Let’s Meet Chiara Basile Fasolo

Inventaria 2015: “Mi chiamo Giuseppe” di Enrico Vulpiani
18 maggio 2015
Inventaria e Scene da una fotografia: Proclamati i vincitori!
26 maggio 2015

Let’s Meet Chiara Basile Fasolo

Conosciamo meglio, una nuova emergente attrice nel panorama cinematografico e della TV italiana.

 

  • Cosa ti ha spinto ad intraprendere il mestiere dell’attore?

Il desiderio di poter esprimere le molteplici sfaccettature del mio carattere. In realtà sono nata con questo desiderio, fin da piccolissima sono sempre stata vivace. Dipingevo, mi mascheravo, facevo finta di essere altre persone e inventavo storie, ancora prima di sapere che questo sarebbe potuto essere un mestiere.

 

  • Quale è stato il tuo percorso? Dove hai studiato?

Contestualmente al liceo scientifico ho iniziato a cimentarmi nel teatro (che ancora mi appassiona), poi mi sono iscritta all’università, e sono riuscita a diversificare il percorso di studi classico con la recitazione, il doppiaggio e la partecipazione ad alcuni stage grazie alle accademie che ho frequentato.

 

  • Ti abbiamo appena visto in “Squadra Mobile” nel ruolo di Daniela, una baby squillo. Come ti sei preparata per interpretare questo personaggio?

Mi sono documentata soprattutto con la cronaca che ha riguardato le pagine dei quotidiani lo scorso anno, e di conseguenza tutti i fatti realmente accaduti, cercando di immedesimarmi nel personaggio, per  capire quali possano essere i motivi che spingano una ragazza di buona famiglia, a prostituirsi, nonostante non ne abbia bisogno. Ho cercato di entrare nella loro testa per capire quali siano i sentimenti che si possano provare.

MV5BMTUxNjE3NzgyNl5BMl5BanBnXkFtZTcwMDA0MzIxOQ@@._V1_SX640_SY720_

  • Nonostante la tua giovane età hai già preso parte a numerosi progetti televisivi, come “Il Tredicesimo Apostolo”, “Anna e i Cinque” e “Un matrimonio” diretto da Pupi Avati. A quale personaggio sei più legata?

Sicuramente ad Evira (“Un Matrimonio”), interpretavo una giovane ragazza scout, dolce e innamorata, che poi entra a far parte della famiglia e si sposa, una ragazza con dei valori importanti.

 

  • Sappiamo che sei una delle opinioniste fisse del programma di Tiberio Timperi che va in onda tutti i lunedì su Rai Premium. Quindi il cinema per te non è soltanto interpretazione ma anche un modo per dialogare?

Assolutamente si! Il cinema deve trasmettere non solo emozioni ma anche far si che lo spettatore possa ragionare  su un determinato argomento, che recepisca il messaggio che il film vuole dare, e che dentro di lui rimanga qualcosa che eventualmente possa essere motivo di dialogo con amici

 

  • Quali sono i tuoi miti?

Ho sempre amato fin da piccola Charlie Chaplin, buffo e ironico, eppure così vero, espressivo, a volte dolce, conosco i suoi film a memoria. Se dovessi però parlare di un attore contemporaneo ti direi Banderas, con il suo mitico Zorro, l’ho sempre adorato.

 

  • Progetti futuri?

Sono piena di progetti! Di sicuro un film al cinema e la laurea,ma non svelo nulla però, sono scaramantica!

Comments on Facebook
Valentino Cuzzeri
Valentino Cuzzeri
Appassionato delle potenzialità dei nuovi media e la loro scientifica misurabilità, intraprende una carriera accademica incentrata sul Digital World. Fermamente convinto che il web rappresenti la nuova frontiera nell’ambito della comunicazione e dei Brand, inizia la propria esperienza lavorativa collaborando come consulente con alcune delle più grandi agenzie di comunicazione e marketing non convenzionale.

Comments are closed.