#4Soundtrack: Throwback, 13 anni dall’uscita di “SCHOOL OF ROCK” nelle sale italiane

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#4Soundtrack: Throwback, 13 anni dall’uscita di “SCHOOL OF ROCK” nelle sale italiane

School of Rock

di Leonardo Parisi

School of RockNella rubrica 4SoundTrack di questa settimana non ci occuperemo come le altre volte di un film appena uscito, bensì di un successo di diversi anni fa. Parleremo infatti di una delle pochissime commedie considerabili cult, che il il 2 aprile diventa “teenager”; proprio 13 anni fa, infatti, usciva nelle sale italiane “School of Rock”, un piccolo capolavoro della commedia per ragazzi, una “fiaba rock”, con il caratterista Jack Black per la prima volta nel ruolo di protagonista assoluto. Al film si è ispirato il reality show “Rock School”, l’omonimo musical di Broadway (2015) e l’omonima serie tv di Nickelodeon (2016).

Chissà perchè, il concetto di cult movie (espressione che di un film indica l’influenza sociale generata negli spettatori e l’attaccamento emotivo degli stessi nel lungo periodo) è sempre associato a film di genere horror, azione, o comunque a generi dotati una buona dose di violenza. Ma, così come “Blade Runner” (1982) o “Arancia Meccanica” (’71) sono diventati senza dubbio due tra i maggiori film cult, allo stesso modo lo sono film molto più leggeri, come i “Blues Brothers” (’80) o i “Goonies” (’85). “School of Rock”, di cui non ricordo una massiccia promozione all’epoca dell’uscita, nel corso degli anni, grazie semplicemente alla sua qualità si è inserito a pieno titolo in questo insieme di film oggetto di imperitura venerazione (tant’è vero che è stata appena mandata in onda una replica, il 29 marzo su Paramount Channel).

“School of Rock”, diretto da Richard Linklater e distribuito in USA nell’ottobre 2003, racconta la storia di Dewey Finn, chitarrista rock non più giovane, talentuoso ma di scarso successo. Finn, per racimolare qualche soldo, assume l’identità del suo migliore nonché unico amico (e padrone di casa) Ned Schneebly per farsi assumere al posto suo come supplente in una prestigiosa scuola elementare privata; “le conseguenze saranno esilaranti”, come si dice spesso in questi casi.

Requisito necessario dei film per essere trattati in questa rubrica è essere impreziositi da una colonna sonora di rilievo; nel caso di “School of Rock”, dire che la musica è in primo piano è un eufemismo, visto che forse è la vera protagonista della pellicola. La colonna sonora, ovviamente tutta orientata sul rock, comprende sia canzoni originali, scritte da Mike White (che è anche sceneggiatore e interprete del personaggio di Ned Schneebly) ed eseguite dalle band nel corso della narrazione, sia una vasta gamma di brani di repertorio, talmente tanti che alcuni sono stati lasciati fuori dalla tracklist dell’album “School of Rock Soundtrack”.

Tantissimi classici del rock sono riconoscibili durante il film (come “Immigrant Song”, la cui concessione dei diritti per il film è stato un vero evento), e tanti altri vengono citati e suonati dai personaggi: gruppi come Ramones, Cream, Doors, Led Zeppelin, AC/DC diventano i nuovi idoli di ragazzini che, pur essendo nati due o tre generazioni dopo e pur appartenendo ad un ambiente alto-borghese, non riescono a non rimanere contagiati dalla febbre del rock’n’roll. E noi con loro.

 

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