Mario Biondi al Luglio Suona Bene all’ Auditorium Parco della Musica

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Mario Biondi al Luglio Suona Bene all’ Auditorium Parco della Musica

mario-biondi1Due considerazioni figlie di una notte romana di mezza estate (anzi, di piena estate): la prima è che qualsiasi concerto che presenti sul palco un contrabbasso è un concerto che vale la pena di essere guardato; la seconda è che anche in Italia il gusto per la soul music ha travalicato le nicchie, uscendo da circoli autoreferenziali ed esplodendo in tutto il suo vigore sia in radio che in serate come queste. Ci sarebbe anche una terza considerazione, ossia che una voce così, calda e allo stesso tempo limpida, ammiccante ma impeccabile, che solo chiudendo gli occhi ed ascoltandola ti teletrasporta in Louisiana o in qualche altro luogo dell’immaginario stelle e strisce, beh, una voce così ce la invidiano in tanti nel mondo, fin da quando la sua “This is what you are” rimbalzava tra le stazioni radiofoniche di mezza Europa.

E’ la voce di Mario Biondi, che fa tappa alla cavea dell’Auditorium di Roma in occasione della manifestazione “Luglio suona bene” per presentare il suo nuovo album, “Beyond”, uscito a maggio ed anticipato dal singolo “Love is a temple”. Un album che, come da titolo, cerca di andare oltre, con sonorità vicine al brit-pop e all’elettronica. Tra accenni jazz e contrappunti ricercati, con un occhio sempre vigile alla resa musicale prima di tutto, l’artista siciliano non accenna una sbavatura e declina tutto il meglio della propria produzione, trascinando il pubblico ma allo stesso tempo lasciando grande spazio ai suoi strumentisti, che conquistano con la forza delle loro armonie il centro dell’attenzione, per una serata di vera musica, senza sovrastrutture.

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Adalberto Piccolo
Adalberto Piccolo
Responsabile editoriale, responsabile della comunicazione, responsabile social media. Ma comunque poco responsabile. "Il Mondo non è perfetto: in un mondo perfetto Mark Chapman avrebbe sparato a Yoko Ono".

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