#4International – Tom Odell alla conquista di Milano, live al Tunnel Club

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#4International – Tom Odell alla conquista di Milano, live al Tunnel Club

tomodellLa sera del 28 aprile 2016 il Tunnel di Milano è gremito per l’unica data italiana di Tom Odell, sold out già da tempo, ultima tappa europea del No Bad Days Tour, una serie di concerti intimi del cantautore inglese per la presentazione del nuovo, secondo album “Wrong Crowd”,  in uscita il 10 giugno per Columbia Records/Sony Music. Il cantautore inglese torna nel nostro paese a distanza di quasi tre anni dall’ultimo appuntamento del 2013 ai Magazzini Generali, in cui ci aveva presentato l’album di esordio “Long Way Down”, contenente le hit “Another Love” e “Real Love” e che l’ha portato a vincere il prestigioso BRIT Awards Critic Choice del 2013. Tom già all’ora di pranzo in realtà è stato protagonista della scena musicale milanese, con una performance molto emozionante in Piazza XXV aprile, un secret show annunciato solo ieri in cui in compagnia di un pianoforte elettrico si è esibito per circa 15 minuti davanti ai fortunati fan presenti e ai passanti milanesi. L’esibizione di questa sera dell’artista ventiseienne non può dunque che promettere bene, con il suo mix di indie pop energico e ballad sentimentali piene di feels. Il concerto si apre puntuale alle ore 21.00 nel locale a ridosso della Stazione Centrale e la canzone con cui Tom e la sua band, formata da 4 bravissimi musicisti e una corista perfetta, danno il via alle danze è Still Getting Used To Be On My Own, brano tra l’altro suonato in occasione delle sfilate Burberry.

La scaletta prosegue con I Know, che inizia a gasare il pubblico italiano, prima di passare a Wrong Crowd, title track del nuovo disco e primo singolo tratto da questo, il cui video uscito recentemente è stato girato in Sud Africa. L’energia sul palco cresce sempre di più e tra il pubblico non si può proprio fare a meno di ballare ed essere coinvolti dalla musica, qualcosa che forse ascoltando la sola produzione in studio di Odell non ci aspetterebbe. Tom parla poco e lascia che sia la sua voce immensa a toccare il cuore e le emozioni dei suoi sostenitori, si dice molto contento di essere tornato a suonare nel nostro paese e interviene soltanto per introdurre e raccontare un po’ a noi le nuove canzoni, tra cui la toccante Costellations eseguita solo piano e voce e la magica Entertainment, suonata per la prima volta in assoluto dal vivo e contenuta solo nella deluxe version dell’album. I nuovi brani sembrano essere molto introspettivi e toccanti in questa veste live, che ci fa venire ancora più voglia di poter finalmente sentire il suo nuovo lavoro.

Volevo canzoni dal sound maestoso, valorizzate da grandi archi e grandi melodie. Brani ricchi di musicalità, di quelli che danno il 100% senza risparmiarsi”, ha raccontato Tom parlando di Wrong Crowd,  “L’album narra di un uomo che voleva riscattare la sua infanzia, si angosciava per questo, un desiderio di innocenza in questo mondo perverso nel quale ora vive. E’ una storia di fantasia ma le emozioni e gli stati d’animo sono ovviamente quelli che ho sentito – nonostante le storie siano elaborate ed esagerate. Volevo creare un mondo con un grande senso della realtà”. Durante la serata però si lascia prendere il sopravvento a tristezza e malinconia, perché i pezzi più lenti si alternano molto bene alla grande forza di quelli con i suoi musicisti, canzoni già conosciute e nuove che si susseguono senza pause in un vero e proprio crescendo. Quando partono le prime note di Another Love, sua canzone più celebre, il pubblico del Tunnel non può che scoppiare in un grande boato ed il singalong è assicurato. Tom si concede molto alle prime file, si avvicina e canta con loro con quella dolcezza e passione che questo bell’ inglesino biondo sa ben esprimere.

Il set si chiude prima dell’encore con Magnetized, una canzone che forse ha lasciato un po’ perplessi i fan riguardo al nuovo album per via di un sound diverso e molto più elettronico rispetto alla prima produzione del cantautore, ma in questo caso si rivela perfetta per “salutare” il pubblico. La vera chiusura del concerto arriva qualche brano ancora dopo con la bellissima Hold Me, brano tra il pop e il rock con una punta di folk che non può che mandare in visibilio la folla milanese. Tom e la sua band non riescono proprio a smettere di suonare, lui sale addirittura in piedi sul suo pianoforte, la palla da discoteca posta al centro della sala getta quasi un’atmosfera da club anni 80 e il brano potrebbe andare avanti all’infinito, come noi vorremmo. Purtroppo però tutte le cose belle devono avere una fine, Tom ringrazia in italiano e promette di tornare molto presto prima di scappare direttamente all’aeroporto per tornare a Londra per un’intervista e noi torniamo a casa contenti e soddisfatti di aver vissuto una serata di grande musica, emozioni e divertimento in attesa di poter ascoltare il suo nuovo album tutto d’un fiato e vederlo nuovamente spaccare il mondo suonando dal vivo.

 

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Beatrice Costanzo
Beatrice Costanzo
Vita a Milano e cuore oltremanica, potete trovarmi con i fiori tra i capelli ad un festival indie, a scattare selfie con gli artisti che intervisto o sul prossimo aereo che mi porterà in giro per il mondo per un nuovo tour. Amo scrivere, creare playlist di band sconosciute e cambiare colore di capelli ispirandomi alle mie blogger preferite.

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