Tiziano Ferro a Torino: un concerto per inguaribili romantici.

Aspetterò Domani il singolo di debutto di Lopez
16 Novembre 2015
Il tour di Madh per ballare e riflettere.
17 Novembre 2015

Tiziano Ferro a Torino: un concerto per inguaribili romantici.

Venerdi 13 Novembre riparte daTorino l’EUROPEAN TOUR di Tiziano Ferro. La location non è casuale, Torino è stata la prima tappa del tour estivo che pare aver trasmesso emozioni uniche al cantate e quindi “squadra che vince non si cambia”, ha dichiarato al pubblico Tiziano durante l’apertura dello show.

Il concerto si apre inondando il palco con una pioggia di fumo dal quale il cantante fa il suo ingresso scenico sulle note di Xdono. Era vestito con un elegante abito nero doppiopetto che esaltava la sua figura da “bravo ragazzo”, tanto da far impazzire le fans presenti di ogni età. La scaletta delle canzoni non è stata ben strutturata, a mio parere. Durante la prima parte sono stati cantati i brani di maggior successo che hanno visto la massima partecipazione del pubblico,sono stati i testi strappalacrime, quelli che hanno introdotto il Tiziano Ferro sofferente e reduce da amori forse sbagliati, insomma canzoni per inguaribili romantici. Il momento centrale dello show ha visto un cambio di abito, Tiziano, infatti è emerso dalle luci laser in un abito di raso rosso, una scelta particolare e sicuramente di scena. La scelta dei brani di questa seconda parte però, non è stata delle migliori. Infatti sono stati eseguiti i brani più ritmati dell’autore, di cui a distanza di anni dalla loro pubblicazione non se ne capisce ancora il senso, tantomeno l’argomento. Questa svista ha comportato lo spegnimento del pubblico, infatti solo le fan più giovani e fedelissime sono riuscite a cantare insieme a Tiziano. Fortunatamente le scelte dei singoli successivi hanno visto il risorgere dello stadio. Per quanto riguarda l’outfit, è sembrato che “Il vento” avesse scelto a caso dall’armadio dell’autore. Un errore del costumista o semplicemente le griffes non fanno lo stile?

Tiziano-Ferro-5Tutti questi “piccoli” particolari sono poi stati dimenticati sulle note di “ E Raffaella è mia” dove il pubblico ha dato il meglio di se. L’atmosfera è andata crescendo per tutta la parte conclusiva del concerto, fino ad esplodere nel momento in cui il cantante commosso ha portato i suoi ringraziamenti allo staff e al pubblico. In questo preciso istante è come se Tiziano fosse tornato ad essere un bambino, rotolandosi contento sul palco, davanti al suo pubblico, più che conquistato. Durante lo show non sono stati presenti effetti scenici particolarmente elaborati o acrobazie. Il palco era una semplice struttura a T con la parte finale in movimento, il fondo era pieno di schermi che proiettavano filmati e gigantografie del cantante, in effetti durante l’esecuzione del brano “Ed ero contentissimo” sembrava quasi di essere ad Amsterdam sotto, come dice Tiziano, “la pioggia che cadeva”. Le luci, invece, in alcuni
momenti hanno lasciato desiderare: per la scelta dei colori e l’effetto sembrava quasi di essere in palestra durante il ballo del liceo. Lo spettacolo ha avuto una durata di due ore circa, durante le quali il cantante ha avuto un gruppo di cinque ballerini a fargli da scenografia. Tiziano Ferro ha persino ballato, infatti ci ha quasi stupiti quando è emerso da dietro le quinte ballando e facendo parte della coreografia, ma per soli 30 secondi.

Tiziano si è confermato un dei migliori artisti italiani ed europei. Questo giovane uomo sa praticamente far tutto per il suo pubblico, anche se io lo preferisco lì sul palco seduto su una sedia con microfono e cuore in mano a cantare in quello che ormai possiamo definire il suo “Lo stadio”.

In bocca al lupo per il nuovo tour!

Scaletta:

Xdono
La differenza tra me e te
Troppo buono
Sere nere
Indietro
E fuori è buio
Imbranato
Il regalo più grande
Scivoli di nuovo
Il sole esiste per tutti
Senza scappare mai più
Stop! Dimentica
Xverso
L’olimpiade
Hai delle isole negli occhi
Ed ero contentissimo
L’amore è una cosa semplice
Ti scatterò una foto
Ti voglio bene
Le cose che non dici
E Raffaella è mia
Rosso relativo
L’ultima notte al mondo
Per dirti ciao
Alla mia età
La fine
Lo stadio
Non me lo so spiegare
Incanto

Recensione di Rosanna Lattanzio

Comments on Facebook

Comments are closed.