HELTER SKELTER – INVENTARIA 2016 APRE A TEMPO DI BEATLES

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HELTER SKELTER – INVENTARIA 2016 APRE A TEMPO DI BEATLES

helter (1)Vincitore del premio di drammaturgia DCQ – Giuliano Gennaio 2015, Helter Skelter di Paola Moretti è lo spettacolo messo in scena dalla compagnia DoveComeQuando per inaugurare la VI Edizione del Festival Inventaria. Sotto la guida del regista Pietro Dattola, Flavia Germana De Lipsis e Simone Càstano portano in scena rispettivamente una donna vittima di violenze domestiche e un travestito, accomunati dalla loro solitudine e dall’abitare nello stesso palazzo, separati da una sottile parete.

La vita della donna l’ha portata all’annullamento di sé per i figli e per sopravvivere alla personalità violenta del marito, rendendola remissiva e perennemente stanca, ma alla disperata ricerca di un posto nel mondo in cui potersi sentire sicura. Il travestito all’apparenza è un tipo forte, cinico, che cerca nella solitudine delle mura di casa il conforto per un mondo con cui non riesce, e a volte non vuole, entrare realmente in contatto, salvo poi trovarsi a partecipare indirettamente della tragedia che si consuma al di là della parete.

L’incontro fra le due personalità, fra due modi così diversi di reagire alle difficoltà della vita, non è di semplice gestione, ma è da entrambi cercato, allo stesso tempo ostacolato e voluto, e smuoverà nel profondo le loro anime tormentate. La costruzione del rapporto si muove su tanti piani di realtà, con toni molto diversi, in un continuo ondeggiare fra reale, drammatico, lirico e onirico, fra immedesimazioni in John Lennon e Yoko Ono e crude esposizioni della realtà.

helter

Testo tutt’altro che semplice e di grande impatto emotivo, Helter Skelter è esaltato dalla prestazione dei due attori protagonisti, capaci di dare uno spessore impressionante alle loro maschere, con una perfetta alchimia di recitazione, gestualità e mimica: i dialoghi, i monologhi e anche i momenti di silenzio sono densi di significati, la profondità di alcuni sguardi dice dei personaggi più di lunghe spiegazioni e l’intensità delle emozioni che li anima è tangibile.

A comporre la punteggiatura dell’interazione fra i due attori è la musica dei Beatles, ora come suoneria di un telefono sempre attivo, ora come base musicale destinata a coprire e al contempo esaltare le esplosioni emotive. Anche le luci giocano un ruolo importante nella rappresentazione: semplici nella loro composizione, lavorano ottimamente sulle intensità e anche sulle assenze per dare espressione ai momenti più drammatici, per indicare percorsi, per rappresentare stati di turbamento e rari attimi di gioia.

INVENTARIA_vettoriale

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Roberto Semprebene
Roberto Semprebene
Appassionato di Cinema e Videogiochi, ha fatto delle sue passioni il proprio lavoro. Ci tiene tantissimo a precisare di essere nato in un giorno palindromo, cosa che probabilmente affascina e stupisce solo lui!

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