X FACTOR 2015: ecco le scelte dei quattro giudici. I live stanno per arrivare!

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X FACTOR 2015: ecco le scelte dei quattro giudici. I live stanno per arrivare!

Tre puntate di audizioni, due di bootcamp e, ieri sera, una di homevisit. Ci è voluto un mese, ma finalmente abbiamo i xfactorti della nona edizione di X Factor, un’edizione all’insegna della novità, sia per quanto riguarda il ritorno di Elio tra i giudici e l’arrivo di Skin, sia per quanto riguarda l’introduzione della categoria “band”, molto più accattivante della fino ad oggi sfortunata categoria “gruppi”. La differenza è che le band potranno accompagnarsi sul palco con i loro strumenti, suonandoli dal vivo.

Le scelte di Mika (Under Uomini)

Mika ha deciso di portare con sé Eva, che alla prima audizione non aveva del tutto conquistato con il suo inedito, ma che si è conquistato il posto con performance molto più convincenti in seguito, come Eppure sentire di Elisa ai bootcamp che gli è valsa una standing ovation da parte del pubblico. Secondo nome è quello di Leonardo, il ragazzo che ha avuto la fortuna di avere un bacio da Skin. Difficile dimenticare l’emozione sulle note di All of me e Stay with me. Acclamato sia dal pubblico sia dai giudici, è riuscito a riconfermare il suo talento anche agli home visit cantando in italiano. A chiudere la squadra ci pensa Luca, sedici anni, definito da Elio un diamante grezzo. In effetti la sua è la voce più ruvida del team, come si può sentire nella sua Take me to church. Agli home visit è riuscito a far emozionare – e a far piangere – anche alcuni dei suoi compagni di avventura.

Le scelte di Skin (Under Donne)

Le decisioni di Skin sono forse le più discusse di questa audizione. Non di certo per la scelta di Margherita che con il suo carisma è riuscita sin dalla prima performance a farsi amare: ha incantato con Halleluja e Another love, mostrando un’intensità che è difficile avere alla sua età. Molto meno omogenei le opinioni su Eleonora. Ha letteralmente stupito – in negativo più che altro, in pochi avrebbero scommesso su di lei – con la sua Bad Romance, ma i giudici, intravedendo qualcosa in lei, hanno decido di darle una seconda possibilità. Non se l’è fatto ripetere due volte e con Sally, ai bootcamp, ha lasciato tutti a bocca aperta: scatenata, ma anche emozionante, intensa, convincente. Fedez l’ha definita un’artista tormentata, che pensa solo a se stessa quando è sul palco, ma che riesce a parlare alle persone. L’ultima ragazza di Skin è Enrica, che ha mostrato versatilità risultando credibile prima sulle note dei Led Zeppelin e poi su quelle di Adele. “Sei nata per cantare. Alla tua età non avrei potuto cantare così bene”, queste le parole del suo giudice.

Le scelte di Elio (Over)

Il primo nome è quello di Davide. Non è una sorpresa dato che sin dalla prima audizione si è distinto da tutti gli altri con la sua Iron Sky (convincente al punto da portare questo brano di Paolo Nutini in top10 su iTunes il giorno seguente). Anche la presenza ai live di Giovanni Sada non sorprende, che ha da subito mostrato un’attitudine rock: non con il look, né tanto meno con eclatanti mosse. È stata la voce a parlare e la gavetta che si porta alle spalle. “Hai sbagliato anno: saresti potuto venire l’anno scorso, così ti avremmo sentito prima”, così commenta Mika la sua esibizione. Ultimo è Massimiliano, il più grande (come età) della squadra. Approdato a X Factor per cercare una rivincita su una vita fatta di sacrifici, si è distinto per il suo stile particolare e la sua voce profonda. Fino ad ora lo abbiamo visto accompagnarsi con la chitarra, il suo mondo è quello del blues.

Le scelte di Fedez (Band)

Dopo aver conquistato primo e secondo posto lo scorso anno, Fedez ha la fortuna di ritrovarsi tra le mani una delle categorie più interessanti di quest’anno. Gli Urban Strangers con una formula semplicissima (due voci e una chitarra) hanno ammaliato il pubblico e i giudici con No church in the wild. Va riconosciuto loro il merito di non aver deluso le aspettative con le esibizioni successive. Creativi, giovani, freschi. I Moseek portano con loro atmosfere più eteree, evocate dalla carismatica voce della cantante. Sono riusciti a interpretare in modo personale ognuno dei brani portati sul palco, facendo emergere la loro forte personalità. Fedez ha sorpreso scegliendo di portare insieme ai Moseek anche i Landlord. Non che le due band si assomiglino particolarmente, ma entrambe fanno dell’eleganza il loro punto di forza. Gli arrangiamenti con cui i Landlord si accompagnano sono sicuramente tra i più interessanti di questa edizione, come ha sottolineato Elio. Se alle prime audizioni avevano lasciato qualcuno con dei dubbi, con No rest for the wicked hanno dato dimostrazione della loro classe. Agli Home visit hanno dimostrato di riuscire a mantenere la stessa magia anche cantando in italiano.

Giovedì prossimo la sfida avrà finalmente inizio e sarà già ora di salutare uno di questi dodici talenti. Buon X Factor a tutti.

Manuel Malavenda

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