L’Aterballetto ad Invito alla Danza con “Certe Notti”

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L’Aterballetto ad Invito alla Danza con “Certe Notti”

E’ andato in scena lo scorso 23 Luglio nella consueta cornice estiva di Villa Pamphilj, per la rassegna romana “Invito alla Danza“, lo spettacolo “Certe Notti” dell’Aterballetto, coreografie di Mauro Bigonzetti, musica e testi di Luciano Ligabue.

Produzione del 2009, dell’incontro con Ligabue, Bigonzetti racconta: “L’incontro con Luciano è stata una di quelle strane alchimie alle quali non si sa dare una spiegazione: sarà la sua straordinaria immediatezza, la sua semplicità nei rapporti con gli altri tipica dei grandi artisti,  ma da subito si è creato un forte legame.
Siamo della stessa generazione, abbiamo vissuto gli stessi anni e le energie di quegli anni ci hanno segnato profondamente.
È la curiosità a dar forza ai nostri animi e così ci siamo trovati a guardare uno nell’opera dell’altro e a capire che ne poteva nascere un’opera unica.
Sinceramente trovo molto affascinante e curioso che saranno dei danzatori appartenenti ad un’altra generazione, che è la stessa che più di ogni altra ascolta la musica, a dare letteralmente forma a questo incontro”.

Seppur piacevole, è però lampante effettivamente che i danzatori siano di un’altra generazione – se si eccettua l’ormai maturo Valerio Longo, dotato di quell’espressività teatrale marcata e un po’ datata, che però qui appare calzante – in un ensemble eterogeneo in cui è ben chiaro il passaggio di consegne da Bigonzetti alla nuova Direttrice Artistica Cristina Bozzolini, già prima ballerina stabile del Maggio Musicale fiorentino e con un gusto nella scelta dei danzatori che strizza l’occhio ad una contemporaneità spiccata e che mal si sposa con un spettacolo invece dal sapore decisamente retrò.

Le lunghe linee di danzatrici neoclassiche infatti,  non trovano giustizia in sequenze dinamiche e gestualità più sincopate, ove comunque lo sposalizio con Liga si riduce a una sottolineatura quasi didascalica dei testi.

Molti invece gli elementi di spicco, soprattutto nella compagine maschile, ove la commistione di diversi stili di danza, anche street, regala momenti di coinvolgimento molto intensi.

A fare da cornice una serie di schermi i cui contributi video montati a canone, esattamente come fossero coreografie, restituiscono ora l’atmosfera da palcoscenico di alcuni pezzi eseguiti appunto in live (ma che avremmo preferito in studio per non indurre ulteriore distrazione nello spettatore sorpresosi a cantare più volte), ora vedono gli stessi membri della Compagnia danzare in ambienti inusuali e atmosfere oniriche molto interessanti.

L’impressione generale è che nell’arco di costruzione dello spettacolo, si sia un po’ perso il significato primigenio di tale operazione, quell’esperimento pop che possa di fatto assurgere la danza contemporanea ad una lettura immediata quanto lo possano essere i testi del rocker di Correggio. “Certe Notti” è una produzione che subisce il peso degli anni che passano e non rende merito all’estro prolifico del suo creatore, quel Bigonzetti più autentico che abbiamo sempre apprezzato.

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Alice Ungaro
Alice Ungaro
Gravita nel mondo dello spettacolo e dell’audiovisivo sin da piccola, manifestando capacità organizzative e di leadership che la conducono velocemente dall’altro lato della camera. Fermamente convinta che lavorare con passione sia l’unico modo di lavorare, ha fatto dei suoi interessi il suo “core business” specializzandosi nell’organizzazione eventi e nella comunicazione.

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