#4emergenti a tutto rock con i VIRTUAL TIME

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#4emergenti a tutto rock con i VIRTUAL TIME

Il volkswagen van di #4Emergenti continua a percorrere in lungo e in largo l’Italia a caccia di nuovi talenti e questa settimana si ferma in quel di Bassano del Grappa per ascoltare, tra una barricata e un giro sul Ponte degli Alpini, la rock band Virtual Time. Un gruppo che torna piacevolmente a stupire chi, come noi, spera ancora in nuove generazioni che continuino a coltivare il rock, quello puro, non quello che troppo spesso va a braccetto con il pop. I Virtual Time hanno tutte le intenzioni di ergersi suoi paladini, di difenderlo a suon di riff di chitarra elettrica e al ritmo di una batteria energica ed incalzante. Lo dimostra il loro primo album, il tanto sudato e desiderato “Long Distance” (Irma Records, 2016). Dodici brani che, tra composizioni più datate e pezzi più recenti, restituiscono chiaramente alle orecchie dell’ascoltatore il preciso approccio che la band ha scelto di avere alla musica. C’è ancora in Italia chi fa rock classico, lo possiamo ben dire e con un pizzico di entusiasmo. Ci sono ancora gruppi che nascono tra i banchi di scuola e scelgono di produrre qualcosa di nuovo, non accontentandosi di essere la solita tribute band come tante.

I Virtual Time si formano a Bassano del Grappa dall’incontro del chitarrista Luca Gazzola e del batterista Alessandro Meneghini. Al duo mancava solo una voce e un basso per diventare una vera e propria band. È il destino a mandarglieli, facendo incrociare la loro strada con quella del bassista Marco Lucchini e del cantante Filippo Lorenzo Mocellin. Nel 2012 la formazione è al completo. “Un gruppo di amici”, come si definiscono, accomunati dalla stessa passione per il rock classico, quello che ti fa scatenare con headbanging e crowd surfing. Cresciuti a “pane e Deep Purple”, con un occhio sempre teso sul panorama più attuale, durante le prove si portano dietro la cultura musicale che ha segnato l’infanzia e l’adolescenza di ognuno di loro, sperimentando sino a trovare la strada giusta da percorrere. Il risultato sono brani con acuti da far impallidire Axl Rose e strutture ritmiche “vecchia scuola”, esplosive e potenti, in cui si innestano anche distorsioni e giri di chitarra acustica che ci fanno ripensare al Beck di “Loser”. “Long Distance”, uscito un anno fa, è il primo album – di una lunga serie, auguriamo ai nostri #4Emergenti di oggi – dei Virtual Time che, nei suoi 12 brani, contiene idealmente tutti i km macinati sino ad ora dalla band, arrivando a suonare anche in Spagna, i palchi che hanno calcato, i locali in cui si sono esibiti e il pubblico che hanno incontrato. Ma, al suo interno, ritroviamo anche i traguardi che i quattro vicentini vogliono raggiungere nel futuro più prossimo, continuando a portare la loro musica on the road per abbracciare un numero di ascoltatori ancora più grande.

Buon viaggio, Virtual Time!

Per vedere il videoclip di “Waves Are Calling”: www.youtube.com/watch?v=cRo1ID2Yj9k

Nome: Virtual Time

Album: 1 Ep – “Getting Twisted”, 1 Album – “Long Distance”

Genere: rock, hard rock

Curiosità: nel 2016 sono stati “incoronati” da MTV New Generation come band “Just Discovered”

Da ascoltare quando: hai il desiderio di lasciarti scorrere nelle vene una buona dose di rock energico

Artisti simili: Guns n’ Roses, Deep Purple, Led Zeppelin

Link utili: www.facebook.com/pg/virtualtimemusic

 

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