“Completamente Sold Out” per i Thegiornalisti. E non solo nel titolo.

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“Completamente Sold Out” per i Thegiornalisti. E non solo nel titolo.

ThegiornalistiI latini dicevano “nome homen”, e si sa, i latini avevano sempre ragione. Per questo un album intitolato “Completamente Sold Out” non poteva che regalare una serie di serate incredibili, in cui la ricerca di un biglietto all’ultimo momento si trasforma in un miraggio, una chimera mitologica. Sì perché i Thegiornalisti, la band di Tommaso Paradiso, Marco Antonio Musella e Marco Primavera, ormai stabilmente protagonista del panorama musicale italiano, segnano un altro sold out nel proprio cartellino, dopo i concerti di Bologna, Milano, Firenze e Pozzuoli.

Questa volta è l’Atlantico Live di Roma a far da location dell’ennesimo trionfo del gruppo capitolino, tornati a casa dopo un tour che li ha visti viaggiare su e giù per lo stivale (e che li porterà a Torino il 2 dicembre, per l’ennesimo sold out, e poi a Perugia il giorno dopo). Un Atlantico Live che scoppia di emozione ed entusiasmo, riscaldato anche dall’esibizione degli Shazami (ovvero Federico Russo e Francesco Mandelli) protagonisti di un opening act d’eccezione. E poi, neanche il tempo di prendersi una birra, e comincia la bolgia: i Thegiornalisti aprono con “Fatto di te”, per poi continuare con tutte le canzoni del nuovo album (“Sold Out”, “L’ultimo grido della notte”, “Il tuo maglione mio” e “Non odiarmi” le più apprezzate dai fan in visibilio), senza però tralasciare i grandi classici della loro produzione, basti pensare a “La fine dell’estate”, la toccante “Proteggi questo tuo ragazzo”, che Tommaso Paradiso dedica alla mamma (“che come ogni volta è presente qui”, puntualizza), “Mare Balotelli” e l’oramai datata (ma sempre attuale) “Io per te non esisto”, anche questa cantata con una dedica speciale (probabilmente meno gradita).

La chiusura, per una serata che nessuno vorrebbe finisse mai, arriva dopo un’ora e mezza di musica suonata ad altissimi livelli: prima con “Promiscuità”, cantata con l’ausilio di una fan invitata a salire sul palco (“però mi abbracci per tutto il tempo della canzone”, le dice Tommaso mentre i suoi occhi brillano), e poi con “Completamente”, che conclude il concerto in un’esplosione di coriandoli. Gli ultimi saluti, l’immancabile selfie col pubblico e poi tutti a nanna, aspettando il prossimo concerto. Completamente sold out, ovviamente.

Foto Alberto Baldassarri

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Adalberto Piccolo
Adalberto Piccolo
Responsabile editoriale, responsabile della comunicazione, responsabile social media. Ma comunque poco responsabile. "Il Mondo non è perfetto: in un mondo perfetto Mark Chapman avrebbe sparato a Yoko Ono".

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