#4Sbando. Rock, Groupie & Gang Bang

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#4Sbando. Rock, Groupie & Gang Bang

Sbando1Sì, ok la droga, ok l’alcool, ok la psichedelia.. ma il Rock & Roll non si porta con sé una buona dose di sesso matto e perversioni varie? Assolutamente sì, che domande, e sono così tanti gli aneddoti e le zozzerie fatte dagli artisti di ogni epoca e genere musicale che ci si potrebbe scrivere la sceneggiatura di almeno una quarantina di film hard (sempre con la consapevolezza che tanto poi la trama non la seguirebbe neanche uno spettatore..). Tutto ebbe inizio col fenomeno delle groupie, giovani ragazze matte perse per il rock che avrebbero dato tutte loro stesse per far felici i propri idoli, e in molti casi lo fecero: da Pamela Des Barres (considerata la prima groupie della storia, amante di Mick Jagger, Jimmy Page e Jim Morrison) ad Anita Pallemberg, il “sesto stones”, amante prima di Brian Jones e subito dopo di Keith Richars, una vita tra orge ed eroina. Fino ad arrivare alla grandissima Cynthia Plaster Caster, la donna che faceva i calchi in gesso dei peni delle rockstar con cui era stata (cominciando da Jimi Hendrix, il primo della collezione). Quello delle groupie era vero amore, magari non per le persone quanto per la musica stessa, per le canzoni, che senza il loro apporto magari non sarebbero neanche nate.

Non sempre le groupie gradivano il sesso libero e di gruppo (anzi, della già citata Anita Pallemberg si raccontano anche di litigi finiti quasi a coltellate) ma chi di sicuro lo gradiva erano i membri dei Led Zeppelin, che non si lasciarono mai sfuggire l’occasione per sbandarsi senza limiti. I racconti sono oramai leggendari, come il giochino erotico con una diciassettenne finito con l’inserimento anale di uno squaletto (ma dove l’avranno mai trovato?), o la mega orgia in terra giapponese in cui Robert Plant e Jimmy Page rimasero senza vestiti perchè furono rubati da un fan locale. Soprattutto il frontman del gruppo, detto “mr twenty-five cm”, era un amante del sesso violento e di gruppo: si dice che fu visto con sessanta ragazze nude mentre sorseggiava un brandy Napoleon (testimonianza del cantante Kim Fowley), che rimase ammanettato 3 giorni al letto della sua fidanzata e che selezionasse le sue amanti con le romantiche parole “tu, tu e tu fuori dai coglioni. Le altre mi seguano”.

E gli italiani? Non saremo un popolo di rocker ma siamo dei grandi amatori! Eppure di storie piccanti, di festini orgiastici delle star musicali nostrane se ne raccontano pochi, forse per il nostro perbenismo di fondo che ci fa, volenti o nolenti, un paese di bigotti. Però c’è un “artista” che, senza remore, ha raccontato le sue notti brave, anche con un trans (“ho scoperto che era un uomo troppo tardi, ma oramai ero troppo eccitato e non mi son fermato”), le fuitine di una notte con le sue groupie (una delle quali gli ha anche dato un figlio, riconosciuto), la sua vita sregolata fatta di sesso e gioco d’azzardo. Un uomo che tutt’ora ha due donne, alla luce del sole: la moglie e l’amante ufficiale, che si conoscono da più di vent’anni e si fanno anche i regali di Natale. E’ il rocker che non ti aspetti, la vita spericolata da chi ha cantato solo di nuvole, cuore e amore. E’ Enzo Ghinazzi, in arte Pupo. E il gelato al cioccolato, visto da quest’ottica, ha tutto un altro sapore (e se pensiamo che l’ha scritta Malgioglio poi..)

 

foto: Led Zeppelin in Svezia

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Adalberto Piccolo
Adalberto Piccolo
Responsabile editoriale, responsabile della comunicazione, responsabile social media. Ma comunque poco responsabile. "Il Mondo non è perfetto: in un mondo perfetto Mark Chapman avrebbe sparato a Yoko Ono".

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