#4chart: I 10 pezzi degli artisti dei talent che dovresti conoscere

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#4chart: I 10 pezzi degli artisti dei talent che dovresti conoscere

a cura di Antonio Galota

Con questo articolo si apre una nuova rubrica di Four Magazine, #4charts, nella quale tutti i Venerdì verrà stilata per voi una top 10 diversa per contenuti e tematiche, sempre relativa al mondo della musica!
Oggi l’argomento è: talent show.
Da quando i talent hanno cominciato ad influenzare la musica nostrana siamo stati invasi da decine di artisti più o meno validi. Alcuni hanno lasciato il segno, altri sono scomparsi con la stessa velocità con cui sono venuti alla ribalta. Nella 4chart di questa settimana analizzeremo dieci pezzi provenienti da dischi post talent show che, a prescindere dal successo avuto dai cantanti che li hanno incisi, vale la pena conoscere!

10° posto, Emma Marrone con “La mia città
Bisogna riconoscere che Emma con il brano presentato all’Eurovision 2014 ha dato il meglio di se: “La mia città” è un pezzo molto potente, capace di coinvolgere immediatamente l’ascoltatore e di trasmettere grande carica. La voce sguaiata della salentina, vincitrice dell’edizione numero nove di Amici, trova il suo spazio naturale in un’atmosfera fra il dance e il power pop.

9° posto, Cassandra Raffaele con “L’occasione
La quarta edizione di X Factor è stata probabilmente una delle meno seguite dal pubblico, tuttavia ci ha regalato un paio di realtà alternative molto valide. Una di queste è quella di Cassandra Raffaele, che nel talent show è durata soltanto tre puntate, ma che uscita fuori è riuscita ad ottenere un contratto con l’etichetta indipendente Leave Music (che produce, fra gli altri, Mannarino). È sicuramente degno di nota il suo singolo del 2012 “L’occasione”, pezzo che sembra uscito da un disco cantautoriale di trent’anni fa. Su una strumentazione dai richiami folk la voce di Cassandra si mostra in tutta la sua versatilità e capacità interpretativa, non senza un pizzico d’ironia.

8° posto, Giusy Ferreri con “Il mio universo
Proveniva dall’edizione numero uno di X Factor la prima interprete uscita da un talent a lanciare tormentoni da migliaia e migliaia di copie vendute. Giusy è tornata recentemente alla ribalta grazie a “Roma-Bangkok”, in collaborazione con Baby K, tuttavia il suo disco migliore rimane sicuramente il terzo “Il mio universo”, del 2011. La title track è una ballad emozionante e introspettiva, dall’arrangiamento asciutto ma efficace. La voce di Giusy in questo pezzo diventa dolce e “accarezza” l’ascoltatore nel ritornello, per poi sorprenderlo, diventando improvvisamente potente e decisa sul bridge.

7° posto, Pierdavide Carone con “Basta così
Torniamo all’edizione numero nove di Amici, probabilmente la più fortunata, con il terzo classificato, nonché l’unico cantautore ad avere avuto fortuna fuori dal programma. Pierdavide ha conosciuto un grande successo nel primo anno di carriera, per poi approdare a Sanremo accompagnato da Lucio Dalla. Il suo singolo più efficace è sicuramente “Basta così”, ballad che si apre molto delicatamente per poi regalare una meravigliosa esplosione con il ritornello liberatorio ed emozionante.

6° posto, Marco Mengoni con “Tanto il resto cambia
La carriera di Marco dopo la vittoria ad X Factor tre è stata tutta in salita, portandolo oggi ad essere uno degli artisti italiani più passati dalle radio, tuttavia il suo disco migliore, Solo 2.0, è stato un buco nell’acqua (l’unico fino ad oggi). Il pezzo migliore di quel progetto, estratto come secondo singolo, è “Tanto il resto cambia”, una ballad spoglia che si regge sugli archi. Difficile spiegare come pubblico e radio siano potuti rimanere completamente indifferenti a questo pezzo che Marco interpreta con straziante sincerità.

5° posto, Chiarastella con “Una ballata di polvere
Se Cassandra è rimasta soltanto per tre puntate ad X Factor, c’è chi ha fatto decisamente meglio: Chiarastella, entrata in corsa nella seconda edizione del programma, è rimasta per una sola puntata. Nonostante i suoi dischi siano passati quasi inosservati è impossibile non inserirla in questa lista, poiché dimostra di avere doti compositive al di fuori del comune. In “Una ballata di polvere”, pezzo che chiude il suo primo disco, la sua delicatissima voce viene fuori cristallina e culla l’ascoltatore in un insieme di sensazioni inquietanti e tranquillizzanti insieme.

4° posto, Annalisa con “Alice e il blu
Vincitrice mancata della decima edizione di Amici, Annalisa è probabilmente la migliore voce uscita dal talent di Canale 5. La giovane, fra alti e bassi, ha regalato al pubblico alcuni pezzi veramente interessanti, fra i quali “Alice e il blu”, tratto dal suo terzo album. Le atmosfere sognanti del pezzo si sposano con un testo quasi fiabesco che fotografa la perenne insoddisfazione di chi non sa più quel che vuole. La canzone ha la peculiarità di avere anche una forte componente “visiva”: le parole descrivono una sorta di quadro surrealista dalle tinte blu, che l’ascoltatore attento non può non immaginare lasciandosi trasportare dai soavi vocalizzi dell’artista.

3° posto, Moseek con “How to believe
Incredibilmente eliminati ad un passo dalla finale dell’ultima edizione di X Factor i Moseek sono sicuramente il gruppo più interessante passato dal talent. Sebbene la vocalist non sia sempre precisissima vocalmente le loro produzioni discografiche sembrano arrivare dalla scena underground di una cittadina britannica, senza mai però risultare troppo costruite, anzi. In “How to believe” i Moseek creano un trip uditivo a metà fra la dance e l’alternative rock che riuscirebbe ad ammaliare e a coinvolgere chiunque.

2° posto, Noemi con “Se tu fossi qui
Si ferma ad un passo dal primo posto una delle migliori interpreti della nuova generazione italiana: Noemi. L’artista , concorrente di X Factor due, pur essendosi fermata ben due puntate prima della finale, è entrata nel cuore degli italiani grazie alla sua vocalità unica e alle sue interpretazioni intense. In “Se tu fossi qui”, terzo singolo del suo terzo album, Noemi tira fuori tutte queste caratteristiche in maniera particolarmente riuscita. L’arrangiamento è molto ben costruito e presenta un netto stacco fra strofa e ritornello: la canzone parte come una ballad italiana classica ma si apre improvvisamente in un concitato ritornello orchestrale che regala calde ma nostalgiche emozioni.

1° posto, Nathalie con “In punta di piedi
L’outsider della quarta edizione di X Factor che ha sorpreso tutti con il suo inedito. “In punta di piedi”, pur essendo una ballad dalla costruzione non scontata, ha dimostrato di avere una così grande carica emotiva da coinvolgere tutto il pubblico di Rai 2, cambiando il risultato di quell’edizione che sembrava ormai deciso (si dava per vincitore Davide Mogavero, forte di un pubblico di ragazzine dal televoto facile). Nonostante le vendite di Nathalie non siano alte come quelle di altri vincitori di X Factor, la cantautrice romana si distingue per le sue produzioni raffinate, profonde ed estremamente curate, che le fanno meritare senza dubbio il primo posto in questa classifica.

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