“Non voglio avere un piano B, voglio realizzare il mio Piano a” intervista a GRAHAM CANDY

Annalisa all’Auditorium Parco della Musica fra i suoi successi e la voglia di ballare
21 Maggio 2016
Niccolò Fabi in concerto all’Auditorium Parco della Musica: “Una somma di Piccole cose” e grandi emozioni
23 Maggio 2016

“Non voglio avere un piano B, voglio realizzare il mio Piano a” intervista a GRAHAM CANDY

Graham Candy_1È nato in Nuova Zelanda ed è stato svezzato a suon di musica da sua madre che per prima ha assecondato la sua passione per il canto e il ballo. Poi la scuola e un preside che insiste perché si dedichi agli studi iniziando a considerarli un salvacondotto per un “piano di riserva”. Ha dalla sua, però, la tenacia della giovinezza e talento e resta sordo ai consigli degli altri scegliendo di essere il primo a credere in se stesso. Impegno, dedizione e ostinazione lo trainano verso le prime esibizioni dal vivo in piccoli club sino a quando, per un caso fortuito, mentre suona in pub di Auckland si imbatte nella persona giusta al momento giusto: il suo futuro manager che, colpito dalle doti del ragazzo, gli suggerisce di trasferirsi a Berlino. La capitale tedesca trasforma il suo percorso in un rettilineo, mentre il destino per questo giovane talento inizia a premere il piede sull’acceleratore. Nasce una collaborazione con il dj e produttore Alle Farben e un brano che si impone ai vertici delle classifiche: “She Moves – Far Away” disco d’oro in Germania. Il 6 maggio è uscito il suo primo LP da solista, “Plan A”, un album che “spacca”. Cangiante, trascinante e commovente al tempo stesso, vario quanto l’artista che lo ha realizzato e che nel suo album d’esordio ha riversato tutto se stesso. Lui è Graham Candy, un quarto di secolo sulle spalle e una carriera pronta a fare il botto. Non cercate di etichettarlo in un genere, non cercate di paragonarlo ad altri interpreti perché lui è semplicemente Graham James Candy: un ragazzo che ha creduto nel suo “Piano A” e, tra sacrifici e cambi di rotta, è riuscito a realizzarlo ed ora è pronto a farsi conoscere al grande pubblico.

Graham Candy_2Noi di Four Magazine abbiamo avuto il piacere di intervistarlo. Ecco cosa ci ha raccontato.

Graham, un ragazzo che come te ha insistito con tenacia per realizzare il suo “Plan A” a cosa ha dovuto rinunciare in nome dei suoi sogni?

Ho dovuto lasciare la mia terra, la mia famiglia, gli amici, la natura ma era necessario affinché potessi diventare un cantautore. Rinunce che mi pesano un po’ meno se penso che sto facendo quello che ho sempre sognato di fare.

In che modo Berlino ha influito sulla tua carriera? Se fossi restato in Nuova Zelanda a che punto credi saresti del tuo percorso?

In Nuova Zelanda non stavo sfruttando appieno il mio potenziale. Ballavo la mattina, recitavo durante il giorno e facevo musica di notte. Quando lasci la tua famiglia e vai a vivere dell’altra parte del mondo, quando vai in un posto dove non sei mai stato e non conosci nessuno, succede che hai solo la tua chitarra e la tua musica. È la miglior decisione che abbia mai preso . Da quando vivo a Berlino sono molto più concentrato, è come se avessi lasciato a casa il ragazzo e fossi diventato un uomo. Qui ho cominciato ad ascoltare la techno ed è stata una rivelazione.

Cosa serve, oltre a tenacia e talento, per raggiungere i propri obiettivi?

Il talento senza la tenacia e la determinazione nel voler realizzare i propri sogni, non serve a nulla. Se hai ben in mente il tuo “plan A”, devi percorrere la strada verso il tuo obiettivo senza voltarti indietro o senza nasconderti dietro a un “plan B” che di solito fa sempre comodo avere in alternativa. Ma non voglio avere un piano B, voglio realizzare il mio piano A; tutto ciò che non serve a questo scopo lo lascio da parte.

Ho letto un aneddoto che hai raccontato alla stampa di quando eri bambino e raccontavi di essere il nipote di un italiano. Al momento sono confermate due date del tuo tour in Italia. Pensando di tornarci in vacanza, quali zone ti affascinano particolarmente e ti piacerebbe visitare?

Penso valga la pena vederla un po’ tutta l’Italia, sono recentemente stato in Sicilia per il mio compleanno ad aprile e mi piacerebbe rivisitare questa terra in estate per godermi il mare!

Con “Plan A” si realizza un sogno. Nel tuo cassetto quale altre sogno resta da realizzare?

Il mio sogno era esattamente realizzare il mio piano A e ci sto riuscendo, per ora mi basta questo. Ciò non vuol dire che mi senta arrivato, ma sento che vivere di musica è l’unico obiettivo che è giusto avere ora!

Link utili: www.grahamcandymusic.com

 

Comments on Facebook

Comments are closed.