante ne stanno pensando gli autori del talent quest’anno! Loro sì che hanno capito che per vivacizzare le dinamiche di un programma basta solo complicare le cose. Per il quarto live è stato così proposto un nuovo “sistemone” con la gara divisa in 3 manche da 3 concorrenti ciascuna.

Secondo ospite d’eccezione, nonché quinto giudice della serata – rullo di tamburi – il sempreverde Gianni Morandi. A lui la responsabilità di salvare uno solo dei 3 concorrenti risultati come “peggiori della classe” durante la gara. Uno graziato e il destino degli altri 2 che è poi tornato nelle mani dei quattro giudici ufficiali, come da tradizione.

Morale della favola: il “sistemone” ha decretato come meno votati di ciascuna manche Camille Cabaltera, Rita Bellanza e Gabriele Esposito. Morandi ha salvato la Bellanza e per la prima volta in vita sua ha raccolto fischi e non applausi, mentre i “quattro dell’apocalisse” hanno mandato clamorosamente a casa la Cabaltera. Ma di questa scelta assai discussa e discutibile torneremo a parlare tra qualche riga.

CATTELAN DA I NUMERI, LA BELLANZA CON UN CADAVERE E STRANI RITROVAMENTI

Giovedì scorso s’è notato che fosse la vigilia di Venerdì 17. Non è andato esattamente “tutto liscio”, sono state tante le gaffes, i siparietti e i piccoli errori di regia che hanno aggiunto pepe al quarto live. A cominciare dagli “incartamenti” che non hanno risparmiato nessuno da Cattelan, che nella seconda manche ha sparato i codici sbagliati, a finire con Levante che ci ha lasciati con il dubbio che la Bellanza – più che un “carattere” – abbia un “cadavere” da nascondere.

Nel quarto live anche attesi ritrovamenti che farebbero invidia a Chi l’ha visto?. Si dice che “a volte ritornano”, no? E a quanto pare, perlomeno secondo i giudici, la serata di giovedì scorso ha segnato il ritorno dei due talenti più criticati dei primi live: Lorenzo Licitra ed Enrico Nigiotti.

QUANDO I GIOCHI SI FANNO DURI E LA SEDIA SCOMODA DI LEVANTE 

“Quando i giochi si fanno duri” la Maionchi tira fuori gli artigli. È lei la giudice “campione d’inverno” dell’edizione, con la sua squadra di over che vola senza perdite al quinto live.

Sedia che inizia a scottare, invece, per Levante visibilmente “under pressure” nell’ultima serata. Risparmiata da Agnelli ma ancora sotto il fuoco delle critiche di Fedez, la Lagona ha avuto anche il pubblico contro durante il quarto live. La “vox populi” pare che inizi a non lasciarla indifferente. Sotto pressione mediatica, Levante “ha ballato” un bel po’ su quella sedia che ora comincia ad esserle un po’ scomoda. Ma – per citare Agnelli – “siamo qui per essere giudicati, è normale”.

TRA FLORA, FAUNA E FERRAGNI 

Nel quarto live, mentre i giudici ci hanno tenuto a sottolineare di essere a caccia di un “habitat” o “dell’acqua” in cui i loro concorrenti possano sguazzare, Tommassini ci ha deliziati con scenografie dal carattere bucolico. Per lui nuove standing ovation, perché: non sarebbe un vero live di X Factor senza l’applausometro alle stelle per il buon vecchio Luca e i ca**i della Maionchi che, però, nell’ultima serata ci ha dato meno soddisfazioni in questo senso.

Dicevamo che “a volte ritornano”. E “alla destra del padre” Tommassini nel quarto live è riapparsa anche Chiara Ferragni, special guest dell’edizione.

QUESTIONI DI STILE E DAMMI UNA LAMETTA CHE… 

Quanto all’aspetto più patinato della serata, i look, anche giovedì scorso i protagonisti di X Factor 11 si sono sbizzarriti. Sulle camicie di Fedez si potrebbe scrivere un saggio, ma i più vistosi nel dress code sono state le scarpe blu elettrico di Cattelan a pendant con l’abito di Licitra e gli orecchini a lametta della Maionchi. I nostri personali complimenti anche a Morandi per la giacca paillettata.

PROSPETTIVE, BICCHIERI MEZZI PIENI E ALLEANZE CHE SALTANO

Ma arriviamo alla parte più importante: esibizioni e esiti del quarto live. In risalita Enrico Nigiotti, Samuel Storm, Lorenzo Licitra e i ROS. Nettamente superiori a tutti i coatti Maneskin e Camille Cabaltera, anche se questo non è bastato. Nella media le performance di Andrea Radice, che stenta ancora ad esplodere come “rivelazione” dell’edizione, e Gabriele Esposito. Contro ogni pronostico, quasi da dimenticare l’esibizione di Rita Bellanza che con la sua “donna cannone” fa un buco nell’acqua, stecca e scatena i fischi del pubblico.

Alla semi-eliminazione, con i 3 meno votati delle 3 manche, il ragazzone Gianni Morandi ha tradito ogni aspettativa salvando la Bellanza e lasciando Cabaltera ed Esposito al ballottaggio finale in mano ai quattro giudici.X factor 11

Si stava meglio quando si stava peggio”. Sì, il quarto live di X Factor 11 è stato una collezione di luoghi comuni e cliché: Morandi che ha salvato la più “italian style” dell’edizione e Fedez, Maionchi, Levante e Agnelli che per la prima volta quest’anno hanno evitato il tilt ma hanno anche toppato di brutto. Come la fanno, la sbagliano. Non possiamo essere certi che il pubblico da casa avrebbe salvato la Cabaltera più che il “teen idol” Esposito. Questo è vero. Ma siamo certi che l’eliminazione dello scorso giovedì sia inspiegabile quanto il triangolo delle Bermuda.

Agnelli e Maionchi hanno salvato Esposito mandando a casa la Cabaltera per ragioni – a loro dire – di “prospettive” sul mercato discografico. Comprensibile, no? Non c’è posto in Italia per una come la Cabaltera, una piccola Beyoncé con gli occhi a mandorla, giovanissima, in grado di tenere il palco ballando, la più preparata tecnicamente dell’edizione insieme a Licitra e capace di passare dal classico al rap e dal rap al pop con estrema disinvoltura. Ma “bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno”, sostiene la Maionchi. Basta pensare al caso Noemi, l’eliminazione ante tempore dal programma non le impedì “di diventare chi era destinata ad essere”. Bel contentino per la Cabaltera!

Levante, con lo squalo Maionchi che le volta le spalle salvando Esposito, ha accusato il colpo parlando di poca “onestà intellettuale”. E come darle torto. “Zia Mara” e Agnelli hanno fatto fuori uno dei pochi talenti assodati dell’edizione. Secondo Levante sarebbe dovuto toccare ad Esposito ma, stando alla famosa “onestà intellettuale”, a casa ci sarebbe dovuta tornare la graziata Bellanza che, già fragile di temperamento, dopo i fischi plateali dell’ultima serata non immaginiamo con quale stato d’animo arriverà al prossimo giovedì.

I giochi però sono fatti e ora si vola verso il quinto live, il più importante: quando per la prima volta ascolteremo gli inediti degli 8 concorrenti superstiti. Iniziano le scommesse in vista della finale. I nostri pronostici? Il terzetto Storm, Maneskin e Nigiotti. Chissà, vedremo. Certo è che dal prossimo live non ci sarà più scampo: “il primo che sbaglia è fuori”.

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