Il rock di Giò Sada per la prima volta dal vivo dopo X Factor

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Il rock di Giò Sada per la prima volta dal vivo dopo X Factor

gio-sadaNell’atmosfera rccolta del Quirinetta a Roma, giorno 1 Dicembre, si è tenuto il primo concerto ufficiale di Giò Sada e della sua band, i Barismoothsquad, con i quali aveva già inciso un disco omonimo prima di partecipare ad X Factor, talent show che lo ha portato alla fama nel 2015. Nonostante il successo raggiunto in così poco tempo sembra che il talentuoso rocker barese non abbia voluto rischiare di “bruciarsi” e, come ha più volte ribadito nel corso del concerto, ha deciso di prendersi il suo tempo per scrivere un disco valido e sentito che potesse proseguire coerentemente il percorso cominciato con i compagni che non hanno potuto seguirlo nel percorso di X Factor. Prima di lui a scrivere per intero il proprio disco di esordio era stata soltanto Nathalie, vincitrice della quarta edizione del talent, ed ascoltando il risultato viene da chiedersi perché le case discografiche non lascino più spesso questa libertà ai propri giovani artisti. “Volando al Contrario” è infatti uno dei prodotti più personali fra quelli pubblicati subito dopo un talent show.

È chiaro sin da subito, ascoltando alcune differenze fra i pezzi proposti durante il live, che Giò Sada abbia cercato di rendere leggermente più accessibile il suo stile rispetto al passato, probabilmente per far si che il grande pubblico a cui si affaccia possa accogliere in maniera più aperta il suo progetto, “Volando al Contrario”, tuttavia, tutti i brani eseguiti dal vivo sono vibranti, vividi e colpiscono per la loro capacità di essere sia orecchiabili che originali e rock. “Lago” è stata una delle canzoni meglio rese del concerto, grazie anche alle ottime doti vocali di Giò Sada, che riesce a rendere perfettamente una melodia difficile da interpretare. L’artista con questo pezzo tende una mano all’elettronica rockeggiante dell’eccelso cantautore britannico James Blake, del quale ha anche interpretato la splendida “Retrograde” insieme all’ex compagno di avventura Davide Shorty, apparso a sorpresa sul palco fra gli applausi del pubblico. Intense anche le interpretazioni di “Volando al Contrario”, primo singolo del disco omonimo, “Sogno Lucido” e “Deserto”, scelto invece come secondo estratto dal progetto e recentemente pubblicato con annesso video sul canale Vevo dell’artista.

Giò Sada, forte della tanta esperienza pregressa, ha dimostrato nella sua tappa romana, prima di una lunga serie, di essere uno di quegli artisti che dimostra, nonostante tutto quello che si dice di male sui talent show, che anche da queste trasmissioni possono venire fuori delle personalità originali e poliedriche, se si crede in un progetto ben definito e non ci si abbandona alla scrittura di autori dozzinali.

Antonio Galota

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