Lady Gaga agli Oscar 2016: intensità ed emozioni

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Lady Gaga agli Oscar 2016: intensità ed emozioni

onstage during the 88th Annual Academy Awards at the Dolby Theatre on February 28, 2016 in Hollywood, California.

onstage during the 88th Annual Academy Awards at the Dolby Theatre on February 28, 2016 in Hollywood, California.

Appena qualche giorno fa si è tenuta in America la cerimonia degli Oscar 2016, evento attesissimo per molti amanti del cinema. Tuttavia, anche per chi ama la musica, non sono di certo mancate le sorprese, per esempio la vittoria del maestro italiano Ennio Morricone nella categoria “Miglior colonna sonora”. Per la sezione “Miglior canzone” ha portato a casa il premio Sam Smith, con la sua “Writing’s on the wall”, colonna sonora dell’ultimo film di James Bond “Spectre”. Nella stessa sezione era però candidata la splendida “Til it happens to you”, ultimo singolo della popstar americana Lady Gaga, al secolo Stefani Joanne Angelina Germanotta. Essendo l’artista conosciuta principalmente per le sue numerose hit pop/dance (per la maggior parte trascurabili), il pubblico non si aspettava assolutamente quello che è successo sul palco al momento della sua esibizione. Miss Germanotta, infatti, si è ostinata fino ad oggi a tenere quasi sempre in ombra un lato estremamente prezioso del suo talento: la sua grande capacità di scrivere ed interpretare ballad. I più attenti, in realtà, si erano già accorti che Lady Gaga è in grado di dare il meglio di se con questo stile grazie alla traccia “Dope”, una struggente downtempo che funge da dichiarazione d’amore contenuta nel suo ultimo album “Artpop”, magistralmente interpretata dalla cantante sia nell’inciso che dal vivo.

Durante la performance di “Til it happens to you”, pezzo scritto per il documentario “The hunting ground”, che tratta il tema della violenza sessuale nei campus americani, Gaga ha tirato fuori un’intensità interpretativa che nessuno si sarebbe mai aspettato da lei. La sua voce, inizialmente un po’ provata, si adatta alla canzone dopo i primi versi, e si apre sempre più in un emozionante crescendo. L’esibizione, partita in maniera traballante, procede con grande partecipazione del pubblico (si può vedere qualcuno commuoversi) fino ad una chiusura potentissima, anche a livello visivo: alcune vittime di stupro salgono con Lady Gaga sul palco, tenendosi per mano e mostrando scritte come “Unbreakable” sulle braccia. Finito di ascoltare questo pezzo, sia nella versione live che nella versione incisa, viene da chiedersi perché queste sfumature della vocalità della Germanotta erano fino ad oggi quasi sconosciute al grande pubblico, che ha troppo spesso sentito la sua voce sormontata da effetti elettronici invasivi.

Anche se l’oscar non è arrivato, dunque, ci si augura veramente che le esigenze dell’industria discografica americana non sopprimano sul nascere questa nuova strada intrapresa dalla popstar e che la sua carriera si apra maggiormente a questo splendido lato della sua personalità artistica.

https://www.youtube.com/watch?v=TZhsJ1saExI

Antonio Galota

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