PATTY PRAVO: “Spero in altri 50 anni di carriera e per questo mi rimetto in gioco!”

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PATTY PRAVO: “Spero in altri 50 anni di carriera e per questo mi rimetto in gioco!”

Una tavola rotonda, un porta sigarette d’epoca e la regina indiscussa della musica italiana in tutto il suo stile, letteralmente indossando la musica- le note musicali sul suo maglione “rubato” ad una amica, che classe!!- a raccontare il suo nuovo album “Eccomi” in uscita il 12 febbraio.

patty-pravo-look-sanremoUna vera leggenda della musica italiana, Patty Pravo. Una donna che dimostra da subito la sua classe, da come si pone, da quello che dice e soprattutto dal modo in cui si muove. Riesce ad incantare tutti con il suo umorismo e con le sue mille storie, che hanno quel sapore quasi da film, da leggende, proprio come è lei. Alla vigilia della sua nona partecipazione al Festival di Sanremo con il brano scritto da Fortunato Zampaglione “Cieli immensi” e dell’uscita del suo ventiseiesimo album in studio intitolato “Eccomi”, Patty Pravo si dimostra la vera artista quale è, sempre in cerca di sperimentazione e nonostante abbia cinquant’anni di carriera alle spalle, sempre pronta a mettersi in gioco. È per questo che ha deciso di partecipare in gara al Festival di Sanremo, per rimettersi in gioco appunto, ed ironizza: “Non me ne frega niente dei 50 anni, faccio il mio lavoro perché mi piace e ogni volta che salgo sul palco sono una donna felice e per questo devo solo ringraziare”. L’entusiasmo per la musica, per una passione che ha costituito la sua vita e che riesce a trasmettere a tutti nel momento in cui canta, traspare in ogni sua parola. Nel descrivere le sue canzoni, la sua vita e gli aneddoti che hanno portato alle numerose collaborazioni presenti nel nuovo album, da cui è stata estratta la canzone “Cieli Immensi”, la parola chiave sempre utilizzata da Patty Pravo è divertimento, in tutte le sue sfumature. È il divertimento e la voglia di rinnovarsi che l’ha portata nel corso della sua carriera, ricca di successi, a passare da stili molto diversi ma sempre mantenendo quella eleganza e quel “savoir faire” che l’hanno resa unica. Nell’elencare i vari tipi di musica che ha eseguito in ordine cronologico “beat, pop, chanson francese, pop, rock, heavy metal, pop”, Patty Pravo ironizza e dice “Non mi sono fatta mancare niente, vediamo cosa farò in seguito!”. Ama definirsi un’anima in viaggio, che segue l’istinto e così farà anche in questo Sanremo con una canzone, “Cieli Immensi” che lei stessa definisce “un brano di largo respiro, con un bel testo. È una canzone che si ricorda”. Nel suo album “Eccomi” ha cercato di “imbucare” – come da lei stesso detto- ragazzi giovani, come cerca sempre di fare. Importanti le varie collaborazioni: vi è presente un brano scritto “al telefono” con Gianna Nannini e risistemato da Pacifico, “Possiedimi Musica”; un brano scritto e donato da Giuliano Sangiorgi il giorno del compleanno della cantante, intitolato “A parte te”; un brano scritto da Tiziano Ferro, “Per difenderti da me” e uno scritto da Zibba (nome d’arte di Sergio Vallarino) dal titolo “Qualche cosa di diverso”. Nelle parole di Zibba, Patty Pravo racconta di trovare la sua anima e si stupisce di come egli sia riuscito a scrivere in due ore un brano così profondo dopo averla incontrata per soli 20 minuti sul suo divano (da lì, Zibba ha preso l’ironico soprannome di “divano”). In “Eccomi” è anche presente un brano scritto da Emis Killa e cantato con il rapper stesso, intitolato “Non siamo eroi” ed il brano “Tutt’al più”, grande successo degli anni 70 di Patty Pravo rivisitato dal rapper Fred De Palma, brano che sarà anche proposto nella serata delle cover-rigorosamente di giovedì- al Festival di Sanremo. La scelta di portare una cover di una propria canzone ha fatto molto discutere ma dimostra nuovamente la voglia di rinnovarsi di Patty Pravo: pur prendendo un brano del suo passato, grazie al nuovo linguaggio del rap, il duetto con Fred De Palma (che ha lavorato in 40 minuti in viaggio su un aereo) dà vita ad un brano che pur con dei cambiamenti del testo riesce ad esprimere lo stesso concetto originario, risultando sempre attuale, come del resto risulta la camaleontica Patty Pravo, che definisce questo brano “quasi una poesia”. È il rap, dunque, il nuovo genere a cui la cantante si sta avvicinando: “La mia strada si è intrecciata con il mondo del rap. Il rap può toccare tematiche reali ma-ironizza-non sono portata con la mia voce a fare rap”. Rivela di amare molto i Club dogo, Fabri Fibra e i rapper con cui ha collaborato. Rivela, inoltre, i suoi gusti musicali che spaziano dalla musica classica e sinfonica alla Rhythm and blues e “di innamorarsi delle voci”. Vede in Sanremo l’unica e l’ultima vetrina per potersi proporre sulla scena musicale, considerando la musica italiana in un vero e proprio momento di transizione e vede i talent show in modo quasi diffidente, come una sorta di continuo “ripetersi” di situazioni analoghe, anche se riconosce che proprio frutto di questi format televisivi sono grandi talenti come Emma Marrone o Marco Mengoni.

patty-pravo-sanremo-lookDice che non avrebbe mai partecipato ad un talent poiché ha “un carattere particolare” e ha incominciato come artista partendo dal conservatorio. Inoltre aggiunge che non vorrebbe stare neanche “dall’altra parte”, cioè da quella dei giudici, poiché si sentirebbe imbarazzata. Se potesse ritornare su quel palco che l’ha consacrata regina, il palco del Piper, ai tempi d’oro del locale, canterebbe “I put a spell on you” di Nina Simone (pezzo che, inoltre, ha delicatamente intonato, mettendo il suo inconfondibile stile, a capella) o qualche altro pezzo Blues. Non ci resta che essere nuovamente incantati dal potere e dall’immenso talento di una Artista – con l’a maiuscola – come Patty Pravo e di seguirla nelle sue avventure sanremesi e nel suo nuovo Tour nelle principali città italiane (in cui verranno proposti anche pezzi di repertorio da lungo tempo non eseguiti) che partirà l’1 aprile al Teatro Verdi di Montecatini Terme, con grandissima stima e in attesa che nei prossimi 50 anni di carriera continui a fare sognare il suo pubblico, come ha fatto nei 50 che ha appena festeggiato.

 

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Simonetta Poltronieri
Simonetta Poltronieri
Chiamatemi Mimmi. Amo avventurarmi alla ricerca di qualcosa di nuovo, sempre in compagnia della musica, fedele compagna di vita. Mi diverto a raccontare aneddoti musicali qui e su Radio Bocconi, tra una risata e una bella canzone. Amo viaggiare e perdermi nel mondo, anche solo con la fantasia, costantemente alla ricerca della colonna sonora della mia vita.

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