#4Soundtrack: La La Land conquista sei Premi Oscar, tra cui Miglior Canzone e Miglior Colonna Sonora

Braschi
BRASCHI, dopo Sanremo c’è “Trasparente”
6 Marzo 2017
Franz Ferdinand
I FRANZ FERDINAND tornano in Italia! Ecco le date del tour
6 Marzo 2017

#4Soundtrack: La La Land conquista sei Premi Oscar, tra cui Miglior Canzone e Miglior Colonna Sonora

La La Land conquista sei Premi Oscar durante l’evento cinematografico più importante dell’anno; adesso che è passato qualche giorno, tutti noi cinefili ci siamo ormai ripresi dalle forti scosse empatiche che i risultati della premiazione ci hanno provocato, e possiamo quindi discuterne a mente lucida.

In questa settimana post-Oscar, dunque, per la nostra rubrica #4SoundTrack non potevano non parlare del film che ha primeggiato sia nella categoria di Miglior Canzone, sia in quella di Miglior Colonna Sonora: “La La Land”, vero capolavoro a metà fra “drama” e commedia musicale, diretto da Damien Chazelle e con protagonisti Ryan Gosling ed Emma Stone. Una storia d’amore tra due artisti in cerca di fortuna, appassionata, mai volgare, protetta dalla crudezza del realismo da una metaforica pàtina che può essere descritta solo come pura magia (cinematografica). Tornando agli Oscar, tutti quanti abbiamo visto o almeno sentito parlare a proposito dell’imbarazzante errore legato alla massima categoria, quella di Miglior Film…Per chi ne è rimasto all’oscuro, ecco un veloce riassunto: a causa di una cartellina sbagliata (quella di Miglior Attrice-Emma Stone) infilata nella busta di Miglior Film, “La La Land” è stato annunciato vincitore, benché il vincitore legittimo fosse in realtà “Moonlight”, il film di Barry Jenkins sui temi del razzismo e dell’omofobia. La cartellina corretta è arrivata quando ormai il disastro era compiuto; questo incidente ha generato lunghi secondi di confusione sul palco del Dolby Theatre e si è concluso con il passaggio di consegna delle statuette tra i registi e i produttori dei due film.

Nonostante la sconfitta nel girone più importante, “La La Land” e i suoi sconsolati produttori sono usciti dalla cerimonia di premiazione a testa alta: oltre ad avere avuto un enorme successo nelle sale di tutto il mondo (in Italia gli incassi hanno superato i 7 milioni), a fronte della cifra record di 14 nomination il film conquista 6 vittorie, tutte stra-meritate:

  • Miglior Regia, quella del 32enne americano Damien Chazelle, già apprezzato per “Whiplash”, che diventa il regista più giovane mai insignito del Premio;
  • Miglior Attrice Protagonista, la rossa Emma Stone;
  • Miglior Fotografia: Linus Sandgren valorizza al meglio il lavoro degli attori, dei ballerini e degli scenografi anche nella penombra della sera;
  • Miglior Scenografia: David Wasco riesce a dare una magica pennellata di “anni Cinquanta” ad un film ambientato ai giorni nostri;
  • Miglior Colonna Sonora, firmata da Justin Hurwitz, coetaneo e collaboratore di lungo corso di Chazelle;
  • Miglior Canzone Originale: “City of Stars” (musica di J. Hurwitz, interpretata da Ryan Gosling ed Emma Stone): una degna trasposizione in musica della passione e del romanticismo retrò che permeano il film (anche un altro brano da questa stessa colonna sonora, “Audition (The Fools who Dream)”, era candidato al Premio).

Se non siete ancora andati a vedere “La La Land”, non disperatevi: non è troppo tardi, i cinema ce l’hanno ancora in programmazione (magari lo trovate anche in rassegna, così si risparmia). Non dimenticate di portarvi i fazzoletti: qui si potrebbe andare ben oltre qualche lacrimuccia!

Leonardo Parisi

Comments on Facebook

Comments are closed.