Per #4Emergenti I GIOCATTOLI. Quando la Musica si trasforma in un “gioco serio”

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Per #4Emergenti I GIOCATTOLI. Quando la Musica si trasforma in un “gioco serio”

I Giocattoli

foto di Giorgio Scalici

Un “uomo orso” e un “ippopotamo” che da un bagno si trasferiscono in uno studio di registrazione insieme a due nuovi compagni d’avventura per realizzare il primo disco. Potrebbe sembrare la sinossi di un’insolita fiaba per bambini della Pixar o tuttalpiù un brano di Elio e Le Storie Tese e invece: no. È realtà ed è esattamente quello che è capitato ai #4Emergenti di questa settimana: la band palermitana I Giocattoli.I Giocattoli

Che il web sia un potente mezzo di comunicazione e diffusione ormai lo sanno anche le pietre. È stato comunque inaspettato il numero vertiginoso di follower raggiunto da Duilio Scalici ed Ernesto Mormile – rispettivamente “l’uomo orso” e “l’ippopotamo” – lo scorso anno quando, scherzando e giocando con la rete, hanno condiviso qualche videoclip girato in un bagno mentre, accompagnati da una chitarra, uno xilofono e un kazoo, riproponevano cover di brani noti come “Me So’ Mbriacato” di Mannarino e “Abbronzatissima” di Vianello. Pochi giorni e i loro filmati sono diventati virali. Poi la svolta: la decisione di trasformare un gioco da ragazzi in un gioco per adulti. Scalici e Mormile scelgono di fare sul serio, rimboccarsi le maniche e lavorare a degli inediti. Del resto – come sottolineato dall’ei fu “uomo orso” in un’intervista – in inglese “to play” vuol dire sì “giocare” ma anche “suonare”. Allora, perché non portare quel meraviglioso gioco ad un nuovo livello? Sono gli inizi del 2017 quando a Scalici e Mormile si aggiungono Chiara Di Trapani e Davide Casciolo. La formazione è al completo. Nascono I Giocattoli: la band indie elettro-pop dalle atmosfere surrealiste per cui la musica è un “gioco serio”.

A Gennaio esce “Sulla Neve” il primo singolo accompagnato dal videoclip che, in appena 3 giorni, supera su Youtube le 10 mila visualizzazioni. Un nuovo successo che ha dell’inaspettato per “l’uomo orso” e “l’ippopotamo” che qualche mese prima suonavano in un bagno davanti ad un telefonino. Ad aprile ritroviamo i nostri 4 #4Emergenti della settimana sul palco dell’Arezzo Wave Love Festival per le finali regionali e lo scorso 24 maggio La Repubblica rilascia in anteprima il videoclip del secondo inedito targato I Giocattoli: “Il Ragno”. Sono passate appena un paio di settimane e l’ultimo singolo della band palermitana ha già abbondantemente superato le 32 mila visualizzazioni.

Sarebbe lecito chiedersi, dopo aver letto queste righe, se I Giocattoli altro non siano che un fenomeno passeggero ben accolto dal web, uno di quei “temporali estivi” che tuonano forte per poi svanire nel nulla, senza lasciare neanche la traccia del loro passaggio. Domanda lecita, dicevamo. Domanda che trova una sua risposta, però, ascoltando i primi due inediti della band. D’accordo: le premesse lascerebbero dubitare sul valore qualitativo dei 4 palermitani ma gli esiti non lasciano punti interrogativi aperti. Non si tratta di musicisti “della Domenica” che vogliono sfondare con motivetti triti e ritriti, di cui il popolo della rete non pare mai sazio. I Giocattoli hanno stoffa, capacità, hanno già un loro stile alquanto definito e una bella presenza scenica. Tutti i componenti provengono da vecchie formazioni, per loro la musica non è una scoperta dell’ultima ora. Il profilo è quello tipico da band indie, con tanto di camicia abbottonata sino in cima al colletto, baffetto e occhiali con montatura alla Brunori. Il sound è un pop leggero con incursioni di synth, claps e batteria elettrica su cui ben si adagia il tandem di voci Di Trapani-Scalici. Un “uno-due” che funziona, complici anche la atmosfere crepuscolari ed eteree evocate dal registro della one-woman della band.

Siamo agli esordi per I Giocattoli. I primi due colpi sparati sono andati a segno. Il nostro augurio non può che essere che continuino a “giocarsela” bene perché ai nostri #4Emergenti di oggi sembra non mancare nulla per “fare poker”. Come diceva un tempo il mitico Miguel Bosé: “mucha mierda, mucha mas” a I Giocattoli!

Nome: I Giocattoli

Album: Zero. Al momento stanno lavorando al primo LP la cui uscita è prevista per la fine dell’anno con Giungla Dischi

Genere: indie elettro-pop

Curiosità: il leader della band, Duilio Scalici, è anche fotografo e videomaker. Ha lavorato per MTV Music Italy e ha girato video per artisti come 99 Posse e Management Del Dolore Post Operatorio

Da ascoltare quando: con gli auricolari vagando per le strade semideserte della città in un torrido pomeriggio d’agosto

Frase tratta da uno dei loro brani: “Ma che pretendi? Mi chiedi l’impossibile se vuoi calore dal freddo, colore dal bianco” (da “Sulla Neve”)

Artisti simili: Il Genio, Baustelle, Amor Fou

Link utili: www.facebook.com/igiocattolimusica

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