#4chart: cinque artisti che sono riusciti a “resuscitare” la propria carriera

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#4chart: cinque artisti che sono riusciti a “resuscitare” la propria carriera

Al contrario di quanto si potrebbe pensare non tutti gli artisti di successo che conosciamo hanno avuto la strada spianata, alcuni hanno dovuto affrontare dei momenti difficili e dei breakdown psicologici non da poco. Vediamo insieme le storie di cinque artisti che hanno affrontato queste situazioni e sono riusciti a superarle!

5.Giusy Ferreri

Quinta posizione tutta italiana per la classifica di oggi. Dopo un inizio col botto grazie all’esposizione mediatica derivante dalla partecipazione ad X Factor e un disco di diamante con l’album Gaetana la carriera di Giusy Ferreri subisce un netto stop a partire dal 2011, con il disco Il mio universo. Sia stata colpa dell’eccessiva esposizione mediatica o di scelte di marketing sbagliate non è dato sapere, ma Giusy non riesce più ad arrivare ad avere certificazioni, né con questo lavoro, né col successivo. A poco serve la partecipazione a Sanremo con Ti porto a cena con me nel 2014: il brano non raggiunge nemmeno il disco d’oro. È l’estate del 2015 quando Giusy viene chiamata a duettare con Baby K nel brano Roma-Bangkok, un pezzo estivo, molto ballabile e fresco che inizia pian piano ad andare sempre meglio negli store digitali. Qualche mese dopo il pezzo è già un tormentone da classifica e a breve arriveranno anche otto platini e la prima certificazione Vevo italiana. Il nome di Giusy, reduce da questo successone, è sulla bocca di tutti. Le auguriamo di poter ripetere il successo con l’ultimo disco appena uscito, Girotondo.

4.Demi Lovato

Alla quarta posizione troviamo una stella made in Disney: Demi Lovato. La giovane cantautrice è salita alla ribalta grazie alla celebre pellicola Camp Rock e ad un primo album pubblicato subito dopo l’uscita del film, Don’t Forget. Nel 2010 Demi segue i Jonas Brothers, anche loro reduci da Camp Rock, nel loro tour che però è presto costretta ad abbandonare. L’eccessiva emotività della giovane ragazza sta cominciando a diventare un problema per lei e per la sua carriera, tanto da farla sfociare nella bulimia e nell’autolesionismo. La carriera della cantautrice è dunque in bilico, ma nel 2011 eccola risorgere dalle sue ceneri: Unbroken, il nuovo disco (dal titolo emblematico) segna la sua uscita dalle cliniche riabilitative e viene accolto con l’oro in America. Scongiurata la crisi Demi Lovato è dunque pronta a ritornare più forte di prima e lo fa raccontandosi nella hit Skyscraper.

3.Lady Gaga

Terza posizione per Stefani Germanotta, conosciuta da tutti come Lady Gaga, la popstar più istrionica degli ultimi anni. Dopo un esordio sbalorditivo con The Fame, che conta 15 milioni di copie vendute nel mondo, la cantautrice sembra proiettata verso il successo più incontrastato. Dopo aver già subito un calo fisiologico con il secondo disco, nel 2013 Gaga pubblica Artpop, lavoro al quale sembra tenere moltissimo, che però risulta essere a lungo andare un sonoro flop. La sponsorizzazione dell’album non va come previsto e in molti le criticano di rimanere sempre simile a se stessa. Improvvisamente la cantautrice decide allora di mostrare un altro lato di se stessa: con l’album jazz Cheek to Cheek, in collaborazione col mostro sacro Tony Bennet, Gaga sorprende tutti; con Till It Happens to You, colonna sonora di un documentario sullo stupro nei college americani, mette in mostra la sua anima intima e graffiante, emozionando il pubblico; nel 2016, infine, con Joanne, tira fuori un anima country totalmente inattesa e con lo show del Super Bowl torna ad essere chiacchieratissima, piazzando così la sua Million Reasons alle prime posizioni della classifica in numerosi stati.

2.Britney Spears

Amatissima da giovani e non Britney Spears ha plasmato con la sua influenza il pop facile degli anni 2000, monopolizzando le chart dei singoli in tutto il mondo e diventando un’icona musicale conosciuta ovunque. Nel 2007, dopo aver pubblicato quattro album l’artista finisce nel tunnel della droga: nel giro di poco tempo si raserà totalmente i capelli, si farà internare in un centro di riabilitazione e perderà la custodia dei suoi due figli, che in un’occasione si rifiuterà di riconsegnare ai rappresentanti legali dell’ex-marito, barricandosi in bagno con loro. Dopo questo avvenimento la cantante risulta essere sotto l’effetto di sostanze stupefacenti ed è costretta a subire un TSO. Famoso in questa vicenda lo slogan dei fan di Britney, che difendono a spada tratta la loro beniamina con la frase “leave Britney alone”. Tuttavia, al contrario di quanto ci si sarebbe potuti aspettare la carriera della popstar non subisce una battuta d’arresto: Britney si rialza, si ricompone e già nell’Ottobre del 2007 partorisce Blackout, uno dei suoi album più amati. Ad oggi è riuscita a superare completamente il suo periodo buio e a diventare una donna e un’artista più matura.

1.Anastacia

Al primo posto della classifica di oggi troviamo Anastacia, artista americana che ha avuto successo principalmente in Europa o comunque al di fuori del suo Paese, dove è conosciuta soprattutto per la sua splendida e riconoscibilissima voce soul. Dopo una partenza esplosiva la cantante incontra uno dei peggiori ostacoli che potessero intralciare la sua carriera: il tumore. Anastacia, infatti, ha dovuto affrontare un primo cancro al seno nel 2003 ed un secondo nel 2013. Entrambi questi momenti hanno rappresentato ovviamente uno hiatus nel percorso dell’artista, che però si è sempre ripresa tornando al lavoro. Nel 2014, superato il secondo cancro, esce il disco Resurrection, nel quale l’artista racconta anche di come abbia resistito e superato i momenti di negatività e paura e di come sia riuscita a continuare a credere nella sua musica. Con il primo singolo estratto dall’album, Stupid Little Things, Anastacia ottiene il disco d’oro in Italia.

Antonio Galota

 

 

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