#4Soundtrack: Pharrell firma la colonna sonora de “Il diritto di contare”, dall’8 marzo nelle sale

Manuela Padoan
MANUELA PADOAN, la cantautrice-musicoterapeuta tra mille fiori e mille colori
13 Marzo 2017
Med Free Orkestra
Il Festival delle contaminazioni della MED FREE ORKESTRA il 30 marzo a Roma
13 Marzo 2017

#4Soundtrack: Pharrell firma la colonna sonora de “Il diritto di contare”, dall’8 marzo nelle sale

 

Articolo scritto da Leonardo Parisi

 

Era dal singolo “Freedom” del 2015 che, dopo un periodo aureo partito con “Get Lucky”, avevamo un po’ perso di vista Pharrell Williams, uno dei nomi più influenti della musica commerciale di questi anni. Per quei pochissimi che non lo conoscono, Pharrell è sinonimo di talento, successo e versatilità: musicista, produttore e anche imprenditore di moda, con un viso senza rughe nonostante i 43 anni di età, oltre agli inconfutabili risultati di vendite può vantare un numero di riconoscimenti non indifferente (tra i vari premi vinti, 11 Grammy e 6 Billboard Music Awards…giusto per capirci).Pharrel Williams

In questi giorni Pharrell è tornato alla ribalta come autore delle canzoni della colonna sonora di “Hidden Figures- Il Diritto di Contare”, il nuovo film targato 20th Century Fox uscito l’8 marzo nelle sale italiane. Il film si ispira ad una storia vera, quella della scienziata afroamericana Katherine Johnson (interpretata da Taraji P. Henson), che, tra gli anni ’50 e ’60, collaborò con la NASA sfidando i pregiudizi di genere e razza e tracciando le traiettorie per il Programma Mercury e la missione dell’Apollo 13. Co-protagoniste sia nella realtà scientifica che nel film sono l’ingegnere Mary Jackson e la matematica Dorothy Vaughan, interpretate rispettivamente da Janelle Monàe e Octavia Spencer. Nel cast ci sono anche le superstar Kevin Costner, Kirsten Dunst e Jim Parsons (lo Sheldon Cooper di “The Big Bang Theory”). La pellicola ha ricevuto tre nomination ai Premi Oscar, tra cui quella per “miglior film”. “Il diritto di contare” è basato sul libro ”Hidden Figures: The Story of the African-American Women Who Helped Win the Space Race” di Margot Lee Shetterly; ma “Hidden Figures è anche il titolo originale del film, nonché un gioco di parole, perché in inglese “figures” vuol dire sia “cifre” che “persone”: c’è quindi un doppio significato, scientifico e umano, mantenuto nella traduzione italiana con la scelta del termine “contare”.

La colonna sonora contiene 10 brani inediti, cantati dallo stesso Pharrell insieme a nomi come Alicia Keys, Mary J.Blige, Kim Burrell, Lalah Hathaway e la stessa Janelle Monae. La produzione dell’album è stata curata sempre da Pharrell con il compositore delle orchestrazioni, Hans Zimmer (un’altra leggenda vivente). La formula messa in atto da Pharrell è semplice ma efficace: scrivere brani pop moderni e poi arrangiarli e registrarli con le sonorità degli anni ’60, epoca in cui è ambientato il film. Forse non diventeranno dei successoni radiofonici, ma essendo stati scritti dal “re Mida” Pharrell ognuno di questi brani possiede un ritmo coinvolgente e melodie orecchiabili ma non scontate.

Comments on Facebook

Comments are closed.