La migliore recensione di Star Wars episodio VII – Best Review Star Wars The Force Awaken

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La migliore recensione di Star Wars episodio VII – Best Review Star Wars The Force Awaken

Star Wars: The Force Awakens..Ph: Film Frame..?Lucasfilm 2015

[vc_row][vc_column][vc_column_text]L’attesa è finita. Tu, proprio tu FAN, puoi finalmente togliere il sacchetto di carta marrone e rilassarti, perché ci sono un sacco di elementi FAN-Service solo per te.

Sono la persona più indicata per parlare di StarWars, senza sopperire sotto 30anni di Geeketudine pronta ad offuscare il mio giudizio e l’opera stessa. In questi ultimi giorni ho visto cose che neanche Ridley Scott avrebbe fatto vedere a Roy Batty.

I miei esimi colleghi, alcuni FAN, altri meno, se le sono date di santa ragione, tra: Abrams è un genio, e J.J è un impostore villano che ha deturpato la nostra infanzia.

Ecco perchè sono il più indicato a scrivere una recensione:

  • perchè conosco Jabba De Hutt , ma non la sua genealogia,
  • perchè apprezzo Han Solo ma preferisco Indiana Jones,
  • perchè amo la storia del cavaliere Jedi ma odio Luke Skywalker e Ewan Ben Mc Gregor,
  • perchè amo Darth Vader, giuro lo amo, ma non sopporto Hayden occhio storto,
  • perchè salverei senza batter ciglio solo Chewbee.
  • Soprattutto perchè ho visto i film, tutti, MA non ho letto i libri, giocato ai giochi di ruolo ispirati, giocato ai videogame ispirati, comprato gadget o chiamato il mio cane Yoda.

Prima di iniziare vorrei portare l’attenzione dei FAN-atici su alcuni passi importanti della narrativa filmica di Star Wars. Prima di cominciare con la visione del VII capitolo e criticarne evenutali passaggi ellittici poco esplicati, ricordo che: Mark Hamill passa da sfigato totale a Jedi in 2 min dopo essersi allenato con una palla spara laser, Hayden Vader sceglie il lato oscuro come un bambino di 5 anni prende un palloncino da IT, Ewan McGregor e Ben vecchio Kenobi sono i peggiori maestri della storia della “maestria”(passatemi il termine), Darth Vader nella trilogia originale soccombe contro il più scarso Jedi della storia, e soprattutto Lucas ha girato solo il primo film (anche il peggiore) quindi evviva J.J resuscita morti Abrams.

[/vc_column_text][vc_masonry_media_grid element_width=”6″ grid_id=”vc_gid:1450379016537-9eca971a-34db-3″ include=”17268,17260,17258,17255,17263,17262”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]J.J. Abrams risveglia la Forza di Star Wars offrendo esattamente ciò che fan, e non, avrebbero voluto vedere: una avventura rollicking avvolta nella mitologia epica, una perfetta quantità di fan service che spara alle sinapsi geekiest, e un cliffhanger finale che apre la strada a futuri sviluppi.

In un certo senso, Abrams ha compiuto esattamente quello che ha fatto con Star Trek 2009.

Prese un franchise miliare della cultura pop con una legione rabbiosa di discepoli FAN-atici, e ne ha fatto materia nuova e al passo con i tempi strizzando l’occhio alla Storia.

Andiamo ragazzi, finalmente c’è di nuovo la polvere. La trilogia iniziale non presentava un futuro Sci-Fi e ci piaceva per questo, la polvere e la povertà sono tornate per un grandioso e glorioso Mad Max Star Wars Ari-Awaken.

Dimentichiamo i cavi attaccati alla schiena di Ewan McGregor e Christensen che , sicuramente avranno reso i combattimenti avvincenti, ma altrettanto imperdonabili, dimentichiamo le città del futuro alla Matrix e ributtiamoci nella sabbia, nella neve e nelle paludi.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_video link=”https://www.youtube.com/watch?v=vOCOh2sHZSI”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_video link=”https://www.youtube.com/watch?v=0fS1BalZODQ”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_video link=”https://www.youtube.com/watch?v=sHRrWvqameo”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_video link=”https://www.youtube.com/watch?v=PT5rYQdmIzU”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][thb_image image=”17275″][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Non nego, per quanto avessi programmato di tenere una distanza critica dal primo film di Star Wars in 10 anni, direi una bugia se dicessi che non ho sentito i peli sul collo alzarsi e salire quando l’esplosione di tromba di John Williams ‘ha colpito e il familiare testo di apertura ha iniziato a scorrere. All’improvviso, avevo 13 anni di nuovo.

A proposito di quella scansione espositiva … Io evito gli spoiler qui, sarò equo e solidale: Luke Skywalker è svanito.

Star Wars: The Force Awakens Kylo Ren (Adam Driver) with Stormtroopers Ph: David James ©Lucasfilm 2015

Star Wars: The Force Awakens
Kylo Ren (Adam Driver) with Stormtroopers
Ph: David James
©Lucasfilm 2015

Il sinistro Primo Ordine è risorto dalle ceneri dell’Impero del Male ed è determinato a trovare il non-così-giovane Jedi e distruggerlo. Nel frattempo, la Principessa Leia (ora generale Leia Organa) è il leader della Resistenza e invia il suo miglior pilota al pianeta di Jakku per trovare indizi su dove sia Luke. Per fortuna, non c’è una sola menzione di tassazione o di rotte commerciali. 

