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#4FAN: You’ve got the Flove

florenceItalia4 ragazzi con una passione in comune, un grande amore per l’arte e per gli Artisti, in particolare per una vera e propria Artista che solo negli ultimi anni è stata riconosciuta in tutta la sua grandezza, Florence Welch, gestiscono la pagina Facebook Florence and the Machine Italia, facendo un lavoro di collaborazione costante. Si tratta di 4 studenti ventenni dislocati in lungo e in largo per tutta l’Italia, Letizia, Manuel, Giuseppe e Antonio. Per entrare in contatto con il mondo dei fan di Florence and The Machine abbiamo conosciuto Antonio, 23 anni, studente di Economia nella sua città, Catania. Antonio ama il mondo dell’intrattenimento e della musica, i mercatini di libri in giro per la città e non perde occasione per viaggiare e scoprire nuove realtà, sempre in compagnia della musica. È difficile parlare di quello che ormai è noto ai più come un progetto discografico fuori dal comune, quello nato per caso, da un’amicizia, da una passione in comune come quella tra Florence e la sua migliore amica, Isabella, accompagnate dal resto della Machine alla ricerca della formula perfetta per valorizzare una voce e una personalità unica come quella di Florence. Ma Antonio ed io ci abbiamo provato, parlando, tra una risata e l’altra, di un amore in comune, quello per una grande donna che esprime sé stessa attraverso la musica e attraverso le parole che scrive, lontana da quelle sovrastrutture che dominano lo showbiz. La pagina Facebook che Letizia, Manuel, Antonio e Giuseppe gestiscono, lavorando come una vera e propria squadra, nacque nel 2011 e a quell’epoca era considerato un progetto molto ambizioso, visto (purtroppo) il poco seguito che il gruppo musicale aveva in Italia. Ma presto le cose cambiano: da essere conosciuta solo come “quella del ritornello di You’ve got the love” da canticchiare (una delle poche canzoni, se non l’unica, che non ha scritto la cantante) le canzoni di Florence ebbero un enorme successo e, finalmente, anche in Italia si formò una vera e propria fanbase attorno alla pagina Florence and the Machine Italia, sempre pronta a collaborare con i fan. Il fanclub di Florence, precisa Antonio, è un fan club molto attivo, in cui si parla di Florence puramente da un punto di vista musicale ed artistico, e in cui vige la collaborazione. Il fan di Florence infatti, racconta Antonio, è interessato a quello a cui è interessata Florence, che non è vista come una diva (anche se molti, per il suo di fare e di porsi, non solo mentre canta, amano definirla una dea o anche un angelo, visto il timbro caldo e potente della sua voce) bensì come un punto di riferimento musicale, da cui imparare e da cui cogliere gli aspetti migliori della musica. “Il fan medio di Florence è un vero e proprio appassionato di musica, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo”, continua Antonio. E indicando Between 2 Lungs per rispondere a una delle domande più difficili che rimane quasi sempre con una risposta incerta o sospesa e cioè “Quale è la tua canzone preferita?”, Antonio sottolinea quanto l’amore per la musica di Florence nasca non da un ascolto superficiale ma dall’accurata analisi dei testi e dall’attenzione prestata alla spiegazione, da parte dell’autrice, di quello che è il messaggio reale contenuto in ogni canzone. I fan di Florence, per lo più, quindi, pacati nella loro ricerca personale della dimensione che caratterizza Florence e il suo operato, richiamano la personalità della cantante, caratterizzata da una riservatezza unica, da un’onestà intellettuale e da una grandissima umiltà che la fanno amore dal pubblico. Mostrando, infatti, talvolta, in varie interviste un fare impacciato, Florence riesce a farsi sentire ancora più umana, più vicina al pubblico di quanto vi riesca attraverso i testi delle sue canzoni. È questo aspetto che la pagina Facebook Florence and the machine Italia vuole evidenziare, ricercando sempre dei contenuti innovativi (vista anche la natura enigmatica e poco social della sfera privata di Florence), come ad esempio la rubrica FLORENCE VS ART, molto apprezzata dai fan, visto che come sottolinea più volte Antonio, sono tutte persone che si appassionano e leggono, non solo i testi, ma anche le immagini, in chiave allegorica e interpretandole personalmente, cosa che apprezza anche Florence, vera amante dell’arte e della cultura Italiana, soprattutto del Rinascimento, dei poemi omerici e della Commedia dantesca.

