#4Emergenti: alla scoperta del rock che parla al cuore dei THE PANICLES

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#4Emergenti: alla scoperta del rock che parla al cuore dei THE PANICLES

The Panicles

Proviamo a combinare insieme il sound graffiante dei Kings of Leon di “Sex on Fire” con un pizzico delle tinte più folk dei Beirut, le atmosfere del british rock dei Muse e l’esplosivo sperimentalismo dei Coldplay e avremmo un’idea più chiara del percorso musicale scelto dai The Panicles, i #4Emergenti della settimana.the panicles

Il “power trio” – come si autodefiniscono – composto da Michele “Mik” Stefanuto (voce e chitarra), Manuel “Mavel” Smaniotto (batteria) e Enrico “Lerry” Geromin (basso), lo scorso 3 marzo ha salutato l’uscita del suo nuovo Ep “Il Mondo Tace” per la Nimiq Records. Sei inediti “partoriti” dalla band tra il 2015 e il 2016, fatta eccezione per il brano “Un Segno”, pronto dal 2011. Ma chi sono i The Panicles e perché hanno catturato la nostra attenzione? Meglio, forse, cominciare da cosa “non è” la band fondata nel 2008 nella provincia veneziana. Non sono una delle tante formazioni italiane a cui basta imbracciare un tamburo per credere di aver dato al loro sound un respiro più internazionale. Non sono un trio che “vive di rendita”, accontentandosi di rimodulare melodie già note per dare l’impressione di essere dei Coldplay in salsa italiana. Non sono una band che ha paura di cantare nella sua lingua, di provare – ancora una volta – ai più scettici di come anche l’italiano può ruggire a suon di rock. The Panicles è la band figlia dei suoi tempi, con un occhio al passato e lo sguardo puntato sul presente. Dalla loro un background niente male, in cui è riconoscibile la traccia di “mostri sacri” della discografia rock come U2, Arcade Fire e Pearl Jam che hanno rappresentato i modelli da cui lasciarsi ispirare per muovere i primi passi. Un terreno fertile su cui i The Panicles hanno piantato le loro idee e intuizioni, senza limitarsi a replicare le loro band di riferimento ma ambendo – e riuscendo – a tessere melodie e musiche completamente nuove.

Alle spalle un primo Ep – “L’alba è l’ora migliore per tornare” – registrato agli Abbey Road Studios e l’apertura del concerto dei Deep Purple. Ora non resta che aspettare le nuove tappe della carriera in ascesa di una band pronta per “abbracciare” un pubblico ancora più grande!

Go on The Panicles!

Nome: The Panicles

Album: 2 Ep. “L’alba è l’ora migliore per tornare” (2013) e “Il Mondo Tace” (2017)

Genere: alternative rock

Curiosità: la title track del nuovo Ep, “Il Mondo Tace”, è entrata a far parte della rosa dei 60 brani finalisti per l’accesso alle Nuove Proposte di Sanremo 2017

Da ascoltare quando: il lunedì mattina andando a lavoro per avere lo stesso effetto di un doppio espresso

Frase tratta da uno dei loro brani: “Quando il tempo mi parla di te, guardo al mondo, tramonto non c’è” (da “Filo Rosso”)

Artisti simili: Litfiba, Ligabue, Negrita

Link utili: www.rockstudioweb.com/panicles

www.facebook.com/pg/thepaniclesofficial

 

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