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#Medimex15: l’uragano KOLORS cresciuto a pane e Pink Floyd

the kolorsKolors come i colori che la musica può assumere. Kolors come la band che ha vinto l’ultima edizione di Amici raggiungendo un successo planetario in brevissimo tempo, suggellato dal disco d’oro ottenuto dal brano “Everytime” ad appena una settimana dalla sua pubblicazione, una hit che ha spopolato sia in radio che in tv. Kolors come il gruppo che nel pomeriggio di venerdì 30 ottobre ha attirato al Medimex 2015 di Bari un folto numero di giovani fans, pronti a sfidare pioggia ed intemperie pur di vedere ed ascoltare i loro idoli Stash Fiordispino, Alex Fiordispino e Daniele Mona. Un pubblico troppo numeroso per essere contenuto nell’arena, lo spazio a cui inizialmente era stato destinato l’incontro con la band, tanto da convincere l’organizzazione a spostare l’evento nel più accogliente spazio dello stage 3. Presenti agli Mtv Music Awards di Milano, candidati al titolo di Best Italian Act, i Kolors hanno raggiunto il Salone dell’Innovazione Musicale di Bari questa volta, però, non per suonare o cantare ma per parlare della loro musica, a partire dagli esordi e dai primi concerti sino al trionfo conseguito nel talent della De Filippi. Stash racconta della sua infanzia e della sua formazione musicale attraverso l’ascolto dei brani di Peter Gabriel, dei Pink Floyd, degli AC/DC e dei Queen, nonché del padre musicista che per primo gli ha trasmesso la passione. “A casa sono cresciuto tra bassi, chitarre, tastiere e registratori, quindi per me è stato sempre kolorsun ambiente familiare – afferma il frontman dei Kolors – . Non mi sento un professionista ma quel che è certo è che questa è diventata la mia professione”. Nuovo look per Stash, il suo ciuffo castano è diventato ora celeste, colore che ha sfoggiato sul red carpet degli EMA di domenica scorsa. “In questo momento il look per un musicista vale il 30% – sostiene – . Il nostro non è studiato ma di sicuro, anche inconsapevolmente, il ciuffone risente delle influenze della musica anni ’80 con cui siamo cresciuti, quella di icone come un Bowie o i Cure”. Facendo un salto indietro nel tempo, e tornando all’edizione di Amici che li ha incoronati vincitori assoluti, Stash descrive come siano arrivati al talent show. “Oggi ci capita spesso di sentirci dire che non sembriamo una band da talent – afferma il leader dei Kolors – . Partecipare ad un talent non l’ho mai vista come una cosa anti rock ‘n’ roll anche perché credo che il rock ‘n’ roll non sia nei luoghi ma nella testa di chi lo coltiva. Noi abbiamo visto in questo tentativo un treno che passava e che potevamo prendere al volo. Venivamo da un brutto periodo – continua – . Avevamo proposto il nostro album a case discografiche e radio ma ci avevano dato tutti la stessa risposta: ‘con l’inglese non andrete avanti, siete poco pop’. Eppure il mio background era pop, sono cresciuto avendo come mito Michael Jackson. Da Amici tutto è cambiato”. Stash racconta della prima fase di selezione dei concorrenti e della lungimiranza di Maria nel vedere in loro un potenziale che avrebbe potuto conquistare il pubblico radiofonico e non. “La prima selezione è stata una merda totale – ricorda sorridendo – . Abbiamo eseguito ‘In Ginocchio da Te’ di Morandi e poi ci abbiamo messo in mezzo ‘Everytime’. Maria sentendolo ci disse che, se fossimo entrati a far parte del talent, saremmo dovuti rimanere noi stessi. Ecco perché dico che lei sia rock ‘n’ roll, perché è riuscita a superare quella diffidenza che invece avevamo incontrato da parte delle case discografiche”.

Per quanto riguarda la composizione dei brani, i Kolors affermano che nascano da situazioni quotidiane. “Nei pezzi che scrivo cerco di descrivere la vita di un ventenne – continua Stash – . Scrivo sempre quello che vivo e sento. In metro sono stato ispirato tantissimo, ad esempio, dalla gente che ho osservato. Specie le persone sole. Cerco sempre di essere il più vero possibile, anche quando scrivo”. Intanto una prima anticipazione per il pubblico del Medimex: i Kolors stanno lavorando ad un nuovo singolo. “Stiamo per chiudere un nuovo singolo, in questo periodo siamo in sala prove, negli studi di registrazione di Amici”.

Musicisti e cantautori al tempo del digitale, i Kolors descrivono le fasi di creazione dei loro brani, come le idee possano nascere ovunque, e perché no? Anche in bagno! Pronti a registrarle sui loro iPhone. Pensando al futuro, parlano del desiderio di fare un concept album un domani, cosa al momento non possibile per via delle esigenze dei loro ascoltatori da cui avvertono il cocente desiderio di avere “emozioni veloci” che arrivino dritte alla pelle e al cuore. Infine, il ringraziamento ad un pugliese doc, Francesco Sarcina, il primo ad aver creduto in loro dopo averli ascoltati suonare dal vivo, dicendogli: “Voi non lo sapete quanto siete forti, sarete i prossimi fenomeni”. E così è stato.

Per ulteriori info: www.thekolors.com

 

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