#4Soundtrack Throwback: 5 anni dall’uscita di SKYFALL nelle sale italiane

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#4Soundtrack Throwback: 5 anni dall’uscita di SKYFALL nelle sale italiane

Skyfall

Per il giorno di Halloween dalla nostra rubrica #4SoundTrack vi sareste potuti aspettare un horror spaventoso e sanguinolento. Siamo invece andati controcorrente, seppur mantenendo nella scelta una certa attenzione alla componente di ansia, violenza e travestimenti. In occasione del suo 5° compleanno, dunque, rispolveriamo insieme uno dei più riusciti e amati film del genere spionaggio, appartenente alla saga di James Bond: “Skyfall”.

Uscito nei cinema italiani il 31 ottobre 2012, il 23esimo film con l’agente 007 è diretto da Sam Mendes (l’acclamato regista di “American Beauty”) e vede il biondo e ruvido Daniel Craig nelle
vesti del protagonista Bond, il ruolo per cui è maggiormente conosciuto, per la terza volta dopo “Casino Royale” e “Quantum of Solace”. Oltre a Craig, hanno preso parte alla pellicola Ralph
Fiennes, Javier Bardem e Judi Dench.

Apprezzatissimo da pubblico e critica, “Skyfall” incassa oltre un miliardo di dollari e vince due Premi Oscar: “Miglior montaggio sonoro”, e “Miglior Canzone” per il brano principale della colonna sonora, intitolato anch’esso “Skyfall”, scritto e interpretato da Adele.

La cantante londinese ha sentito molto la responsabilità nel prendere parte a un progetto di tale portata. All’uscita del singolo (antecedente a quella del film), se dalla critica arrivano opinioni
tiepide, da parte del pubblico “Skyfall” ottiene un immediato e univoco consenso, heavy-rotation nelle radio e primi posti nelle classifiche di tutto il mondo, compresa quella italiana.

Il brano è stato scritto con l’aiuto di Paul Epworth (produttore del super-singolo di Adele “Rolling in the Deep”), e registrato negli studi di Abbey Road a Londra. Pur essendo di base un brano pop, è caratterizzato da una forte componente sinfonica, data dalla massiccia presenza dell’orchestra (massiccia anche nel numero: ben 77 elementi). Pianoforte e voce danno alle strofe una delicatezza malinconica, mentre nei ritornelli gli archi e i corni fanno crescere la tensione e accentuano la “drammaticità”.

Come è noto, non sappiamo bene quale sarà il futuro musicale di Adele: quattro mesi fa la cantante aveva scritto una lettera ai fan in cui spiegava che, a causa di un problema alle corde
vocali, era costretta ad annullare gli imminenti concerti allo stadio di Wembley. Aveva anche ammesso di stare valutando l’ipotesi di non intraprendere più un tour, cosa che su internet è subito stata morbosamente tradotta con “Adele si ritira”.

Sperando vivamente che un periodo di pausa le faccia ritrovare la salute vocale e la sicurezza in sé stessa (nel frattempo ha ricevuto un’offerta da 20 milioni di sterline per un anno di concerti a Las Vegas), le rendiamo merito per aver raggiunto dei risultati di vendita invidiabili anche dai suoi stessi colleghi, e per aver avuto un tal impatto emotivo su tutti noi con i suoi testi e le sue interpretazioni.

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Leonardo Parisi
Leonardo Parisi
Nato a Sesto San Giovanni, acido come più non si può. Appassionato di cinema e sushi (ma non mischiati insieme), suono il basso elettrico e cado spesso vittima della "regola dell'amico" di Pezzali.

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