#4Soundtracks Throwback: 30 anni dall’uscita nelle sale di DIRTY DANCING

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#4Soundtracks Throwback: 30 anni dall’uscita nelle sale di DIRTY DANCING

Dopo un’anticipazione primaverile al Festival di Cannes, il 13 novembre 1987 arriva nei cinema italiani “Dirty Dancing – Balli Proibiti, una commedia romantico-musicale a basso budget, con una trama da romanzo di formazione.

Nessuno si aspettava che questo titolo, venuto fuori dal nulla e con attori semi-sconosciuti, sarebbe diventato un enorme successo al botteghino (guadagno totale: 187 milioni di dollari) e soprattutto il primo film a vendere più di un milione di videocassette, segnando una svolta nel settore home video.

“Dirty Dancing”, ambientato nel’63, segue le vicende di Frances “Baby” Houseman (Jennifer Grey), giovane di estrazione alto-borghese, in vacanza con la famiglia al resort Kellerman, sulle Catskill Mountains (nello stato di New York). In un momento di noia, Baby scopre l’inclinazione ai “balli proibiti” dell’insegnante di danza del resort, Johnny Castle (Patrick Swayze). Nonostante la disapprovazione del padre, Baby e Johnny vivranno una storia d’amore e passione.

La sceneggiatura, nata dalla penna di Eleanor Bergstein, è in larga parte autobiografica. La scrittrice (oggi ottantenne) è figlia di un dottore, ha una sorella maggiore chiamata Frances e da ragazza era una campionessa delle competizioni di mambo.Dirty Dancing

Una delle ragioni del successo di “Dirty Dancing” fu sicuramente l’intesa e l’“elettricità” tra i due protagonisti. Quello che molti non sanno, però, è che Patrick Swayze e Jennifer Grey si tolleravano a fatica. L’intenso alternarsi fra recitazione e ballo, nei due mesi di shooting, resero Swayze poco incline a sopportare placidamente il carattere volubile della Grey. È anche interessante notare che i due attori avessero addirittura una decina d’anni in più rispetto a quella dei personaggi a cui davano il volto.

Il punto di maggiore intensità del film è senza dubbio la scena dove Johnny e Baby danzano sulle note di “(I’ve Had) The Time of My Life” di Bill Medley and Jennifer Warnes. Questa canzone è il fulcro di una delle colonne sonore in assoluto più conosciute e
apprezzate, che ebbe uno straordinario successo commerciale. Con 32 milioni di copie vendute in tutto il mondo, “Dirty Dancing (Soundtrack)” è uno degli album più venduti
di sempre. Dopo aver raggiunto la vetta della classifica Billboard, “(I’ve Had) The Time of My Life” vinse un Grammy, il Golden Globe e l’Oscar come miglior canzone.

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Leonardo Parisi
Leonardo Parisi
Nato a Sesto San Giovanni, acido come più non si può. Appassionato di cinema e sushi (ma non mischiati insieme), suono il basso elettrico e cado spesso vittima della "regola dell'amico" di Pezzali.

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