Mika, il live a Milano: “Siate voi stessi senza pensare alle conseguenze”

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Mika, il live a Milano: “Siate voi stessi senza pensare alle conseguenze”

Non si è trattato solo di un concerto, nemmeno di una grande festa, come si usa definire ultimamente la maggior parte dei live in Italia; tantomeno di qualcosa di sensazionale, di spettacolare, di chiassoso, di tecnologico. Mika, all’anagrafe Michael Holbrook Penniman Junior, all’alba dei suoi 32 anni, è arrivato al Forum di Assago lo scorso 27 settembre per quello che può tranquillamente essere definito come un momento chiave nella serie di live che hanno visto protagonista il nostro paese quest’anno, regalando agli oltre 10mila spettatori qualcosa di unico.
MIKA_NO PLACE IN HEAVEN_cover“Vi regalerò un concerto non tanto spettacolare, quanto efficace”
aveva dichiarato a Metro, giornale freelance. E così, in qualche modo, è stato. Chi segue Mika da tempo, quanto meno dai suoi primi lavori discografici, sa quanto la sua carriera sia qualcosa di sensazionale. Fin dagli esordi, era stato definito come il nuovo Freddy Mercury dei nostri tempi, se non una delle voci maschili più particolari degli ultimi tempi. Il suo primo disco, Life In Cartoon Motion, ha venduto mondialmente oltre sette milioni di copie, ed è stato promosso con una tourné europea conclusasi, con un solo album in carriera, con un concerto evento al Parc Des Princes, famoso stadio a Parigi, davanti a ben 55mila persone paganti.

La scorsa domenica, però, al Mediolanum Forum di Assago, Mika ha debuttato con il suo tour italiano promuovendo No Place In Heaven, suo quarto disco in studio pubblicato quest’anno, rimasto in prima posizione nella FIMI per qualche settimana. “Sono qui stasera e mi sembra di essere a casa. Forse anche perché questa volta parlo italiano” ha detto la giovane pop star ai suoi fan italiani, per una data completamente sold out. “Questa sera dobbiamo divertirci, essere scemi senza pensare alle conseguenze” ha continuato poi, invitando tutti a ballare e a scatenarsi anche solo per una sera. Sul palco non molti effetti speciali. Il suo “carrozzone” (una roulette da cui uscivano, rispettivamente, un organo, delle cartografie giganti raffiguranti alcuni soggetti a lui cari) ha regalato non poche emozioni, ma tutto lo show si è svolto all’insegna della semplicità. Molto semplicemente, è stata sufficiente la sua presenza, più efficace di qualsiasi mega schermo e di qualsiasi video fatto ad hoc.

Senza fare riferimenti alla sua sessualità o qualsiasi tipo di battaglia sociale di sorta, Mika ha elegantemente dato prova di quanto sia più importante il talento, il carisma, il saper stare sul palco, aspetti e valori che nel panorama musicale attuale non sono poi così scontati, ma soprattutto quasi del tutto messi in secondo luogo. Mika ha, dalla sua, numerosi assi nella manica: simpatia, bravura e tecnica vocale, ma soprattutto sa far divertire la gente. Sono questi gli ingredienti di un Live sold out, di una carriera quasi sempre sulla cresta dell’onda e di un affetto, da parte del suo pubblico italiano, legato soprattutto alla sua presenza per la terza volta consecutiva come giudice di Xfactor.

Presente, a sorpresa, Chiara Galeazzo, con cui ha duettato in Stardust a metà concerto e in Lollipop a fine spettacolo, regalando tante emozioni alle migliaia di fan accorsi da tutto il nord Italia per l’evento.

Di seguito la scaletta del live tenutosi a Milano il 27 ottobre scorso:

No Place in Heaven
Big Girl (You Are Beautiful)
Good Wife
Grace Kelly
Boum Boum Boum
Talk About You
Good Guys
Origin of Love
Relax, Take It Easy
Staring at the Sun
Promiseland
Underwater
Elle Me Dit
Happy Ending
Love Today
Last Party

Lollipop

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Gabriele Palella
Gabriele Palella
Milanese, giovane ma già competente in quella che è la sua più grande passione: la musica. Milano. Lavora, compone e produce brani, scrive e partecipa a numerosi e diversi eventi a Milano e dintorni. Di sé dice: "credo in quello che faccio, spinto dalla bellezza e dalla forza della musica che unisce, crea, intrattiene ma, soprattutto, insegna. Io ci credo a questa forza...e voi, in cosa credete?"

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