Milano e la regina del rock Gianna Nannini

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Milano e la regina del rock Gianna Nannini

giannananniniUna grande performer la si riconosce dal modo in cui si pone sul palco, dai movimenti e soprattutto dal savoir faire, e Gianna Nannini ne ha da vendere! La prima delle quattro date previste una di seguito all’altra a Milano, presso il Teatro degli Arcimboldi, ha davvero dimostrato la grinta, il talento e la passione che animano il meraviglioso percorso artistico di una vera Artista come Gianna Nannini. Gianna ha condotto il pubblico in un viaggio intertemporale, spostandosi da canzoni come FOTOROMANZA o BELLO IMPOSSIBILE, successi senza tempo (come si nota dalle fortissime reazioni del pubblico di tutte le età) a brani più attuali come OGNI TANTO, dedicata “alla mia creatura più bella”, sua figlia Penelope, o SEI NELL’ANIMA. Questo è anche l’intento della cantante nella sua raccolta HITALIA, contenente canzoni simbolo della tradizione italiana talvolta riarrangiate in versioni più rockettare e grintose, come solo la regina del rock italiana, foto_live_nanniniGianna Nannini può fare. Alcuni di questi brani sono stati riproposti durante la performance, come LONTANO DAGLI OCCHI, DIO È MORTO e CIAO AMORE CIAO, contenuto nel cofanetto HITSTORY, una sorta di sintesi di tutto il lavoro della cantante dall’inizio della sua carriera ad oggi. La location è perfetta, sia per quanto riguarda l’acustica che per l’atmosfera di intimità che si è creata, mettendo subito a proprio agio tutto il pubblico, fortemente adatta ad un concerto come questo, che vuole ripercorrere la carriera dell’artista. Durante tutta la performance si alternano momenti più intimi e introspettivi, in cui vengono proposte canzoni suonate al pianoforte dalla cantante stessa, NOTTI SENZA CUORE o OH MARINAIO, a momenti in cui l’anima rock di Gianna viene fuori più che mai, come in AMERICA o HEY BIONDA, che mandano letteralmente il pubblico in visibilio. Le due anime di Gianna, contrapposte, seppur vicine, fondamentali l’una all’altra, sono anche rappresentate dai due schieramenti, posto l’uno di fronte all’altro, di strumenti: da un lato ci sono gli archi in formazione, composti dal gruppo Red Rock Swings e dall’altro gli strumenti acustici e le percussioni. Gianna si dimena sul palco, balla, si diverte e dimostra come, nonostante tantissimi anni di carriera alle spalle, la
musica sia la forza di tutto e sia eterna nel suo continuo creare e costruire. Il pubblico canta a squarciagola, balla e si scatena sulle note di quelle che sono le canzoni colonne portanti della musica italiana. È difficile mettere la parola fine ad una performance come questa, che sembra essere nata con una spontaneità quasi disarmante, e lo dimostra l’encore, epilogo degno di tutto il concerto, composto da ben 4 canzoni: la versione rock di L’IMMENSITÀ, NOTTI MAGICHE e, a grande richiesta dal pubblico che dopo 2 ore di vera musica non poteva che voler proseguire, ci è stata proposta di nuovo AMERICA, la canzone di apertura del concerto, per poi finire in bellezza con ARIA. Tante emozioni in una sola sera, in cui la grandezza di Gianna Nannini è venuta fuori per l’ennesima volta!

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Simonetta Poltronieri
Simonetta Poltronieri
Chiamatemi Mimmi. Amo avventurarmi alla ricerca di qualcosa di nuovo, sempre in compagnia della musica, fedele compagna di vita. Mi diverto a raccontare aneddoti musicali qui e su Radio Bocconi, tra una risata e una bella canzone. Amo viaggiare e perdermi nel mondo, anche solo con la fantasia, costantemente alla ricerca della colonna sonora della mia vita.

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