#4Soundtrack: nelle sale il live action del Classico Disney “La Bella e La Bestia”

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#4Soundtrack: nelle sale il live action del Classico Disney “La Bella e La Bestia”

Bella e la bestia

di Leonardo Parisi

È uscito nelle sale giovedì 16 l’attesissimo remake in carne ed ossa del Classico Disney del 1991 “La Bella e La Bestia” (“Beauty and the Beast” in lingua originale), diretto da Bill Condon; una versione live action con Emma Watson nei panni della protagonista Belle e Luke Evans in quelli di Gaston, che si preannuncia essere un grande successo stagionale al botteghino.Bella e la Bestia

Un grande interesse si è generato da parte del pubblico verso i rifacimenti dei cartoni Disney negli ultimi anni, nonostante ci sia una forte componente di rischio da considerare: chi già conosce e ama gli originali potrebbe provare sentimenti contrastanti verso questi remake, e giudicarli con maggiore severità avendo delle precise aspettative su vari aspetti tecnici: scenografie, ritmo della narrazione, ma soprattutto caratterizzazione dei personaggi. Il primissimo tentativo di trasposizione fu “La Carica dei 101” nel ’96, con Glenn Close nei panni di Crudelia De Mon. Nel 2010 poi arrivò “Alice in Wonderland” di Tim Burton, e lì qualcosa scattò: non proprio una moda, ma la nascita di un filone, apprezzato dal pubblico e artisticamente florido per gli addetti ai lavori, anche grazie ai progressi tecnologici degli effetti speciali e della computer grafica. Nel 2014 uscì “Maleficent”, poi “Il Libro della Giungla” nel 2016 e, nel futuro prossimo, arriveranno anche i remake di Mulan e Dumbo (staremo a vedere, in tutti i sensi).

Il successo del film, come detto già sopra, è connesso alla presenza nel cast della dolcissima Emma Watson, ma allo stesso modo verrà determinato il compenso di Emma: da un “minimo garantito” di 3 milioni di dollari, in caso di ottimi risultati al box office il suo cachet potrebbe superare quota 15 milioni. Elaboriamo, ora e per sempre, un sillogismo sulle performance della Watson: se come il sottoscritto sei nato negli anni Novanta, è quasi certo che tu abbia amato Harry Potter; se hai amato Harry Potter, è quasi certo che amerai Emma Watson qualsiasi cosa faccia, anche se oggettivamente non è l’attrice più espressiva del mondo. Emma è comunque una professionista all’altezza al ruolo, coniugando risolutezza (non a caso è anche attivista per i diritti delle donne) e innata eleganza british.

La colonna sonora contiene sia brani del cartone animato del ’91, sia canzoni scritte appositamente per questo film. Essa è stata affidata al compositore Alan Menken, già autore delle musiche dell’ originale animato, per le quali vinse il premio Oscar in entrambe le categorie dedicate alla musica: “Miglior colonna sonora” e “Miglior canzone” per “Beauty and the Beast”, interpretata da Celine Dion e Peabo Bryson (l’anno successivo Menken replicherà la doppietta con “Aladdin”). “Beauty and the Beast” è ovviamente il brano di punta anche nella versione 2017, ed il compito di interpretarlo è stato affidato a John Legend e Ariana Grande.

L’autore dei testi dei brani nuovi risponde al nome di Tim Rice (paroliere di successi come “Jesus Christ Superstar” e “Il Re Leone”), mentre Howard Ashman è stato l’autore dei testi delle canzoni del film d’animazione (Ashman purtroppo è morto proprio nel 1991). Menken e Rice sono autori anche del musical Disney del ’94 de “La Bella e La Bestia”, portato in scena a Broadway per molti anni, per cui ovviamente viene accreditato anche il lavoro di Howard Ashman. Il musical contiene canzoni e intermezzi strumentali nuovi oltre ai titoli già presenti nel cartone, che però non compaiono nella versione cinematografica qui trattata. Per la versione italiana del film, i testi delle canzoni sono stati adattati da Lorena Brancucci (già adattatrice di “Brave”, “Frozen” e “Rapunzel”).

 

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