La grinta e la voglia di cantare di NOEMI conquistano un posto nel Guinness World Record

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La grinta e la voglia di cantare di NOEMI conquistano un posto nel Guinness World Record

Noemi

E se vi dicessero che l’artista che ha fatto più concerti in assoluto nell’arco di una giornata è italiana? Sembrerebbe difficile da credere visto che spesso molti artisti nostrani, se non quelli fissi in radio, trovano difficoltà nel fare tour particolarmente longevi, ma per una volta dobbiamo ricrederci. Infatti il record per il numero maggiore di eventi musicali tenuti in un solo giorno appartiene da ieri a Noemi.

L’artista romana ha rubato il posto alla spagnola Ruth Lorenzo, che deteneva il record di otto concerti nell’arco di dodici ore. A bordo della Ford Fiesta, sponsor dell’evento, Noemi è riuscita a fare ben nove concerti nell’arco di una sola giornata entrando così nel Guinnes World Record. Da Orbetello fino ad arrivare a Spazio 900 a Roma, la cantautrice ha deliziato gli spettatori con i suoi pezzi più famosi e senza perdere, nonostante la fatica, la grinta interpretativa che la contraddistingue. Subito dopo l’ultimo concerto Noemi è stata premiata e si è dimostrata, come al solito, raggiante e piena di entusiasmo. Si tratta, dunque, di un nuovo, importante primato per la musica italiana, raggiunto da una delle più promettenti artiste di nuova generazione.

Erano già più di due anni che la giovane, al secolo Veronica Scopelliti, aveva chiuso un tour pieno di successi, durante il quale aveva portato in giro per l’Italia i pezzi dall’accattivante sound inglese contenuti nel suo terzo disco, composto a Londra. La cantante romana, apprezzatissima dal grande pubblico per la sua vocalità graffiante e la sua capacità di interpretare con intensità e personalità spiccate pezzi di autori molto diversi fra loro, ha posticipato di molto l’inizio di questo nuovo tour rispetto all’uscita del suo quarto cd, “Cuore d’Artista”, presentato allo scorso Sanremo con il pezzo “La Borsa di una Donna”.

Ai presenti all’ultima tappa di questo mini tour da record, la voglia della cantante romana di tornare a cantare dal vivo e di comunicare con il suo pubblico si è sentita sin da subito durante la travolgente apertura con il singolo estivo “Idealista!”, scritto per lei da Ivano Fossati, fra le perle indiscusse della sua discografia. Sebbene con qualche errore nel testo l’artista ha sfoderato la sua grinta e ha dato il via ad uno dei live più lunghi della sua carriera. Il concerto infatti ha toccato tutti i lavori di Noemi, che non si è limitata a cantare soltanto i singoli di ogni disco, ma ha invece ripescato diversi brani anche dai suoi primi lavori, dando vita ad una scaletta ricchissima e molto più lunga di quello che ci si poteva aspettare. Non c’è da meravigliarsi dunque se nella serata hanno trovato spazio pezzi come “I Sentimenti” (dal primo album, “Sulla Mia Pelle”), “Fortunatamente” (dal secondo, “RossoNoemi”) o le bellissime “Tutto l’Oro del Mondo” e “Passenger” (dal terzo, “Made in London”); tuttavia la dimostrazione lampante della grande voglia dell’artista di stare sul palco e di dare vita reale alle sue canzoni è stata la sua prontezza a rispondere alle richieste del pubblico, che sembrava conoscere benissimo i suoi pezzi. Quindi alla richiesta di rifare “L’Amore Si Odia” e di intonare “Se Tu Fossi Qui”, uno dei pochi singoli esclusi dalla scaletta, Noemi anziché fare orecchie da mercante si è subita prestata al gioco e, con l’aiuto dei musicisti, ha accontentato il suo pubblico.

Fra i momenti più belli del concerto vanno citate le splendide interpretazioni di “Vuoto a Perdere”, cavallo di battaglia della rossa, che riesce a dare sfogo a tutti i colori della sua voce grazie a questa canzone regalatale da Vasco Rossi, e “Amen”, ultimo singolo estratto da “Cuore d’Artista”, pezzo emozionante ed evocativo. Il concerto è stato segnato anche da due momenti opposti fra loro ma entrambi importanti, in quanto parte fondamentale della musica di Noemi, uno improntato sull’esecuzioni in acustica di alcuni pezzi e un altro in cui gli arrangiamenti si sono fatti più internazionali ed elettronici. La cantante romana riesce alla perfezione a calarsi in entrambi i mondi e ad uscirne sempre con credibilità.

Quello di Noemi a Roma è stato un concerto vero, di un’artista che ha voglia non soltanto di scrivere e interpretare pezzi in studio ma anche di rendergli giustizia nella loro dimensione live, di trasmettere quello che vogliono raccontare al suo pubblico e di ballare con la gente.

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Antonio Galota
Antonio Galota
Antonio Galota, nato in Sicilia nel 1995, trasferito a Roma per studiare Graphic Design. Oltre alle arti visive adoro la musica, che mi accompagna sempre anche nel lavoro e alla quale dedico il mio tempo libero!

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