  • In questo nuovo scontro tra le forze del bene e del male, i nostri eroi sono Oscar Isaac: Poe Dameron, il pilota hotshot che Leia ha inviato,
  • lo stand-out Daisy Ridley alias Rey, un tesoro di fuoco che possiede poteri a lei sconosciuti,
  • John Boyega alias Finn, un Stormtrooper disilluso la cui coscienza lo costringe a trasmigrare verso nuovi LATI.

(C’è anche BB-8, un multi-rotazione weeble giroscopico che, se possibile, è ancora più carino di R2-D2.)

Per il lato oscuro, nell’angolo destro del ring:

  • Domnhall Gleeson generale Hux, un cattivo jackbooted uscito da un film di Leni Riefenstahl;
  • Adam Driver as Kylo Ren, un impertinente, edipico-motivato Vader Nephew in un mantello e un elmo d’anatra metallico che rende la sua voce paurosissima;
  • e una pesante CGI chiamato Guida Suprema, che è essenzialmente l’Imperatore Palpatine incrociata con uno degli alieni di Incontri ravvicinati.
Star Wars: The Force Awakens Kylo Ren (Adam Driver) Ph: David James ©Lucasfilm 2015

Star Wars: The Force Awakens
Kylo Ren (Adam Driver)
Ph: David James
©Lucasfilm 2015

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Altre cose sono cambiate in modo soddisfacentemente graduale.

C’è  una versione / raffish trash della cantina Mos Eisley dove una creatura chiamata Maz Kanata (Lupita Nyong’o) dispensa saggezza degna di Yoda.

E anche se non è corretto dire che R2-D2 è stato sostituito (questo vale anche per Chewbacca e C-3PO), c’è un altro droide supercute nato per diventare una miniera d’oro del giocattolo, rotolando sulla scena: il piccolo compagno di Rey, BB-8 , una macchina con un corpo che assomiglia ad un pallone da spiaggia e una testa che ricorda il piedistallo di un G5 del desktop iMac.

Invece della Morte Nera c’è Starkiller Base, un impianto molto più grande su un pianeta di ghiaccio, ma allo stesso modo vulnerabili tramite tallone d’Achille ‘che i caccia dei ribelli guidati dal vibrante Poe Dameron-Oscar Isaac vanno a pizzicare attraverso slot canyon che ricordano precedenti slot canyon, accompagnati da un contrappunto di John Williams che riecheggia classici temi “Star Wars”, rimanendo fresco ed estremamente fruibile.

Tutte queste novità rischiavano di far sembrare il film uno Star Wars: The Next Generation. Ma Abrams e i suoi co-autori Lawrence Kasdan e Michael Arndt hanno un asso nella manica. O meglio, alcuni : Han Solo, Chewbacca, Leia, Luke, C-3PO, Artoo, e anche quel vecchio secchio di bulloni che ha fatto la Kessel in meno di 12 parsec, il Millennium Falcon.

Abrams & Co. hanno chiaramente messo un sacco di amore e di integrazione di tutti questi familiari occhiolini.

[/vc_column_text][vc_masonry_media_grid grid_id=”vc_gid:1450383053197-9da24b3c-e726-1″ include=”17283,17282,17281,17268,17266,17260,17284,17285,17286,17287,17288″][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Il senso di déjà vu è innegabile come quel sapore di magico presente nella trilogia orginale, soppiantato da quel sapore di SCI-FI/Matrix della seconda.

Il Risveglio delLa Forza è divertente e ha un tocco più leggero rispetto ai precedenti film di Star Wars. I suoi duelli aerei sono da capogiro e la sua CGI non è invasiva e a buon mercato come nei prequel di Lucas.

Abrams come regista è  magistrale nel creare mondi che si desidera visitare e misteri che si desidera districare e come in Lost, Mission Impossible III, o Super 8, i suoi film tendono a finire con un ellissi straniante piuttosto che con punti esclamativi.

Ho lasciato  solo il personaggio, attore, domanda e punto focale della trama centrale fuori dai miei discorsi, lui per il quale tutti coloro che si preoccupano per “Star Wars” si preoccupano, e che invece attualmente preoccupa me: Mark Hamill ovvero Luke Skywalker.

Luke non ha perso il vizio della trilogia originale e come Yoda e Ben si è vigliaccamente ritirato, la sua ricerca fornisce il motore drammatico del film. Luke è vivo o morto? E’ andato al lato oscuro? Ebbene, “Star Wars: Episodio VII” contiene spoiler maggiormente indiziari.

Tutto quello che c’è da sapere sul film è esattamente dove deve stare, nel film. Basta vederlo. Vi piacerà.

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Valentino Cuzzeri
Valentino Cuzzeri
Appassionato delle potenzialità dei nuovi media e la loro scientifica misurabilità, intraprende una carriera accademica incentrata sul Digital World. Fermamente convinto che il web rappresenti la nuova frontiera nell’ambito della comunicazione e dei Brand, inizia la propria esperienza lavorativa collaborando come consulente con alcune delle più grandi agenzie di comunicazione e marketing non convenzionale.

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