NICCOLÒ FABI al Carroponte: “Diventi Inventi 1997-2017” per celebrare 20 anni di carriera – LIVE

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NICCOLÒ FABI al Carroponte: “Diventi Inventi 1997-2017” per celebrare 20 anni di carriera – LIVE

Niccolò Fabi

Venerdì sera il palco principale del Carroponte si è reso cornice della tappa milanese del tour “Diventi Inventi 1997-2017”, una festa itinerante per celebrare i primi 20 anni di carriera artistica di Niccolò Fabi. Il cantautore, ad oggi quasi cinquantenne (mi raccomando: quasi), si gode l’anniversario insieme al suo pubblico, offrendogli uno show affascinante, con un sound essenziale, dinamico, pulito e sempre solido (grazie anche ad una band di prim’ordine). Niccolò e i suoi 4 musicisti arrivano sul palco puntuali e quasi a tradimento, come a dire: non siamo qua per far clamore, ma per suonare. Il pubblico, anche lui ben educato, non canta sguaiatamente ma si concentra nell’ascolto.

Dopo la laurea e la gavetta nei localini romani, Niccolò Fabi inizia la sua avventura discografica nel 1997 con l’album “Il Giardiniere”, e da allora non si ferma più, pubblicando fino ad oggi ben 9 album in studio (contando anche “Il Padrone della Festa” con gli amici Silvestri e Gazzè), dove sono contenute oltre 80 canzoni.

“Diventi Inventi” non è solo un tour, ma anche una raccolta musicale che racchiude 20 anni di vita e canzoni. In esso Fabi ripropone tutti i maggiori successi del passato, contestualizzandoli però nel proprio presente musicale, con la voce e il sound che ad oggi lo rappresentano meglio. Non si tratta di un mero rispolvero, ma di una sorta di attualizzazione della propria storia, di una rilettura attraverso gli occhi della maturità artistica e anagrafica.

Dopo Carpi e Napoli (28 e 30 giugno), questa del Carroponte è la terza tappa del tour, che continuerà poi per tutta l’estate (percorrendo lo Stivale e toccando pure le isole) fino al 26 agosto (tutte le date si possono trovare facilmente sul profilo facebook dell’artista). È originale il fatto che il tour anticipi l’uscita del disco, quando di solito accade il contrario. La pubblicazione della raccolta “Diventi Inventi 1997-2017” nei negozi e sulle piattaforme, infatti, è fissata per il 13 ottobre, ed è stata anticipata dal singolo “Il Giardiniere 2017”, già presente su Youtube. Ammiratori concittadini di Niccolò, prendete l’agenda: è stato programmato per il 26 novembre al Palalottomatica un concerto-evento speciale e unico, che rappresenterà la festa conclusiva del tour.

Lo spettacolo proposto in “Diventi Inventi” riflette la personalità del suo creatore: sobrio e semplicissimo nella “confezione”, ossia nella scenografia così come nell’ outfit di Niccolò, mentre invece nel “contenuto” denota eleganza e ricercatezza. D’altronde, quando possiedi contenuti concreti, evitare il sovraccarico con elementi aggiunti di contorno è il modo migliore per valorizzarli. Un plauso va anche ai fonici: perfetto il volume generale e il mix degli strumenti.

Nella scaletta erano presenti molti brani dell’album più recente, “Una Somma di Piccole Cose” del 2016, così come i grandi successi del passato (“Capelli” e “Vento d’Estate”) e molto di ciò che c’è stato in mezzo. Unico lavoro in studio non citato: “Sereno ad Ovest”, del 2000. La selezione, ha spiegato lo stesso Fabi durante la serata, è stata dettata non dal dovere di rispettare a tutti i costi la cronologia di un greatest hits, ma è stata stilata seguendo come unico criterio il gusto. Nella scaletta lunga ben 2 ore e 20 minuti, i brani che Fabi sceglie di portare sul palco sono tutti quelli da cui si sente ancora rappresentato; sono quelli che canta ancora con gioia, e in cui può dare il massimo a livello interpretativo, giocando con gli strumenti e gli effetti, creando atmosfere. Risultato raggiunto, visto che il concerto è stato un indubbio successo su tutta la linea.

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Leonardo Parisi
Leonardo Parisi
Nato a Sesto San Giovanni, acido come più non si può. Appassionato di cinema e sushi (ma non mischiati insieme), suono il basso elettrico e cado spesso vittima della "regola dell'amico" di Pezzali.

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