Al Quirinetta elettronica e dance con i Moseek

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Al Quirinetta elettronica e dance con i Moseek

moseek_concerto_aprilia-2Tra le realtà più interessanti che hanno preso vita ultimamente dal mare magnum dei talent show, in questo caso X Factor, ci sono sicuramente i Moseek, band laziale arrivata quinta nell’ultima edizione del programma. Il loro mondo musicale è pieno di influenze e di contaminazioni e pesca a piene mani nell’elettropop, nella dance e nell’alternative rock e, in occasione del loro concerto al Quirinetta a Roma il 27 Maggio, lo hanno riportato fedelmente in scena.

Già dall’inizio del concerto è chiaro che quelli che ci si trova davanti non sono giovani alle prime armi appena lanciati dalla tv e senza esperienza “sul campo”. I Moseek hanno vissuto e continuano a vivere la scena live come una delle componenti principali del loro percorso. Con due album già pubblicati prima di X Factor e una lunga serie di concerti alle spalle è evidente che la band ci sappia proprio fare col pubblico, in particolar modo Elisa, la cantante del gruppo, che interagisce con gli spettatori divertendoli e sul palco sa catalizzare completamente l’attenzione (difficilmente si riesce a non ricollegarla anche solo vagamente a Florence Welch una volta che la si vede sul palco). Incredibile pensare al fatto che durante X Factor le principali critiche mosse al gruppo fossero sempre relative alla voce di Elisa, che invece risulta la caratteristica più riconoscibile del gruppo, nonché una mosca bianca nella musica italiana odierna per internazionalità e capacità di adattarsi all’elettronica.

Il concerto si apre e si chiude con il brano “Elliot”, che riesce a far cantare e ballare tutti grazie al ritornello martellante e squisitamente dance. Vengono presentati tutti i pezzi del nuovo disco “Gold People”, un piccolo gioiellino di elettronica che dal vivo rende veramente bene. Non mancano i salti nel passato e quindi dei pezzi tratti dagli album pubblicati prima della parentesi X Factor né le cover più belle fra quelle presentate durante il programma, fra queste è da citare “Revolusion”, che la particolarissima voce di Elisa urla con ardore coinvolgendo il pubblico acclamante. Insomma, i Moseek dal vivo, come si direbbe appena usciti da un concerto, “spaccano” senza dubbio, ti fanno ballare, ti fanno esaltare e ti rendono partecipe del loro mondo musicale del tutto personale. Fortunatamente la band sembra intenzionata a proseguire la sua carriera mantenendo intatto questa cifra stilistica nonostante il passaggio televisivo e l’aumento di pubblico e noi non possiamo che sostenere la loro scelta e sperare di riascoltarli presto dal vivo.

Antonio Galota

 

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