Il cantautorato italiano non è morto: MALDESTRO il #4Emergente di oggi

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Il cantautorato italiano non è morto: MALDESTRO il #4Emergente di oggi

#4Emergenti_Maldestro2 Ph. NICOLA GALIERO#4Emergenti fa scalo questa settimana a Napoli e, tra un morso ad una pizza ed uno ad un babà, si sintonizza su un nuovo cantautore tutto da scoprire e tutto da ascoltare: Maldestro, il “menestrello” rivelazione del concertone del 1° maggio 2016 di Piazza San Giovanni. Per gli amanti del cantautorato indipendente il nostro #4Emergente di oggi sarà una gradita scoperta. Antonio Prestieri, in arte Maldestro, è il ragazzo che ha fatto della musica la propria forma di riscatto nei confronti di una vita che sembrava per lui già scritta. “Io sono nato qui, dove i palazzi non affacciano sul mare, dove è più facile star zitti che parlare” canta nella strofa iniziale del brano “Io sono nato qui”. Maldestro è nato a Scampia, sulle spalle il cognome di un padre legato alla criminalità, davanti a sé una scelta: adeguarsi o cambiare. Antonio Prestieri opta per la seconda possibilità: si avvicina alla musica sin da bambino e inizia a scrivere un nuovo destino per il suo futuro. Dalla sua una fervida scrittura e una grande forza d’animo. Una premessa, questa, che non vuole distogliere l’attenzione dall’artista per focalizzarla sul privato del personaggio. È piuttosto un’introduzione necessaria per comprendere sino in fondo quale sia il terreno su cui Prestieri ha affondato le radici del suo cantautorato che non prende le distanze dalla realtà ma sceglie di guardarla dalla giusta prospettiva, attraverso il filtro della musica. All’attivo un album, “Non trovo le parole”, uscito nel 2015 per Marocco Music/Arealive, e un nuovo singolo che ha ricevuto un’ottima accoglienza da parte del pubblico di quest’anno di Piazza San Giovanni: “Facciamoci un selfie”. Voce alla Capossela e Mannarino, tematiche alla Caparezza e Dario Brunori con quella sottile tragicomica ironia e musica in contrappunto che sono un po’ il marchio di fabbrica del cantautorato indipendente italiano degli ultimi tempi. Il suo operaio “sopra il tetto del comune” potrebbe benissimo essere un collega del Luigi Delle Bicocche di Michele Salvemini. Nei suoi testi, come in quelli di Caparezza o Brunori, gli eroi della nuova era: gente comune alle prese con una vita dominata dalla legge del più forte, che lotta e soccombe in un’esistenza che assume più che altro le sembianze di una forma di sopravvivenza. Prestieri è un menestrello di questa Italia, quella addomesticata da Chiesa e Stato, un “gregge” facilmente abbindolabile da un selfie e una manciata di like sui social. E lui è lì, con la sua chitarra, pronto a denunciarne le nefandezze tra una strofa in italiano e un ritornello in napoletano e con arrangiamenti ora delicati – come in “Dimmi come ti posso amare” – e ora da country/folk ballad – come nel brano omonimo “Maldestro”.

“Facciamoci un selfie” anticipa l’uscita del nuovo album prevista per il prossimo autunno. Intanto, per chi fosse incuriosito e piacevolmente sorpreso dal nostro nuovo #4Emergente della settimana, il consiglio è di seguirlo sui suoi canali ufficiali per conoscere le tappe dei suoi prossimi live. Sul suo sito web è anche possibile scaricare il singolo “Facciamoci un selfie”. In bocca al lupo a Maldestro per la sua carriera futura e a chi, come lui, “crede che sia possibile cambiare e da un balcone vedere persino il mare”.

 

#4Emergenti_Maldestro3Nome: Antonio Prestieri in arte Maldestro

Album: Uno, “Non trovo le parole” (Marocco Music/Arealive distribuz. iCompany, 2015)

Genere: Cantautorato italiano, folk, world music

Frase tratta da un suo brano:Dannato amore che mi fai bere anche la pioggia per non pensare / Dannato amore, d’amor non sai che amar da ubriachi, l’amor non passa mai” (da “Dannato amore”)

Riconoscimenti: Premio Ciampi, Premio De Andrè, Premio Siae, Premio Afi, Premio Palco Libero, Finalista Targa Tenco come miglior opera prima

Da ascoltare quando: sempre. Quando si è davanti alla musica d’autore ogni momento è quello giusto per mettersi in ascolto. Insomma, ci sta bene sempre, come il pepe sulle cozze

Artisti simili: Roberto Vecchioni, Alessandro Mannarino, Dario Brunori, Vinicio Capossela

Link utili: www.maldestro.netwww.facebook.com/MaldestroOfficial

Foto: Nicola Galiero

 

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