Abbiamo incontrato Elodie dopo #Sanremo2017

Nuovo album in uscita per Gabriella Lucia Grasso.Da marzo live in apertura dei concerti di Carmen Consoli
17 febbraio 2017
the XX
Tornano in Italia i THE XX con due imperdibili concerti a Luglio.
20 febbraio 2017

Abbiamo incontrato Elodie dopo #Sanremo2017

Per gli artisti di ogni genere il palco dell’Ariston è uno di quei trampolini che possono rivelarsi tanto un salto verso l’alto quanto una caduta inesorabile verso l’oblio dei cantanti dimenticati. Spesso non dipende soltanto dalla bravura dell’artista in sè, ma dalle circostanze, dal momento storico, dal giudizio di pubblico. Sanremo è un rischio, un azzardo, un’occasione.

Dallo sguardo di Elodie si evince tutto questo: la stanchezza, la voglia, la grinta di chi comunque è soddisfatto, di chi vuole continuare ad andare verso l’alto. Il brano presentato al Festival è soltanto l’inizio: “la sua strada verso il sole”, per parafrasare il titolo di uno dei suoi testi. Elodie nasce nel contesto di “Amici” e fin da subito dimostra come sua caratteristica peculiare il binomio vincente di fragilità e consapevolezza umana, di debolezza sincera e grinta. Elementi e sensazioni che emergono anche dai brani, 13 in tutto, di questo suo primo album. Il tema dell’amore e la sensibilità della comprensione sono temi fondanti della sua poetica musicale. L’amore è dipinto come qualcosa che spinge a svegliarsi la mattina, un amore in senso lato, non soltanto quello che spinge le persone a ricercarsi, al desiderio d’interezza. Più faticoso, afferma la cantante trascendendo la domanda posta, essere felici: bisogna essere in grado ricostruire e di mantenere intatta la struttura della felicità.

Elodie si presenta simile a un’artista che non rinuncia mai alla trasparenza, come ci tiene a soffermare davanti alle domande dei giornalisti: si guardi, ad esempio, la copertina, semplice e scarna, del suo primo album. Per contrasto sorgerebbero tanti paragoni, ma Elodie preferisce non essere comparata a nessuno: ci racconta delle sue aspirazioni, del suo desiderio di cantare un brano scritto da Ivano fossati, ricordando pezzi come “Il bacio sulle labbra” o “La costruzione di un amore”.

Non mancano alcune suggestioni sul suo prossimo (e primo!) live all’Alcatraz di Milano, il 26 di Aprile. Non si può ancora anticipare molto, come sottolineano gli agenti, tuttavia alta è la possibilità che Loredana Bertè salga sul palco, come già era successo all’arena di Verona. La scaletta sarà molto probabilmente composta di tutte le canzoni presenti nell’album e nel primo EP, uscito nel Maggio del 2016. Chiude le interviste dando un consiglio a tutti, a chi la segue soprattutto: non dimenticate che gli errori servono e sono importanti e che c’è una differenza tra sperare in qualcosa e fare in modo che si realizzi.

Ci saluta con l’affetto e le parole di chi sta costruendo la sua strada verso il sole.

Andrea Migliorini

Comments on Facebook

Comments are closed.