I “fratelli” Echosmith live al Tunnel di Milano. Ecco la recensione.

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I “fratelli” Echosmith live al Tunnel di Milano. Ecco la recensione.

echosmith fotoDopo mesi di attesa gli Echosmith domenica 24 maggio sono finalmente arrivati in Italia per il loro primo vero concerto italiano in quel del Tunnel di Milano. La band  americana resa celebre grazie alla hit radiofonica degli ultimi mesi Cool Kids ha presentato al pubblico italiano l’album di debutto Talking Dreams, pubblicato l’8 ottobre 2013 per Warner Bros. La particolarità del gruppo è di essere interamente formato da fratelli, 3 ragazzi e una sorella più precisamente, tutti di età compresa tra i 16 e i 22 anni.

Nati e cresciuti a Toluka Lake, California, i fratelli Sierota fin da piccoli suonano numerosi strumenti ed hanno influenze musicali di tutto rispetto, come ad esempio The Smiths, U2, Joy Division e Coldplay  che li spingono a voler fare musica insieme, ma non solo. È infatti il padre Jeffery David, produttore e songwriter, ad avere avuto un ruolo fondamentale per la band, fino ad arrivare oggi a ricoprire il ruolo di manager. Le premesse per un ottimo concerto insomma ci sono proprio tutte e certamente le aspettative non vengono deluse e gli Echosmith salgono sul palco alle ore 21.30 pronti ad infiammare il locale gremito. Il concerto si apre con Let’s Love, per poi proseguire con la title track dell’ album Talking Dreams e con Come Together, prima di lasciare spazio alla celebre This Must Be the Place (Naive Melody), cover dei Talking Heads.

Spesso definiti tra l’indie rock, il pop da classifiche e le sonorità anni 80, nonostante la giovanissima età i ragazzi si muovono bene sul palco e si distinguono per un’ ottima padronanza degli strumenti. Al più piccolo, Graham di appena 16 anni, è affidata la batteria e al diciannovenne Noah il basso, mentre è il maggiore, Jamie, classe 1993, ad impugnare la chitarra. Una menzione speciale a Sidney, front girl, cantante e tastierista diciottenne dal talento davvero notevole, spesso paragonata dalla stampa a grandi pop star internazionali come ad esempio Ellie Goulding.

Il set procede con Tell Her You Love Her e Bright per arrivare a Come With Me, in cui un paio di fan vengono fatti salire sul palco e i ragazzi intervengono con qualche parola in italiano. Mancano ancora Surrund You e We’Re Not Alone per scatenarsi prima di arrivare alla bellissima Cool Kids, che ha portato i Sierota sul tetto del mondo, regalando loro la tredicesima posizione di Billboard, il doppio disco di platino in USA e in Australia e un disco di platino tutto italiano, consegnato proprio in occasione del concerto meneghino, oltre a più di 1,5 milioni di vendite su iTunes e 125 milioni di ascolti sulla piattaforma streaming Spotify. Il concerto si chiude dopo circa un’oretta con il dodicesimo ed ultimo brano in scaletta, Nothing’s Wrong, in cui sul palco appare una bandiera tricolore, consegnata dai fan a Noah prima del concerto, ed esposta come ringraziamento al pubblico del bel paese sempre molto caloroso.

Contentissimi dunque i fan italiani, entusiasti per lo stupendo concerto e per aver avuto la possibilità di incontrare la band dopo lo show, molto disponibile a scattare foto e firmare autografi e da cui è uscita una prima indiscrezione secondo cui gli Echosmith torneranno presto da noi.. beh, quando volete noi siamo qui ad aspettarvi!

Scaletta completa:

Let’s Love

Talking Dreams

Come Together

This Must Be the Place (Naive Melody) (Talking Heads cover)

Tell Her You Love Her

Bright

Come with Me

Surround You

We’re Not Alone

Cool Kids

Encore: Nothing’s Wrong

Recensione di Beatrice Costanzo

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