Come i veri amori, anche le passioni talvolta nascono per caso: Antonio, a Londra nel 2008, in una tipica estate inglese che non si può definire molto estate ma che si presta alle atmosfere evocate dalla musica florenciana, ascoltò in radio la canzone A Kiss with a Fiss, il cui “ritmo allegrotto e un po’ festaiolo” subito lo travolse: da quel momento, nonostante “i continui aggiornamenti” della sua playlist personale, per Antonio Florence rimane un punto di riferimento musicale, e non solo, una garanzia, una costante fondamentale perché è riuscita a creare qualcosa di ineguagliabile in quello che è un genere musicale difficile da definire (basti pensare a tutte le influenze che la musica di Florence ha avuto, dall’R&B al rock, e a tutte le categorizzazioni che cercano di definire un genere quasi indefinibile, come quello di art rock nel periodo di Lungs). Antonio racconta anche di quando incontrò Florence dopo aver vinto, con l’amico Giuseppe, il Meet & greet e di quanto fosse stato positivo il riscontro. Lei, altissima e riservata, molto timida, saluta, in un italiano sbagliato i fan con un semplice “ciao ragazzi”, mostrando quanto di più bello ci possa essere in un’Artista. Florence, ama sottolineare Antonio, non è certo una diva, è un tipo, una cantautrice che esprime sé stessa attraverso le parole e cerca di far percepire agli altri, attraverso la musica, il suo mondo. La mia chiacchierata con Antonio continua, tra un aneddoto e l’altro: Antonio racconta della raccolta di doni e lettere organizzata in collaborazione con Vivo Concerti dalla fanbase da portare direttamente a Florence al concerto di Milano dello scorso Dicembre, in cui, per l’ennesima volta Florence ha mostrato la sua grandissima emozione nel sentire i ragazzi del pubblico italiano che, trasportati dalla musica, intonavano le sue canzoni prima che lei stessa iniziasse a cantarle, cosa che, fa notare Antonio, succede solo in Italia. Arriviamo al punto delle domande che Antonio vorrebbe fare a Florence, se mai ne avesse occasione, per risolvere i dubbi che attanagliano l’intero fanclub: innanzitutto Antonio chiederebbe come si è sviluppata la canzone Paper Massacre, che è stata amata dal pubblico attraverso vari estratti di cui non si sono più avute notizie; in seguito chiederebbe qual sia la sottile linea tra Florence e The Machine e quanto peso ha la band durante il processo creativo e durante la creazione dei brani. È un dubbio condiviso quello di non sapere identificare realmente se si tratti solo di Florence o di Florence and the Machine ma è anche questo il bello, rimanere sempre sospesi in questo dubbio, in questa dualità, nonostante il grande legame all’idea di gruppo e di sopporto vicendevole che dimostrano sia i fan che la stessa Florence. Nell’attesa della doppietta di concerti di Aprile, il 13 a Casalecchio di Reno (Bologna) e il 14 a Torino, con 3 concerti alle spalle, uno del Lungs Tour, uno di Cerimonials e la prima data italiana del How Big Tour di Milano, Antonio ed io ci salutiamo, e ritorniamo, con le nostre cuffiette a sognare ad occhi aperti, immersi nel mondo di Florence.

Link alla pagina Facebook:

Florence and the Machine Italia 

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Simonetta Poltronieri
Simonetta Poltronieri
Chiamatemi Mimmi. Amo avventurarmi alla ricerca di qualcosa di nuovo, sempre in compagnia della musica, fedele compagna di vita. Mi diverto a raccontare aneddoti musicali qui e su Radio Bocconi, tra una risata e una bella canzone. Amo viaggiare e perdermi nel mondo, anche solo con la fantasia, costantemente alla ricerca della colonna sonora della mia vita.

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