X AMBASSADORS DI NUOVO IN ITALIA: grande performance ai Magazzini Generali

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X AMBASSADORS DI NUOVO IN ITALIA: grande performance ai Magazzini Generali

x-ambassadors-maxw-650Avete presente quando nei film si vedono quelle band di ragazzi, magari poco conosciute, che suonano nei locali per un piccolo pubblico inseguendo un sogno? Questa situazione viene comunemente chiamata la “gavetta” dei cantanti, prima o poi ci passano tutti, in cerca di quella fama che li faccia uscire dall’anonimato. Proiettiamo questa situazione ai Magazzini Generali e al posto di una band anonima mettiamoci gli X Ambassadors. Il 2015 è stato il loro anno, si può dire. Con il loro primo album in studio, VHS, un album molto elaborato, in cui si vede la passione per la musica così come è, hanno avuto grandissimo successo attraverso canzoni come Renegades o Jungle facendosi conoscere al mondo. Nonostante il successo, il clima che si respira nella saletta dei Magazzini Generali sabato 20 gennaio sembra quello della gavetta: giovani ragazzi con la voglia di fare, di mostrarsi e farsi conoscere ad un pubblico voglioso di conoscere e sentire le loro storie raccontate attraverso la musica, con un’intimità che mette subito tutti a proprio agio. Questo clima di intimità è anticipato da Kelvin Jones, cantante americano, alla ricerca della sua uscita dall’anonimato, che ha raccontato, non solo attraverso i suoi brani, come ad esempio Wish I was in NY o Call It Home, ma anche attraverso intermezzi descrittivi, la sua vita e il sogno che ha sempre coltivato, con un tono sarcastico, molto apprezzato dal pubblico. Quest’ultimo, ormai immedesimato nella storia di Kelvin, viene travolto dalla forza e dall’entusiasmo degli X Ambassadors, che senza fare lunghe soste tra una canzone e l’altra, subito coinvolgono il pubblico. Si inizia con uno dei pezzi dalle sonorità più forti, Loveless, per poi passare alla seconda canzone in scaletta Hang On, durante la quale il cantante del gruppo, Sam Harris, abbozza una coreografia con le mani che tutto il pubblico imita. Notevole la prestazione canora di Sam Harris e quella della band intera, che dimostra sin dalle prime note la grande passione e l’entusiasmo grazie ai quali sono arrivati dove sono. Il concerto continua sulle note di Love songs drug songs e Fear, la canzone scritta e cantata con gli Imagine Dragons, il cui frontman, Dan Reynolds, ha scoperto la band ai suoi esordi. Dopo una lunga intro musicale in cui il frontman degli X Ambassadors dimostra una grande versatilità musicale passando da uno strumento all’altro (sassofono, chitarra acustica e chitarra elettrica), accompagnato dagli altri componenti del gruppo, arriva il momento di Unsteady, cantata interamente dal pubblico, che ormai è come un corpo ed una voce unica. La scaletta poi viene modificata in seguito ad una richiesta fatta precedentemente (anche se Sam Harris non rivela da chi è stata fatta) e viene aggiunta Low Life, dedicata a tutte le persone che sentono di avere una “low life”, abbattuti dalla vita. Nelle parole che introducono la canzone si capisce come per questo gruppo la musica sia come una sorta di ancora di salvezza, un “luogo”, da cui prendere il meglio per dare agli altri quel meglio che loro hanno ricevuto dalla musica stessa. Si arriva, poi, a Naked, canzone dal ritmo travolgente, che, precisa il frontman, non parla solo del fatto di svestirsi concretamente ma anche del fatto di sentirsi liberi e aperti in una relazione, essendo veramente se stessi. Un intro fatta dal sax apre Nervous, per poi passare ad un momento molto toccante, quello di Gorgeous, dedicata a Milano e a tutti i fan italiani. Segue in scaletta il momento più atteso da tutti, quello di Renegades, cantata con grande emozione dal pubblico. Il cantante notando quanto il pubblico percepisce il pathos espresso dalla band, si getta sui fan e li fa cantare, per poi spostarsi verso la batteria e con veemenza suonare i tamburi riscaldando ulteriormente l’atmosfera. L’ultima canzone prevista in scaletta, Jungle, parte alla grande! Il cantante si scatena, come se la musica gli attraversasse il corpo e l’anima, facendolo isolare dalla realtà. La band decide però di regalare altre due canzoni: Unconsolable, suonata da tutto il gruppo e Litost, cantata in versione acustica solo da Sam Harris, su richiesta di alcune fan tra il pubblico. È un momento molto toccante questo, in cui si intravede anche Kelvin Jones in balconata che filma la performance. Un’ottima conclusione per un concerto che ha provato, ancora una volta, che la semplicità e la grande passione sono le chiavi per il successo. Gli X Ambassadors hanno dimostrato di essere dei veri e propri animali da palcoscenico! Il tutto è stato anche arricchito dalla performance del tastierista, fratello del frontman, Casey Harris, cieco fin dalla nascita, che dimostra, dalla passione con cui suona, di dare la propria anima alla musica. Si può dunque dire che gli X Ambassadors sono una band tutta da scoprire, che ha dimostrato sul palco “la genuinità” della musica, una musica senza sovrastrutture, senza abbellimenti, ma pura e semplice, offrendo molti spunti di riflessione.

SETLIST

Loveless

Hang on

Love songs drug songs

Fear

Unsteady

Low life

Naked

Nervous

Gorgeous

Renegades

Jungle

Unconsolable

Litost

 

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Simonetta Poltronieri
Simonetta Poltronieri
Chiamatemi Mimmi. Amo avventurarmi alla ricerca di qualcosa di nuovo, sempre in compagnia della musica, fedele compagna di vita. Mi diverto a raccontare aneddoti musicali qui e su Radio Bocconi, tra una risata e una bella canzone. Amo viaggiare e perdermi nel mondo, anche solo con la fantasia, costantemente alla ricerca della colonna sonora della mia vita.

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