Annalisa all’Auditorium Parco della Musica fra i suoi successi e la voglia di ballare

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Annalisa all’Auditorium Parco della Musica fra i suoi successi e la voglia di ballare

annalisaSi è tenuto lo scorso Giovedì 19 Maggio il concerto di Annalisa all’Auditorium parco della musica di Roma. Questo spettacolo, preceduto da quello di Milano due giorni prima, è servito da anteprima al nuovo disco della cantante ligure, “Se avessi un cuore”, del quale sono state presentate quasi tutte le tracce in anteprima esclusiva. Ascoltando questi pezzi è impossibile non notare il cambio di rotta netto rispetto al disco precedente, che si basava quasi interamente su arrangiamenti tendenti al pop rock forse non proprio congeniali all’elegante vocalità della giovane. Questi nuovi brani, scritti tutti da Annalisa stessa, presentano invece una nuova impronta elettronica ed un atmosfera spesso vicinissima alla disco music. Non c’è da meravigliarsi, d’altronde l’artista aveva già annunciato tempo fa di stare lavorando ad un disco dai suoni elettronici, poi abbandonato per fare spazio alla collaborazione con Kekko dei Modà sfociata in “Splende”. In questo nuovo album a spiccare particolarmente è “Noi siamo un’isola”, una uptempo perfetta per l’estate divinamente interpretata dal vivo da Annalisa. Ottime performance anche per “Inatteso” e “Leggerissima” che hanno fatto ballare tutta la platea.

Non sono solo i nuovi brani a presentare una veste inedita per la discografia dell’artista, l’intero concerto è influenzato dal nuovo sound, molti pezzi del passato sono stati rivisitati in chiave elettronica, a volte con effetti positivi (“Scintille”), altre con effetti decisamente meno gradevoli (“Alice e il blu”). Tuttavia non si può che apprezzare la volontà di Annalisa di sperimentare e muoversi in questo mondo di suoni “sintetici” e tecnologici che in Italia ha cominciato ad avere il suo spazio nel pop mainstream solo da pochi anni. Il suo tentativo di svolta elettronica è fra i più riusciti tra i giovani cantanti italiani che l’hanno tentata e la risposta entusiasta del pubblico che acclama i nuovi brani mai sentiti prima ne è la prova. Interessante anche la scelta di accompagnare ogni canzone con un video proiettato su uno schermo alle spalle della cantante, così da rendere l’esperienza non solo di ascolto ma anche visiva. Riguardo alla performance dal vivo c’è veramente poco da dire: Annalisa è una delle cantanti più capaci uscite fuori dai talent show negli ultimi anni. La sua voce risulta sempre precisissima e potente nonostante mantenga una classe costante. Da citare la performance del singolo “Senza riserva”, non proprio di facile esecuzione, perfettamente reso sul palco dell’Auditorium.

Insomma, Annalisa, dopo diversi album in cui ha trovato un compromesso fra i suoi gusti e il mondo mainstream italiano è riuscita a realizzare il suo sogno e a darsi ad un genere che voleva interpretare da un pezzo, riuscendo piuttosto bene. La speranza è che il songwriting della giovane migliori ancora rimanendo sempre su questo filone a lei molto congeniale.

Antonio Galota

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