Al Blue Note di Milano l’immensa voce di Ornella Vanoni.

Cassandra Raffaele ci porta nel suo pianeta con lo Chagall tour a Milano
12 Dicembre 2015
NEGRAMARO: Il miglior gruppo rock italiano non ha peccato! RACCONTO DAL FOUR DI ASSAGO
17 Dicembre 2015

Al Blue Note di Milano l’immensa voce di Ornella Vanoni.

Nell’atmosfera ovattata del Blue Note di Milano, venerdì sera Ornella Vanoni ci ha fatto ridere e ci ha fatto emozionare. Vestita con un completo elegante e le scarpe da tennis, tutta in bianco, alle 21 puntuale inizia il suo concerto. Io mi sento subito abbracciato dalla sua voce morbida, che farebbe sciogliere persino il più duro dei rugbisti neozelandesi. Ornella-VanoniLa verve frizzantina che la contraddistingue non fatica minimamente ad uscire fuori. Tra una canzone e un’altra sembra di essere ad un varietà: spontanea come pochi, Ornella si diverte raccontandoci aneddoti, barzellette, prendendo in giro il violoncellista dai capelli ricci intoccabili (“E quando fai l’amore come fai? Neanche in quel momento ti fai toccare i capelli?”, nda). La Vanoni ha gli anni che ha, ma ci ha dimostrato che è ancora fresca come una rosa in primavera! Sulla sua performance vocale si possono dire solo belle cose. Mi è capitato soltanto con pochi artisti di notare che non facessero il benché minimo sforzo a cantare in modo a dir poco perfetto. Lei è una di quelli. Brava brava Ornella!

Poi, una cosa che rende unici i concerti della Vanoni è il fatto che sembra non esserci alcun gradino tra il palco e la platea. Il suo palco è la sua vita reale, la sua vita reale è sul palco. Là sopra riesce a portare la sua vita e la sua anima, genuine come sono, senza alcun filtro. Ed è questo il bello dell’Ornella: è genuina, è nuda, senza alcun tipo di maschera o scudo. È come se cantasse per dei suoi amici intimi: quando è sul palco – così come quando non lo è – lei non ha paura di dire quello che pensa o di farsi vedere per com’è realmente. Dura fuori, ma fragile dentro.

È così che riesce a prendere e ad emozionare il pubblico: con la sua genuinità. Grazie Ornella per questo fantastico concerto!

Gianluca Petronio

SCALETTA

  • L’assente
  • Accendi una luna nel cielo
  • Sorry seems to be the hardest word
  • Mi sono innamorato di te
  • Amarsi un po’
  • Naufragio (Seu corpo)
  • Just in time
  • Samba in preludio
  • Vedrai vedrai
  • Improvvisazione
  • Senza fine
  • Medley
  • Caruso
  • Rossetto e cioccolato
  • Tu sì na cosa grande
  • Pata pata
  • Domani è un altro giorno
Comments on Facebook
Francesca Daccico
Francesca Daccico
Appassionata di Musica e di tutto quello che si chiama arte, imparerei a suonare qualsiasi tipo di strumento se ne avessi il tempo. Lavoro come Communication Manager presso la Paco Cinematografica, attualmente delegata alla produzione di concerti, rappresentazioni teatrali.

Comments are closed.