Stefano Zappa o Frank Bollani

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Stefano Zappa o Frank Bollani

All’Auditorium il pianista ripropone una versione “scekerata” del chitarrista statunitense

 

stefano-bollaniIl titolo, “Sheik Yer Zappa”, occhieggia a un doppio lp del chitarrista e compositore statunitense, “Sheik Yerbouti” (nonsense che ha la stessa pronuncia di una celeberrima hit della disco anni ’70, “Shake your booty”), con cui metteva alla berlina un certo mercato pop di quegli anni.
A pochi mesi di distanza dal precedente “Joy in Spite of Everything”, arriva il secondo album del compositore, pianista e cantante jazz milanese, che per l’occasione, rivisita e reinterpreta (shakera come suggerisce il titolo del disco) il compianto Frank Zappa, grandissimo e geniale musicista americano, scomparso il 4 dicembre 1993.

Funambolo della tastiera, Stefano Bollani è solo un “pianista jazz”?  Forse uno showman a tutto tondo.

Il progetto presentato ieri presso la Cavea dell’Auditorium romano,  mutua il nome da un grande disco del 1979, Sheik Yerbuti, nel quale – come suo solito – Zappa se la prendeva con buona parte del mercato pop di quegli anni. Zappa l’onnivoro, Zappa il dissacratore, Zappa il musicofilo-musicologo-musicante. Zappa che nel suo tritacarne ha fatto passare tutta la musica del secolo in cui è vissuto, dalla cosiddetta “classica” al jazz (di cui diceva “non è morto ma ha un odore ben strano”) fino al rock dei suoi coetanei, con i loro divismi e le loro ambizioni messianiche. Bollani si rispecchia appieno nell’inventiva, nella curiosità, nell’ironia, nella creatività di quel modo (apparentemente) inimitabile di fare musica tipico del grande musicista, scomparso troppo presto e fino a oggi assai poco “frequentato” dai colleghi.

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Valentino Cuzzeri
Valentino Cuzzeri
Appassionato delle potenzialità dei nuovi media e la loro scientifica misurabilità, intraprende una carriera accademica incentrata sul Digital World. Fermamente convinto che il web rappresenti la nuova frontiera nell’ambito della comunicazione e dei Brand, inizia la propria esperienza lavorativa collaborando come consulente con alcune delle più grandi agenzie di comunicazione e marketing non convenzionale.

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