Ellie Goulding si riscatta ad Assago dopo gli EMA

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Ellie Goulding si riscatta ad Assago dopo gli EMA

ellieAvete trovato Ellie Goulding un po’ sotto tono lo scorso ottobre agli Ema? Dimenticate tutto. Siamo sempre al forum di Assago, ma la cantante inglese, non più incastrata in mezzo a una scomoda scenografia, riesce a mostrarci quanto vale.

La canzone Intro (delirium) funge da preludio. Il pubblico si prepara all’entrata in scena: poco dopo i ballerini scostano le tende dorate dietro alle quali Ellie si nasconde e sulle note di Aftertaste incomincia la serata. La prima parte del concerto è segnata da brani freschi e ritmati e da sonorità pop, che scaldano pian piano il pubblico. Ellie è energica e dinamica, accompagna performance vocali ineccepibili a coreografie sinuose e divertenti: da una parte ritroviamo nell’artista i classici movimenti da pop-diva, senza tuttavia far mai mancare un pizzico di ironia e senza prendersi troppo sul serio. E’ un crescendo di allegria che raggiunge il culmine con Outside, dove il pubblico si scatena saltando sulle note di Calvin Harris.  Dopo aver suonato Around You, si apre una seconda fase del concerto. Ellie imbraccia una chitarra acustica e intona Devotion. Il binomio voce-chitarra ci permette di apprezzare il particolarissimo timbro della cantante: chiaro, pungente, quasi elettronico. Il glorioso tempo degli accendini ormai è andato, per cui il pubblico accompagna questo brano introspettivo attivando la funzione torcia degli smartphone e muovendoli a ritmo. L’effetto complessivo tuttavia resta sempre incantevole. Ellie subito dopo sparisce dentro una botola, riappare con addosso una tuta futuristica dai colori fluorescenti e apre così una parentesi del concerto segnata da sonorità prettamente elettroniche, sulle note di Keep on Dancing, Don’t Need Nobody e Heal (interlude). L’artista esce una terza volta di scena per riappare vestita da sposa, il che fa presagire un nuovo mood – forse anche una nuova direzione? – musicale, più riflessivo, confermato dai brani come Explosions, My Blood, il nuovo singolo, dedicato alla migliore amica: Army e Lost and Found.

maxresdefaultCredete che tutto questo variare di generi sia un po’ troppo? Il suo timbro è così particolare che ognuna di queste canzoni le sta perfettamente addosso e il complesso dei brani, nella loro eterogeneità, appare comunque coerente.  Il cerchio si chiude: la serata termina con un ritorno a sonorità pop-dance. Ellie gioca per il finale le sue carte migliori: pezzi come On my mind, I need your love e Burn. Immancabile, come encore, il suo più grande successo, tratto dalla accattivante colonna sonora di “50 Sfumature di Grigio”, Love me like you do. Nonostante sia la sua canzone più famosa, l’artista non ha mostrato di avere un buon feeling col brano: anche stavolta, come agli EMA, verso l’inizio della performance la voce, per la prima volta in tutta l’esibizione, un po’ vacilla. Tuttavia Ellie riesce a riprendersi e, al contrario della volta di ottobre, conclude il brano con successo.

 A cura di Lorenza Fici.

 Scaletta:

 Intro (Delirium)

Aftertaste

Holding On for Life

Goodness Gracious

Something in the way you move

Outside

Around You

Devotion

Keep on Dancing

Don’t need nobody

Heal (Interlude)

Explosions

My Blood

Army

Lost and Found

Figure 8

On my Mind

Codes

Don’t Panic

We can’t move to this

I Need Your Love

Burn

Anything could happen

Love me like you do

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Lorenza Fici
Lorenza Fici
Vivo col cuore sospeso tra Milano e la mia città d'origine, Imola. La musica ha iniziato ad essere parte di me da quando avevo quattro anni, poi non mi ha più abbandonato. Testarda e sognatrice, vi racconto qui e faccio ascoltare in Radio Bocconi buona musica.

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