Hitchcock. A Love Story @ Teatro dell’Orologio

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Hitchcock. A Love Story @ Teatro dell’Orologio

In una Capitale intrisa di cinema per l’omonimo Festival/Festa, anche il Teatro non disdegna e ne celebra i maestri senza tempo. E’ questo il caso del lavoro della Compagnia CK Teatro (già vista in  “Tutti i padri vogliono far morire i propri figli”), il quale omaggia il maestro dell’horror Alfred Hitchcock con un’opera ambiziosa e leggera al contempo. Due ragazzi, Anna Favella in arte Elisa e Luca Mannocci nel ruolo di Andrea, si incontrano ad un provino per uno spettacolo teatrale. Lei piena di ambizione e sogni nel cassetto, lui con l’ attitude da attore consumato, megalomane e narciso. Si tesse quindi la trama di una storia d’amore sullo sfondo di Caccia al ladro, Intrigo internazionale, Vertigo, Il delitto perfettoPsycho, La finestra sul cortile e Gli Uccelli. E’ già la fenomenologia della coppia ad essere un tema caro alla scrittura hitchcockiana e qui se ne ripercorrono ambivalenze e ossimori: fedeltà e gelosia, sospetto e verità, amore e odio. A dare profondità alla trama e ai personaggi, ecco l’approfondimento di una serie di tematiche (il lavoro precario, la raccomandazione, la purezza della recitazione teatrale a dispetto di quella televisiva, ecc…) che paiono attingere direttamente dal vissuto degli attori della compagnia stessa.

La recitazione dei buoni Mannocci e Favella, volutamente enfatica,  pare essere una scelta estetica, riscontrabile d’altronde anche in “Tutti i Padri…”. Il risultato è ambivalente, poiché se da un lato contribuisce a colorare di grottesco la commedia, d’altro canto toglie forza a dialoghi  che, se sussurrati ad un pubblico posto sullo stesso piano, godrebbero di maggiore incisività.

Ad aggiungere ulteriori spunti di riflessione un j’accuse, piuttosto dichiarato, a certa critica teatrale – soprattutto quella on line -, colpevole secondo l’autore della pièce, Fabio Morgan, di valutazioni arbitrarie senza cognizione di causa. Non entrando nel merito di una questione ove, teoricamente, dovremmo porci come parte lesa ma di cui tuttavia comprendiamo l’acredine, vero è che la scena di cui sopra appare un po’ forzata, “aggiuntiva” rispetto alla stesura originale dello spettacolo, interrompendone così il ritmo generale.

E’ nel complesso uno spettacolo perfettibile nell’armonia di tutti gli elementi che ne compongono l’ambizioso obiettivo: quello di divertire e intrattenere senza mai dimenticare il fine ultimo del teatro, cioè fare cultura.

Hitchcok. A Love Story è in scena fino al 25 Ottobre.

INFO E PRENOTAZIONI
La prenotazione è vivamente consigliata
06 6875550 | biglietteria@teatroorologio.com
le prenotazioni possono essere effettuate
dal lunedì al venerdì dalle 11:00 alle 19:00
intero 15 euro
ridotto 12 euro
ingresso consentito ai soli soci: tessera associativa annuale 3 euro

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Alice Ungaro
Alice Ungaro
Gravita nel mondo dello spettacolo e dell’audiovisivo sin da piccola, manifestando capacità organizzative e di leadership che la conducono velocemente dall’altro lato della camera. Fermamente convinta che lavorare con passione sia l’unico modo di lavorare, ha fatto dei suoi interessi il suo “core business” specializzandosi nell’organizzazione eventi e nella comunicazione.

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