Throwback: 17 anni dall’uscita de “Il Gladiatore” nelle sale italiane.

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Throwback: 17 anni dall’uscita de “Il Gladiatore” nelle sale italiane.

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Un protagonista tutto d’un pezzo (Russell Crowe), una trama appassionante (e chissenefrega delle incongruenze storiche) e un regista capace e prolifico (Ridley Scott, lo stesso di “Alien” e “Blade Runner”, scusate se è poco). Sono questi gli imprescindibili elementi-base sui quali si erge l’enorme e meritato successo del kolossal del 2001 “Il Gladiatore”, che ha lanciato la carriera di Crowe a livello di star internazionale a partire dalla vittoria ai Premi Oscar come Miglior Attore Protagonista.

Un’altra grande eccellenza da non dimenticare, però, nella produzione artistica di questo film, e complice del suo successo, è rappresentata dalla colonna sonora, una delle più conosciute e apprezzate nell’intera storia del cinema. Essa è stata scritta da Hans Zimmer, celebre compositore tedesco, apprezzatissimo per il connubio delle sonorità più classiche (archi, ottoni) con la ricerca elettronica. Stretto collaboratore del regista Christopher Nolan, portano la firma di Zimmer anche le soundtrack di opere eccellenti come “Inception”, “Il Principe d’Egitto”, “Interstellar”, “Il Re Leone” e tanti altri. Grazie al talento artistico del compositore, “Il Gladiatore” vinse il Golden Globe come miglior colonna sonora e guadagnò la nomination per la stessa categoria ai Premi Oscar (ma la statuetta andò a “La Tigre e il Dragone”). Straordinariamente, Zimmer sarà presto in concerto in Italia per la prima volta in una tappa dell’ “Hans Zimmer Live on Tour”, il 29 giugno al Forum di Assago. Il compositore guiderà un’ orchestra di 60 musicisti che eseguirà dal vivo le sue colonne sonore più celebri, compresa ovviamente quella del Gladiatore.

La colonna sonora del film è stata pubblicata su CD in contemporanea all’uscita del film raggiungendo in Italia risultati di vendite eccezionali (più di 50mila copie, a cui è conseguita la certificazione di “disco d’oro”). La traccia dell’album diventata più celebre è il brano che chiude sia il film che la playlist, “Now we are free”, interpretato dalla cantante australiana Lisa Gerrard, riutilizzata anche in una pubblicità della Mulino Bianco. Ho lasciato la notizia succulenta per il finale: in una brevissima intervista, la scorsa settimana Ridley Scott ha affermato: “Un potenziale sequel del Gladiatore? Beh, lui è morto…ma saprei come farlo tornare in vita”.

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Leonardo Parisi
Leonardo Parisi
Nato a Sesto San Giovanni, acido come più non si può. Appassionato di cinema e sushi (ma non mischiati insieme), suono il basso elettrico e cado spesso vittima della "regola dell'amico" di Pezzali.

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