Fenomeno COEZ – Quando “LA MUSICA NON C’È” ma si sente

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Fenomeno COEZ – Quando “LA MUSICA NON C’È” ma si sente

Coez

foto Magliocchetti

Coez

foto di Tommaso Biagetti

E’ il fenomeno musicale del momento, “La Musica non c’è” risuona nella testa di tutti, canticchiata sotto la doccia da nord a sud. Coez ha conquistato lo stivale. Un successo partito da lontano quello di Silvano Albanese, classe 1983 nato a Nocera Inferiore, ma cresciuto sotto il cielo della capitale. L’album “Faccio un casino” è in classifica da 26 settimane, l’ultimo singolo estratto è in vetta da 4 settimane di fila, in classifica da 17, il Tour iniziato il 31 ottobre è totalmente sold out, Coez sta vivendo il suo sogno.

Numeri che hanno dell’incredibile per un album autoprodotto, ma che è figlio di tanto lavoro, sudore e del beat nel sangue. Il successo gravitava intorno a Coez ormai da tempo, singoli come “Siamo morti insieme” (estratto da “Non erano fiori” del 2012) e “La rabbia dei secondi” (estratto da “Niente che non va” del 2015) erano già entrati nelle rotazioni radiofoniche, sul web i numeri dell’artista romano erano confortanti ormai da tempo.

Ma oggi Coez è arrivato definitivamente alla ribalta, senza la necessità di stravolgimenti stilistici o forzature sanremesi. Il successo di Coez è venuto naturale, giusto premio per un artista che ha lasciato che ad affermarsi fossero i contenuti, la ricerca di un beat sempre più convincente.

E’ lui l’esempio di un panorama musicale in continua evoluzione, capace di accettare finalmente la commistione di generi, quelli di un rapper che è anche cantautore nel più pop dei sensi. Coez ha il flow, il ragazzo maneggia il rap come il cantato nella sua accezione più classica, i suoi testi sanno essere dolci e amari, taglienti ed acidi, le rime brillanti nella ricerca di figure retoriche, così come dirette e crude nella loro essenzialità. Silvano Albanese sperimenta da tempo, ha affinato negli anni la tecnica, ha imparato a plasmare l’elettronica, è cresciuto nella vocalità, si è imposto anche in versione acustica (il tour chitarra e voce “From the Rooftop”, chiuso nel gennaio 2017 e divenuto album digitale, ha stupito tutti).

“Faccio un casino” è il frutto di anni di esperimenti e collaborazioni, Coez si è sporcato le mani con la musica dagli esordi di 10 anni orsono, si è lasciato influenzare e travolgere da stili diversi per divenire l’artista poliedrico e completo che tutti apprezziamo oggi.

Emiliano Cuppone

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