#4Factor: la cronaca del terzo live di X FACTOR 11. Mara Maionchi al quarto round con la squadra al completo

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#4Factor: la cronaca del terzo live di X FACTOR 11. Mara Maionchi al quarto round con la squadra al completo

X Factor Italia entra nel vivo della competizione. Dopo il terzo live e l’esclusione a sorpresa dei Sem & Stenn scende a nove il numero dei concorrenti ancora in gara.

Quella di ieri è stata una nuova serata di musica e spettacolo che vi vogliamo raccontare punto per punto attraverso la nostra cronaca #4Factor. Ecco cosa è successo nella X Factor arena durante il terzo live.

PASSI FALSI NEL TERZO MILLENNIO

Il terzo live è cominciato col piede sbagliato, perlomeno per Mara Maionchi che ha rischiato un brutto passo falso scendendo le scale dell’arena. “Gesto atletico” non passato inosservato a Drusilla Foer che, per non essere da meno, nello StraFactor ha tentato di emulare le stesse doti da equilibrista della Mara nazionale.

Il terzo live ha visto il ritorno delle puntate a tema: protagonista della gara di ieri è stato il Terzo Millennio. Ai giudici il compito di assegnare alle loro categorie brani degli ultimi 17 anni di musica. Com’è andata? Bene, ma non benissimo.

Camille Cabaltera, Lorenzo Licitra, Enrico Nigiotti, Andrea Radice e Gabriele Esposito dimostrano di “aver fatto i compiti a casa”. Meno ferrati, invece, Rita Bellanza, i ROS, Samuel Storm e i Sem & Stenn. Promozione a pieni voti solo per la band rivelazione dell’edizione, i “coatti” Maneskin.

PROBLEMI DI IDENTITÀ E DA LUPI AD AGNELLI

Che tra i quattro giudici ci sia clima cameratesco lo avevamo già notato. Gli unici, però, a non dimenticare lo spirito agonistico della competizione sembrano essere stati – almeno ieri – il “rocker” Agnelli e Fedez. A farne le spese la Maionchi e Levante, finite sotto il fuoco incrociato dei loro “compagni di banco”.
Dure le critiche da parte dei due “maschietti” nei confronti dei loro doppi femminili. Nel mirino le assegnazioni fatte dalla discografica e dalla cantautrice per i loro, bollate ora come “nazional popolari” ora come “penalizzanti”. Le accuse lanciate da Agnelli e Fedez alle loro colleghe hanno messo in discussione anche l’assenza di identità in alcuni dei loro concorrenti. Sul banco degli imputati Enrico Nigiotti, che non si sa chi può diventare, e Lorenzo Licitra, trattato come portatore sano di vecchiume.x factor

Mentre Levante ha incassato i colpi dei due galletti mascherati da lupi senza riuscire a schivarli, la Maionchi invece si è difesa da vera boxeur rispondendo a tono ad ogni gancio che le è stato sferrato. Il risultato? Al round finale uno dei lupi è stato costretto “a tornare Agnelli”. Al ballottaggio sono finiti due gruppi del “rocker”, i ROS e i Sem & Stenn. Curioso che ad uscire sia stato proprio il duo che di personalità e identità ne ha da vendere, secondi solo ai Maneskin in quanto a carisma e capacità di tenere il palco.

PUBBLICITÀ. PROGRESSO

Nell’ultimo live anche tanta pubblicità e autopromozione. Agnelli che, presentando l’esibizione dei Sem & Stenn, annuncia che saranno il gruppo che aprirà il concerto di aprile degli Afterhours al Forum di Assago, Levante che “coglie la palla al balzo” per ricordare del suo imminente tour europeo, Fedez che ironizza sulla sua data di giugno a San Siro e alla “modesta lavoratrice dello spettacolo” Maionchi a cui non è restato che estendere un invito a cena a Gorgonzola.

OSPITI, APPLAUSOMETRO E LOOK

Ospiti della terza serata due (e)XFactorini, Michele Bravi e l’allora One Direction Harry Styles. Ma l’applausometro è schizzato alle stelle sempre per lui, il Luca Tommassini direttore artistico del talent di Sky.
Strano non aver citato ancora l’assente sempre presente di questa edizione: Chiara Ferragni. Nel primo live la sua apparizione sotto forma di giganteschi cartonati, nel secondo l’abbiamo vista seduta alla destra di Tommassini, ieri sino a metà puntata di lei nessuna notizia. Abbiamo quasi iniziato a preoccuparci, poi ci ha pensato il suo Fedez a spostare i riflettori sulla fashion blogger, parlando della loro prossima genitorialità dei due in riferimento al pezzo di Macklemore assegnato a Gabriele Esposito.

Quanto ai look, ieri se ne sono viste di belle. Gara, interna alla gara, per quanto riguarda il make up. A contendersi il migliore ombretto futurista Camille Cabaltera, Camilla dei ROS e i Sem & Stenn, il miglior rossetto Levante, Rita Bellanza e la biondina tutto pepe dei Maneskin.

Sono stati gli abiti, però, a bucare lo schermo. Levante ha optato per un look anni ’30 sul rosa, mentre Michele Bravi ha dimostrato di avere, oltre che un diario, anche un bell’armadio “degli errori”. Dal colletto della camicia al pantalone, per lui tutte taglie extra large che lo hanno fatto sembrare un personaggio uscito dalle fantasie di Lewis Carroll. Fedez unico a fare il cambio d’abito come una valletta di Sanremo e Alessandro Cattelan, invece, ancora colpito dal tema dell’inquinamento, ha deciso di puntare sul riciclo indossando una giacca ottenuta probabilmente con le retine in acciaio per pulire i piatti. Una spanna sopra tutti Mara Maionchi con il suo look total black e una montatura di occhiali all’ultimo grido.

“CE NE LAVIAMO LE MANI” E L’HAPPY ENDING NON MOLTO HAPPY

Per tutta una puntata tra i 4 giudici sono scoccate frecciatine avvelenate, come vi abbiamo già raccontato. Sul finale, nel momento decisivo della gara, il colpo di scena. I nostri “fantastici 4” tornano ad essere il gruppo di amichetti alla Goonies maniera come nel primo live e fanno il loro patto di onore per combattere “l’ingiustizia” del sistema.
Al ballottaggio finale sono arrivati, infatti, i Sem & Stenn e i ROS. Agnelli, in difficoltà, ha chiesto ai colleghi di sollevarlo dal compito di dover scegliere tra i suoi due concorrenti e li ha invitati a lasciare al quinto giudice del talent – il pubblico – assumersi ogni responsabilità. Morale della favola: Levante, Maionchi e Fedez accettano e a casa tornano i Sem & Stenn. Peccato che ad uscita decretata si è scoperto dai commenti dei giudici che probabilmente nessuno di loro avrebbe salvato i ROS. Bella storia!

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