THE DARKNESS alla carica con il nuovo album “Pinewood Smile” – RECENSIONE

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THE DARKNESS alla carica con il nuovo album “Pinewood Smile” – RECENSIONE

The Darkness

foto di Simon Emmett

Nonostante sia un genere anacronistico, ogni volta che i The Darkness pubblicano un album hard rock trova una nuova primavera. Questo ottobre il fenomeno si ripete: esce infatti  oggi venerdì 6 “Pinewood Smile”, quinto lavoro in studio della band britannica capitanata da Justin Hawkins.

La formula è quella consolidata: chitarre Gibson, amplificatore Marshall e un look glam che rimanda agli antichi fasti del rock & roll. Oltre al già citato Justin, la formazione vede Dan Hawkins alla chitarra e Frankie Poullain al basso. Alla batteria, una new entry: il ventiseienne Rufus Tiger Taylor (figlio del ben più noto Roger Taylor, batterista dei Queen) prende il posto di Emily Dolan Davies.The Darkness

Sin dal loro debutto i The Darkness affiancano uno spirito vanitoso e cazzaro ad un’innegabile autorevolezza strumentale e compositiva. Anche stavolta non manca la spacconeria tipica dello stile hard-rock, ma addosso a loro viene riletto in maniera quasi parodistica: qui non vediamo energumeni muscolosi e arrapati (stile Motley Crue in “Girls, Girls, Girls”, per intenderci) ma tutine aderenti e bandane flower power. La componente di ironia, sempre spontanea e presente da quando li abbiamo conosciuti con “I Believe in a Thing Called Love”, è forse un invito a non prendersi
troppo sul serio, o una provocazione rivolta a chi bada troppo a costruirsi un personaggio invece di lavorare in sala prove. Ecco che quindi il ruolo del macho viene smontato da quattro rockstar che
mandano bacini in videoclip dal taglio volutamente amatoriale (perchè non posso credere che non abbiamo il budget per fare di meglio).

“Pinewood Smile” è un gran bel lavoro. 10 tracce e nessun riempitivo, un sound compatto e pulito senza compressioni o distorsioni che, cercando di esaltarlo, lo snaturano. Ad anticipare l’album, i singoli “All The Pretty Girls” e “Solid Gold”, in cui si racconta la vita della rockstar tra luci eombre (bagni di folla, ragazze “facili”, bugiardi e arrivisti), anche in modo autobiografico.

Non è da molto che la band manca dal nostro paese: Justin Hawkins e soci sono venuti il 10 giugno all’Autodromo di Imola nel ruolo di opening act per il tour europeo dei Guns’n Roses, poi il 6 luglio
per un concerto da headliner al Rugby Sound 2017 a Legnano (MI). Per il tour di presentazione di “Pinewood Smile” sono tre le tappe italiane:

8 nov: Milano, Alcatraz
9 nov: Roma, Orion Club
10 nov: Nonantola (MO), Vox Club

Non aspettatevi una brutta copia di Led Zeppelin, Thin Lizzy e AC/DC, perchè, anche se è palese che da queste band traggano ispirazione, i The Darkness hanno un’identità stilistica e un carisma
che non fa rimpiangere gli anni ’80.

Questa la tracklist ufficiale.

1. All The Pretty Girls
2. Buccaneers Of Hispaniola
3. Solid Gold
4. Southern Trains
5. Why Don’t The Beautiful Cry?
6. Japanese Prisoner Of Love
7. Lay Down With Me, Barbara
8. I Wish I Was In Heaven
9. Happiness
10. Stampede Of Love

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Leonardo Parisi
Leonardo Parisi
Nato a Sesto San Giovanni, acido come più non si può. Appassionato di cinema e sushi (ma non mischiati insieme), suono il basso elettrico e cado spesso vittima della "regola dell'amico" di Pezzali.

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